Il Serpente

<<Il serpente era la più astuta di tutte le creature selvatiche fatte dal Signore Dio.>>              (Gen 3,1)
 
Il serpente: chi sa dirmi chi rappresenta questa vile creature che, per un suo deliberato atto, ha condannato l’umanità stessa a vagare per questo mondo terreno?
Lo so, tutti stanno pensando: ma che domanda, è Satana, il Grande Avversario. Certo, è proprio lui..ma solo se ci si lascia abbindolare dalle interpretazioni posteriori della Chiesa. Questa istituzione, però, è solo una creazione dell’uomo, imperfetto per sua stessa natura. Vediamo invece cosa dice la Scrittura al rigardo: il serpente era la più astuta delle creature create da Dio. Non è Satana, nè Diavolo o Bahal, ma solo uno dei molti animali dell’Eden. E in nessun punto delle Scritture si trova scritto che il serpente, il tentatore, è Lucifero (solo in alcuni testi poteriori che subirono influssi delle dottrine Giudaiche tarde). Perchè invece per tutti queste due figure coincidono? Semplicemente perchè non può essere stata una creatura perfetta di Dio a portare la disobbedienza all’uomo, perchè se l’avesse fatto serebbe stata a conoscienza del male (cosa però che non è possibile) e così la Chiesa ha interpretato il passo e identificato la serpe con Satana, così che fosse lui la causa di tutto… comodo giustificare così le aporie e i falli di una dottrina!

 

Il male crea se stesso?

Mi sono sempre chiesta: Dio ha craeto le sue creature perfette. Adamo non conosceva il male prima che il serpente glielo mostrasse, e dunque Satana stesso non doveva esserne partecipe, nè lo doveva avere nel suo cuore, perchè, essendo stato creato da Dio, era perfetto come tutti gli altri..e allora, com’è possibile che in lui vi fosse l’orgoglio? L’ha creato da solo? Si è svegliato un giorno ed ha inventato così, di punto in bianco, qualcosa di tanto malvagio tutto per conto suo? Dunque ha la stessa capacità creativa di Dio, che invece dovrebbe essere l’origine di tutte le cose…ma qualcosa quindi non l’ha inventata lui, perchè è stato Satana a creare il male…e quindi esistono 2 forze creatrici di egual misura… ma la religione cristiana non dovrebbe essere monoteista?!?!
Su questo hanno dibattuto molti teologi: Satana è una realtà, ha una sua consistenza, o è "assenza-di-bene", qualcosa che "non-è"? Si erano risolti per la seconda, così che non ne nascesse un dualismo: se Satana è solo assenza-di-male, vuol dire che è un non-essere, e che quindi l’unico essere supremo è Dio stesso. Ma il nostro carissimo nuovo Papa Benedetto XVI ha rigettato tutti i suoi studiosi, che avevano risolto con un esamotage la questione spinosa, nel caos, affermando che Satana non è un non-essere, ma una presenza con una sua consistenza, una sua volontà, un suo intelletto e così via…e quindi si ritorna al punto di inizio: se Dio è infinitamente buono, non può aver creato il male, e quindi è stato Satana. Se Satana non esistesse, Dio sarebbe il responsabile del male, ma poichè non può (perchè, per assunto della Chiasa, lui è solo Bene), allora cesserebbe di esistere, diventando lui stesso una contraddizione, e una contraddizione nei dogmi e nella dottrina della Chiesa stessa, che quindi crollerebbe su se stessa. Quindi Satana è indispensabile alla visione del Dio cristiano, perchè senza di lui Dio stesso non esisterebbe…e quindi, ci si ritrova di fronte al dualismo che, come dice il suo stesso nome, nega una visione monoteista.
Il cristianesimo, così strutturato e come ci viene propinato dai preti, dal Vaticano in generale, è un dualismo che cede nelle sue stesse contraddizioni. 

Dio

<< O Dio ha permesso il male, e allora non è infinitamante buono, o non l’ha permesso, ma esso esiste e, allora, non è onnipotente. >>
 
Questo è, bene o male, ciò che io credo fermamente, ciò che costituisce l’ipocrisia e l’aporia di tutta la costruzione creata dall’uomo che prende il nome di Chiesa Cristiana. Come può tale istituzione sostenere il suo ruolo se le proprie origini, le proprie fondamenta non riescono a sostenere nè a dimostrare i principi su cui il tutto si fonda?
Il Dio cristiano è Onnipotente e Buono, secondo le Scritture..ma dunque come si spiega il Male del mondo?
C’è chi lo giustifica come insito nell’uomo, posto lì nel suo animo da Satana, colui che un tempo era stato il più bello e il più splendente degli angeli…ma Dio è anche Omnisciente..e dunque doveva sapere ciò che il suo preferito avrebbe compiuto, e il male e la sofferenza che avrebbe generato…ma non l’ha impedito: o non è buono, dunque, o non è onnipotene.