Gay Pride 08 e dichiarazioni Vaticane…

Ed eccomi qui a raccontare la mia prima partecipazione al Gay Pride di Milano 2008 come sostenitrice e attivista dei loro diritti contro la discriminazione bigotta del VATICANO e degli IGNORANTI. Sì, perché mentre si svolgevano le manifestazioni a Milano e Roma, due omosessuali sono stati picchiati a Napoli (http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_07/gay_aggrediti_treno_napoletano_fe7b7df8-347e-11dd-befe-00144f02aabc.shtml ) da un gruppo di omofobici, nell’indifferenza più totale (e nauseante) dei passeggeri del treno dov’erano. Perché la Chiesa rilascia ancora documenti di questo calibro:

(…)concernenti l’omosessualità (…). Si tratta infatti di un fenomeno morale e sociale inquietante (…); esso diventa più preoccupante nei Paesi che hanno già concesso o intendono concedere un riconoscimento legale alle unioni omosessuali (…). Poiché si tratta di una materia che riguarda la legge morale naturale, le seguenti argomentazioni sono proposte non soltanto ai credenti, ma a tutti coloro che sono impegnati nella promozione e nella difesa del bene comune della società. (…)La verità naturale sul matrimonio ( verità NATURALE sul matrimonio?! Forse è la cosa più contro natura che esista, con la castità!!!) è stata confermata dalla Rivelazione (…). Non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppure remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia. Il matrimonio è santo, mentre le relazioni omosessuali contrastano con la legge morale naturale. Gli atti omosessuali, infatti, « precludono all’atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun modo possono essere approvati ». (…) Nella Sacra Scrittura le relazioni omosessuali « sono condannate come gravi depravazioni (cf. Rm 1, 24-27; 1 Cor 6, 10; 1 Tm 1, 10). Questo giudizio della Scrittura non permette di concludere che tutti coloro, i quali soffrono di questa anomalia, ne siano personalmente responsabili, ma esso attesta che gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ». (…) gli uomini e le donne con tendenze omosessuali (…)Tali persone inoltre sono chiamate come gli altri cristiani a vivere la castità.(altra cosa “natuale” quindi?!?!?!) Ma l’inclinazione omosessuale è « oggettivamente disordinata »(9) e le pratiche omosessuali « sono peccati gravemente contrari alla castità. (…) Nei confronti del fenomeno delle unioni omosessuali, di fatto esistenti, le autorità civili assumono diversi atteggiamenti: a volte si limitano alla tolleranza di questo fenomeno; a volte promuovono il riconoscimento legale di tali unioni, con il pretesto di evitare, rispetto ad alcuni diritti, la discriminazione di chi convive con una persona dello stesso sesso (…). Sono perciò utili interventi discreti e prudenti, il contenuto dei quali potrebbe essere, per esempio, il seguente: smascherare l’uso strumentale o ideologico che si può fare di questa tolleranza; affermare chiaramente il carattere immorale di questo tipo di unione; richiamare lo Stato alla necessità di contenere il fenomeno entro limiti che non mettano in pericolo il tessuto della moralità pubblica (…).A coloro che a partire da questa tolleranza vogliono procedere alla legittimazione di specifici diritti per le persone omosessuali conviventi, bisogna ricordare che la tolleranza del male è qualcosa di molto diverso dall’approvazione o dalla legalizzazione del male. ( sono addirittura Il MALE… la Chiesa non li ha ancora esorcizzati tutti?!?!!? Anche la TORTURA potrebbe andar bene per salvarci tutti da SATANA INCARNATO…) (…)Ci si deve astenere da qualsiasi tipo di cooperazione formale alla promulgazione o all’applicazione di leggi così gravemente ingiuste (…).

III. ARGOMENTAZIONI RAZIONALI
CONTRO IL RICONOSCIMENTO LEGALE
DELLE UNIONI OMOSESSUALI

(…) Di ordine relativo alla retta ragione: (…) Le legislazioni favorevoli alle unioni omosessuali sono contrarie alla retta ragione perché conferiscono garanzie giuridiche, analoghe a quelle dell’istituzione matrimoniale, all’unione tra due persone dello stesso sesso. Considerando i valori in gioco, lo Stato non potrebbe legalizzare queste unioni senza venire meno al dovere di promuovere e tutelare (mi veniva da pensare che lo Stato dovesse TUTELARE i diritti di TUTTI I CITTADINI, non un’istituzione religiosa… scema io!) un’istituzione essenziale per il bene comune qual è il matrimonio. (…) acquista una portata assai più vasta e profonda, e finirebbe per comportare modificazioni dell’intera organizzazione sociale che risulterebbero contrarie al bene comune (…).

