Ghed.y ne ma myn?

Ghed.y ne ma myn?
Sen-nw.w byn, henmesw.w ny.w myn ne mer-ny!
Ghed.y ne ma myn?
Hawn.w yb.w se neb her yte.the.t sen-nw.fy!
Ghed.y ne ma myn?
Yw sef aq.w nhet-he ha.w ne bw neb.
Ghed.y ne ma myn?
Hetep.w her byn red.w yref bw-nefer re ta me set nebe.t!
Ghed.y ne ma  myn?
Sharw se me sp.ef byn sesbet.ef bw-neb me yw.f ghw.
Ghed.y ne ma myn?
Yw hagha.tw se neb her yt.et sen-nw.f!
Ghed.y ne ma myn?
Betw me aq-yb sen yrrw hena.f heper.w me hefry.
Ghed.y ne ma myn?
Ne sha.tw sef ne yr.et ne yr.w me ta-a.t.
Ghed.y ne ma myn?
Sen-nw.w byn ynn.tw me ghreghr.w re met.yt ny.t yb!
Ghed.y ne ma myn?
Her.w hetem se neb me her me herw re sen-nw.w.f.
Ghed.y ne ma myn?
Yb.w awn.w nen wn yb ny se rhen.tw he.f!
Ghed.y ne ma myn?
Nen maaty.w! Ta sp.w ne yr.w ysf.et!
Ghed.y ne ma myn?
Yw schw me aq.yb ynn.tw me hemmw re seh.t n.ef.
Ghed.y ne ma myn?
Nen her yb pefa schem hena.f nen sw wn!
Ghed.y ne ma myn?
Yw.y atep.ekw her may ne gaw aq-yb!
Ghed.y ne ma myn?
Nef hw ta nen wn ph.wy.fy.
Jw myt me her.y me myn.
 
(Le y e le i sono state traslitterate come Y).
 
A chi parlerò oggi? I fratelli sono maldisposti, coloro che dovrebbero essere gli amici di oggi non sono in grado di amare. A chi parlerò oggi? I cuori sono avidi e chiunque si impossessa dei beni del proprio fratello! A chi parlerò oggi? La pietà è sparita e l’insolente è calato in ogni uomo. A chi parlerò oggi? Uno è soddisfatto a causa del male, ed il bene è stato pertanto buttato a terra ovunque! A chi parlerò oggi? Colui che dovrebbe mandare in collera un uomo con la propria azione malvagia, essa fa ridere tutti con la sua ingiustizia e cattiveria. A chi potrò parlare oggi? Si deruba ogni uomo, rapinando anche il proprio fratello! A chi parlerò oggi? Il mascalzone è amico intimo ed il fratello, con il quale uno agiva, è diventato un avversario. A chi potrò parlare oggi? I fratelli sono maldisposti, ed è agli estranei che uno si rovolge per trovare la rettitudine! A chi parlerò oggi? I volti sono inespressivi e ogni uomo volge lo sguardo scoraggiato verso i propri fratelli. A chi parlerò oggi? I cuori sono avidi, e non c’è cuore di uomo  su cui fare affidamento! A chi parlerò oggi?  Non ci sono più uomini giusti! Il paese è abbandonato a coloro che hanno commesso il male! A chi potrò parlare oggi? Si è privi di un amico intimo, ed è a uno sconosciuto che si ricorre per farlo partecipe. A chi potrò parlare oggi? Non c’è più un uomo pacifico e quello con cui uno si accompagnava, non esiste più! A chi potrò parlare oggi? Io sono oppresso dalla disgrazia per la mancanza di un confidente! A chi potrò parlare oggi? L’ingiustizia che ha colpito il Paese non ha fine!
La morte è ai miei occhi.
Da: Dialogo di un uomo con il suo ba
1994-1781 a.C.
Egitto
versi 103-130
papiro 3024, Berlino 
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