Solo sotto anestesia!

Giravo per Resistenza Laica e ho beccato sto articolo… Ma è vero?!?!?!

Io non ci credo!

Godetevelo (ma non troppo)!!!!!!

Masturbazione? Solo in anestesia totale

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Graziella Bertozzo   

domenica 02 marzo 2008

Certo, la sessuofobia della chiesa cattolica pone molti problemi a chi intende seguire le sue regole. Un esempio, reperito sul sito dell’Agenzia Internazionale di stampa cattolica Zenit, ci viene dalla risposta a questa domanda:

Che cosa dice la Chiesa Cattolica del prelievo del seme attraverso la masturbazione a scopo diagnostico?

Risponde la dottoressa Claudia Navarini, docente presso la Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (ma anche di Alleanza Cattolica…) :

"La diagnosi della fertilità maschile attraverso l’analisi del seme non è per sé immorale. Nessun esame diagnostico è infatti sbagliato in quanto diagnostico; semmai può esserlo per le motivazioni con cui viene richiesto – es. l’aborto eugenetico -, o per i rischi connessi.
Occorre tuttavia che il metodo di prelievo sia morale, e perciò che sia evitata la masturbazione. La masturbazione è infatti un grave male morale, in quanto scolla radicalmente la sessualità dal suo senso e il piacere sessuale dal suo contesto specifico (nella fattispecie da quell’atto coniugale caratterizzato da un significato procreativo e da un significato unitivo); come tale non può mai essere giustificata, nemmeno per un fine buono. Perché un’azione sia buona, infatti, occorre che anche i mezzi siano buoni, o comunque non immorali, dal momento che il fine non giustifica i mezzi.
Come precisa l’Istruzione della Congregazione per la Dottrina della Fede Donum Vitae (1987), “la masturbazione, mediante la quale viene normalmente procurato lo sperma, è un […] grave segno di tale dissociazione [fra i due significati dell’atto coniugale]; anche quando è posto in vista della procreazione, il gesto rimane privo del suo significato unitivo” (n. 6)
Esistono tuttavia tecniche di prelievo del seme eticamente accettabili anche in assenza dell’atto coniugale, come la MESA (Microsurgical Epididymal Sperm Aspiration, cfr. M.L. Di Pietro-E. Sgreccia, Procreazione assistita e fecondazione artificiale tra scienza, bioetica e diritto, La Scuola, Brescia 1999, p. 33). Questo metodo richiede l’anestesia generale del paziente* e permette di recuperare spermatozoi che non hanno, però, completato il primo ciclo di maturazione (e ciò richiede un processo di capacitazione in laboratorio abbastanza elaborato).
Si è tentato anche il metodo chiamato VIRICAR o elettroeiaculazione (cfr. E. Sgreccia, Manuale di bioetica, Vol. I, Vita e Pensiero, Milano 1999, pp. 431-439) che stimolerebbe l’emissione del seme (con spermatozoi più maturi, dunque) senza provocare orgasmo, ma le cui possibilità di diffusione, a causa degli elevati costi e delle incertezze di applicazione, non sono alte. Un altro metodo moralmente lecito è il prelievo dello sperma nell’uretra dopo polluzione involontaria (cfr. ibidem), per quanto di difficile realizzazione. In realtà, il mancato perfezionamento di tali tecniche e la scarsa diffusione sono dovuti alla mentalità fondamentalmente edonistica, che non vede nella masturbazione un male, a maggior ragione quando avviene per scopi diagnostici o terapeutici. Rappresentando un sistema facile, economico e abbastanza efficace, il reperimento del seme tramite masturbazione è divenuto prassi ordinaria, spesso neppure messa in discussione. Eppure non si può nascondere che rappresenti anche psicologicamente, oltre che eticamente, un elemento di difficoltà per gli uomini, che talora rinunciano alla diagnosi proprio a causa dell’umiliazione e dello squallore che la fase di prelievo del seme comporta.
Va inoltre detto che tali indagini diagnostiche al di fuori – ma spesso anche all’interno – del matrimonio partono molte volte già con una scorretta idea di apertura alla vita, ed un conseguente orientamento chiaramente rivolto alla fecondazione artificiale.
Per i coniugi – o comunque in presenza di “attività sessuale” – la raccolta del seme può avvenire in corrispondenza di un rapporto coniugale, attraverso la raccolta dello sperma nel fondo della vagina, nell’uretra in cui resta un residuo, nella vescica insieme con le urine (trattate con soluzione antiacida) in caso di eiaculazione retrograda (ibidem). Può altresì avvenire con l’utilizzo durante il rapporto di un preservativo perforato*, al fine di trattenere parte del seme e tuttavia di non dare origine ad un atto contraccettivo (con condom perforato un eventuale concepimento naturale sarebbe possibile). Naturalmente si può usare anche un preservativo integro, o si può ricorrere al coito interrotto con successiva immediata raccolta del seme in capsula sterile, ma in questi casi si ha di nuovo un’azione moralmente illecita, di tipo contraccettivo, che scinde positivamente l’atto coniugale dal suo significato procreativo."

[n.d.r.] *Pare che vi siano dei medici anestesisti che iniziano a praticare l’obiezione di coscienza contro le anestesie ideologiche e farmacisti che la praticano contro i preservativi perforati…
No No e poi No Vat

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15 Responses to Solo sotto anestesia!

  1. The says:

    NON CI CREDO!!!!!!!!!!!!!
    Non è possibile che i cattolici siano così coglioni!
     

  2. Zel says:

    Le vie della Chiesa sono infinite…..

