Il Vangelo di Giuda

Scoperto nel 1970 circa, in una grotta in Egitto, e restaurato nel 1990, finalmente la National Geographic lo pubblica in commento nelle nostre edicole.
Il Vangelo di Giuda ritrovato è una copia del III secolo da un originale (o presunto tale) greco scritto tra il 100 e il 150 d.C.
 
"TU SARAI AL DI SOPRA DI TUTTI LORO. PERCHE’ TU SACRIFICHERAI L’UOMO CHE MI RIVESTE"
                                 -Cristo parla a Giuda
 
 
Questa è la "summa" del contenuto del Vangelo di Giuda: Cristo sapeva benissimo che Giuda lo avrebbe tradito, anzi, è proprio Cristo che affida questo compito al suo discepolo, perchè altrimenti Passione e Ressurrezione sarebbero stati impossibili da attuare. Cristo infatti dice a Giuda che egli sarà colui che lo libererà dal corpo di carne per far sì che il suo spirito divino ritorni al Padre.
Cristo poi svela a Giuda i segreti del Paradiso:
 
"C’E’ UN REGNO GRANDE E SCONFINATO… NESSUN ANGELO L’HA MAI VISTO CON I SUOI OCCHI, NESSUN PENSIERO DEL CUORE L’HA MAI COMPRESO, E NON E’ MAI STATO CHIAMATO PER NOME"
 
E’ ovvio come tale Vangelo rientri nella tradizione Gnostica dei primi secoli dopo Cristo: ogni uomo ha una scintilla divina in sè stesso e solo alla morte tale scintilla sarà libera di ritornare a Dio. Lo stesso vale per Cristo: perchè la sua "divinità" si manifesti in tutto il suo splendore dev’essere liberata dalla prigione di arne che è il corpo, che quindi deve morire. Giuda ha questo compito: liberare il Cristo dalla condizione umana.
Chiara è la riabilitazione della figura di Giuda che consegue da questo Vangelo: non solo è una figura necessaria, ma "tradisce" Gesù non per sua volontà, ma per volontà di Cristo stesso, che gli chiede questo sacrificio.
 
Il Vangelo di Giuda, con tutta la produzione Gnostica del II/III sec d.C. (Vangelo di Tommaso, di Pietro, di Maria e così via), sarà condannato e dichiarato eretico da Ireneo, vescovo di Lione, nel 180 circa, nel tentativo di creare un codice unico tra tutti quelli proposti dalle prime comunità cristiane. Sceglierà quindi 4 Vangeli principali, perchè 4 sono i punti cardinali del mondo (per lui era una questione di "contingenza":se 4 sono i punti che creano il mondo, allora 4 devono essere i punti che creano il Regno dei Cieli!!! Oggi sarebbe un criterio ridicolo!), e creerà con essi il Nuovo Testamento, così come ci è giunto oggi.
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