Di ordine biologico e antropologico: (…) Esse non sono in condizione di assicurare adeguatamente la procreazione e la sopravvivenza della specie umana (…). Nelle unioni omosessuali è anche del tutto assente la dimensione coniugale, che rappresenta la forma umana ed ordinata delle relazioni sessuali (…)( qui si parlava di ORDINI BIOLOGICI: in NATURA ESISTE L’OMOSESSUALITA? E che quindi è perfettamente NATURALE; la MONOGAMIA va contro la BIOLOGIA perché riduce le possibilità di riproduzione di un individuo; la CASTITA’ è CONTRO NATURA e per essa addirittura ABOMINIO; il MATIMONIO NON ESISTE IN NATURA… quindi non ho capito il senso di citarmi cause Biologiche!!!!),.

Di ordine sociale: La società deve la sua sopravvivenza alla famiglia fondata sul matrimonio (PERCHE’?! Mi sfugge il legame tra le due cose…. Soprattutto perché penso a quelle società che funzionavano BENISSIMO SENZA IL MATRIMONIO E SENZA LA MONOGAMIA, come le molte tribù esistenti tutt’oggi!). (…)A sostegno della legalizzazione delle unioni omosessuali non può essere invocato il principio del rispetto e della non discriminazione di ogni persona. Una distinzione tra persone oppure la negazione di un riconoscimento o di una prestazione sociale non sono infatti accettabili solo se sono contrarie alla giustizia( quindi l’omosessualità non solo è ILLEGALE, ma è pure in CRIMINE che TOGLIE LO STATUS DI ESSERE UMANO A UNA PERSONA PER DEGRADARLO A QUELLO DI.. BHO… ANIMALI?!?! Quindi poi, un criminale non ha diritti… nelle carceri Vaticane si torturano, uccidono e mangiano i carcerati allora?!) (…).Neppure il principio della giusta autonomia personale può essere ragionevolmente invocato (…). Ci sono invece buone ragioni per affermare che tali unioni sono nocive per il retto sviluppo della società umana, soprattutto se aumentasse la loro incidenza effettiva sul tessuto sociale. (…)

Roma, dalla sede della Congregazione per la Dottrina della Fede, il 3 giugno 2003, Memoria dei Santi Carlo Lwanga e Compagni, Martiri.

 Joseph Card. Ratzinger (CONSIDERAZIONI CIRCA I PROGETTI DI RICONOSCIMENTO LEGALE DELLE UNIONI TRA PERSONE OMOSESSUALI)

Ovviamente il rosso e i commenti in azzurro nelle parentesi sono miei.

Consiglio anche di leggere: LETTERA Al VESCOVI DELLA CHIESA CATTOLICA SULLA CURA PASTORALE DELLE PERSONE OMOSESSUALI (http://www.ratzinger.it/documenti/curadegliomosessuali.htm)

Io sono troppo nauseata per riportarla e commentarla.

Fatto sta che alla fine ieri la Marcia è stata Fantastica: ho passato il pomeriggio sventolando la bandiera dell’arciGay, in posa per alcuni fotografi con i miei amici e imbavagliata come tutto il corteo durante il passaggio in Piazza del Duomo. Il titolo della manifestazione di quest’anno era: …MA NON TOGLIAMO IL DISTURBO per polemizzare  contro chi, come la valletta tettona nota più per i calendari che per l’ intelligenza (parlo della nuova putt… no, Ministra delle Pari Opportunità), chi vuole nascondere il fenomeno e relegarlo, quando non addirittura mandalo in un campo di concentramento (come la Militia Christi e i suoi striscioni http://www.militiachristi.it/) .

Perché anche se non sono lesbica, se non lottassi contro la discriminazione sarei come loro; perché all’inizio del ‘900 sarei stata in piazza a bruciare il reggiseno per chiedere il diritto al voto per tutte le donne; perché trovo ipocrita chi critica tanto la Chiesa & co, ma poi non lotta in prima linea.

Perché la GIUSTIZIA non ha sesso, fede o razza, ma è solo GIUSTIZIA.

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19 Responses to Gay Pride 08 e dichiarazioni Vaticane…

  1. Alberto says:

    Ma che bisognerebbe commentare? Ditemelo voi.

  2. davide says:

    post troppo lungo… ti do ragione a prescindere… lol…

  3. Zel says:

    E meno male che ho ridotto il comunicato vaticano a 1/4!!!!! Dai impegnati altrimenti chiamo i genitori per parlare.. "il bambino è intelligente ma non si applica"!!!