  3. Patrizia says:

    marò che mi tocca leggere… comunque se è vero non è che l’ennesima pagliaccia messa in piedi per rassodarmi gli addominali ahahahah
    felice uovo sodo ale, che sia per te la resurrezione dalle tue ossessioni ahahahah (e magari implichi un cambiamento di stato civile eheheh, mai sia che tra qualche anno nella carta d’identità scrivano "zitella", io per prima sarei fottuta).
     
    puoi sempre dire che ti manda Mimmo…

  4. Matteo says:

    Ti supplico dimmi che non è vero! Riesci sempre a sconvolgere il mio piccolo mondo di e logica! Non so se è peggio pensare che qualcuno preferirebe affrontare i rischi di un’ anestesia generale (tra cui la morte!!!!!!!!!!!!!) piuttosto che "scindere la sessualità dal suo senso" o che ci sia un medico al mondo che si presti alla pratica!!!! Tanto di cappello per la creatività della definizione tra l’altro!!!!!! Ma io allora potrei fondare un nuovomovimento!!!!!! IO SCINDO!!!!!!!! E in fondo non è così male! Anche se sono testimone del fatto che c’è d meglio!!!!!!
    Ho voglia di vederti gioia!Qunado? Bacio

  5. Zel says:

    Teo: quando vuoi! Birretta una sera? Aspetto un tuo invito!
     
    Per il resto.. tu sei chilurgo! Non vi sono mai arrivate richieste strane?!?!?!
    Mi chiedeva un amico: se durante una visita alla prostata provo piacere, è peccato?!
    Io mi chiedevo: la visita ginecologica non è peccato anch’essa? Un dito dento che ravana senza fecondarmi…
    Scusate la scurilità, ma certe domande vanno poste per la tutela e la salvezza delle nostre anime!!!!

  6. andrea says:

    Vengo a trovare l’amica Zel e che mi tocca leggere.
    Sai, non riescono nemmeno ad uscirmi le parole e a costo di sembrare banale commento con un: con questi metodi sarei già morto per una qualche complicazione post anestesia.
    E già da tempo.
    Amen.
     
    Bye bye Ale!

  7. Donato says:

    Non condivido … si tratta di luoghi comuni e pregiudizi contro la chiesa come al solito … ognuno ha libertà di coscienza di vivere l’amore e la sessualità … noto che dracula’s legacy è gentile come al solito e molto educato !!!

  8. Zel says:

    Non è che sono luoghi comuni!
    La Dottoressa che ha redatto tale articolo è docente presso la Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (ma anche di Alleanza Cattolica…)…… forse è lei che ha troppe seghe mentali!

  9. Mito says:

    Ah ecco da dove proviene tutta questa gente: amici di Patatrack! Ma guarda un po’, scopro blog anticlericali grazie ad un cattolico! XD
    Quel cristiano dava per scontato che io e te ci conoscessimo O_o Comunque se leggo questo post cosa succede? Mi metto a ridere o mi incazzo?
    Vorrei rispondere all’ironia di Donato Riccardi riguardo il commento di  dracula’s legacy: a mio parere è stato gentile davvero perchè dice di non credere che i cattolici siano così coglioni XD magari vuol dire che ciò che c’è scritto non è vero oppure che da persone intelligenti come i cattolici non se lo aspettava aahahahha. La prossima volta lascio un commento serio, ora non posso leggere il post:)
    Saluti alla proprietaria del blog;)

  10. Zel says:

    salutoni e passa quando vuoi!
    Se vuoi ridere davvero leggi i post MIMMO…. apici del genio cattolico bigotto!

  11. Mito says:

    Ehm, mi ha aggiunto a msn, credevo fosse qualcuno che mi prende in giro c’era scritto sul suo messaggio personale"la settimana santa richiede silenzio, troppe parole sono solo vanità" e quando andai a chiedergli chi fosse mi rispose "silenzio, siamo nella settimana santa"O_O

  12. Zel says:

    Digli che ti manda lo stesso che manda me…. vedrai che ti risponde!
    Cmq fidati: meglio perderlo che trovarlo… è…. come dire… non so, lo scoprirai!

  13. Angel says:

    Senti Mito il Cruento, lascia stare Donato Riccardi, ognuno vive il cattolicesimo come gli sembra più giusto! Comunque se hai qualcosa da dirgli digliela in faccia invece di venirti a lamentare qui, è meglio non parlare alle spalle della gente! Per quanto riguarda ciò che ha detto Dracula’s Legacy, vorrei dirgli che I CATTOLICI NON SONO COGLIONI!!!! Bisogna lascire la gente libera di professare il proprio credo religioso, se qualcuno non crede non deve criticare quelli che credono! Ok? Bene, speriamo sia ok. Ciao ciao! Giusy.

  14. Zel says:

    Non è cghe tutti sono Cgolioni, ma alcuni di brutto!!!!
    Ma dai! Non puoi fare le analisi mediche perchè srebbe peccato?! Ma convertiti ai testimoni di Geova!!!!
    I cattolici che credono che Cristo camminnò SULLE acque sono cretini! VIsto che la traduzione dal Greco era PRESSO e non SULLE acque!!!! DI cretini ne abbiamo ospitati anche qui! Come dimenticare le esperienze PSICOSOMATICHE di Mimmo?!?!?!?!
    Non che lo siano tutti, ben inteso, ma alcuni di Cristo (come si dice qui dalle mie parti!)
     

  15. giacomo says:

    Non ci sono parole, la masturbazione è un momento di crescita, soprattutto psicologica, al quale ognuno di noi, uomini e donne consapevoli di se stessi, non si è potuto sottrarre…Se poi si deve fare per un esame, può essere imbarazzante finchè si vuole, ma è del tutto naturale. Non vedo nulla di immorale in tutto ciò, anche se io sono cresciuto in una famiglia cattolica, non c’è niente che non vada in questo.

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