  4. Nonno Nino says:

    Ho scritto parecchio nel mio blog a favore dei "diversi", nella considerazione che tutti in un modo o nell’ altro siamo "diversi".
    Sono contrario alle manifestazioni, a volte sguaiate o eccessive, che riguardano la sfera del privato.
    Mi danno fastidio anche due giovani etero che in mezzo alla strada si baciano lingua in bocca: l’ eros è un fatto personale e non abbisogna di manifestazioni pubbliche. Essere discreti non è segno di pavidità.
    Il problema degli "omo" si risolve con una corretta legislazione sulle convivenze. Ripartire dai DiCo non sarebbe sbagliato.

  5. Nonno Nino says:

    Il "gay pride" è una sciocchezza. Che facciamo, celebriamo anche l’ "etero pride"? Ripeto, siamo tutti, più o meno diversi e non c’ è nulla di cui vergognarsi o andare orgogliosi.

  6. Zel says:

    siamo tutti, più o meno diversi e non c’ è nulla di cui vergognarsi o andare orgogliosi—> io sono molto orgogliosa di quello he mi rende diversa dal gruppo "Altri" invece e non vedo perchè non dovrei esserlo! Il Gay Pride poi, nel clima che c’è oggigiorno verso l’omosessualità, credo sia più che comprensibile.. per manifestare il DIRITTO ai DIRITTI le donne sono scese in piazza in topless bruciando reggiseni… era forse meglio che se ne stessero a casa per non dare "disagio" a chi pensa che le manifestazioni siano sguaiate ed eccessive?!?!?!
    D’accordissimo con la legislazione sui DiCo: sono un passo (imperfetto) avanti verso i diritti non sono omosessuali ma anche etero di chi convive…. ma mi chiedo in che modo si può spingere l’opignone pubblica a smuoversi se dovessimo rimanere tutti a casa nostra in silenzio e nascosti!

  7. Mito says:

    Il gay pride sarebbe una siocchezza se i loro diritti fossero riconosciuti dalla legge, allora potrebbero anche smetterla di esibirsi, ma il problema è che NON sono riconosciuti, altrimenti la penserei anche io così, sono normale e loro sono normali come me quindi non ci sarebbe bisogno di "festeggiare" però qui si tratta di lotta per i propri diritti.
    Comunque Ale sono davvero stanco di questi cazzo di cattolici, comincio a diventare intollerante nei loro confronti, sto quasi idolatrando Stalin e Nerone ahauahuhaa.

  8. Zel says:

    Più che dei Cattolici in toto (ovvio, gli imbecilli da mandare qasi al rogo ci sono: militghia cristi, forza nuva & co…. esemp che quando la religione entra in politica diventa un Abominio contro l’umanità stessa), io sono stufa marcia della Chiesa… la dichiarazione riportata qui sopra dovrebbe essere perseguitata per crimini contro l’umanità, in quando non solo discrimina, ma incita alla discriminazione e impedisce ESPLICITAMENTE la tolleranza e la dignità umana! L’altra che non ho riportato è altrettando abominevole… nessuno ha mai pensato di processare la CHIESA per tali crimini e istigazioni? Non solo contro gli omosessuali, ma anche per i continui crimini e incitamenti ai tali contro le donne, le minoranze, ecc… Stufa marcia…

  9. Mito says:

    Se parli con i fascisti dicono che non è vero che incitano alla discriminazione e all’intolerranza. Te ne presento uno se vuoi su msn ti ci faccio parlare:)

  10. MIMmo says:

    sono daccordo con nonno nino…non ce bisogno di manifestare per far vedere che sono diversi la loro diversita possono conservarla tra le loro mura di casa. poi, noi diciamo dalle nostri parti se uno è gay è pieno di soldi…se invece è un poveraccio e solo un ricchione…per me sono persone normali che non hanno bisogno di mostrarsi per dire la loro.

  11. Zel says:

    Dio quanto rimpiangiamo tutti i tempi in cui donne e diversi dovevano stare segregati in casa o in campi di concentramento senza OSARE dire la loro o chiedere dei diritti!!!!!! Lo so, sono tempi duri….

  12. davide says:

    sono ankio della corrente: gay pride ed affini? no grazie.
    però nel momento in cui mi kiedessero il permesso di farlo darei l’assenso.
     
     
    se fra qualke anno le case produttrici sceglieranno i gay come mercato di punta per articoli di lauto profitto sono convinto ke avverrà l’emancipazione della categoria: nn c’è nulla ke nn può il mercato!
     
    anzi, mi spingo oltre: entro 10 anni la famigli della mulino bianca sarà nn tradizionale perkè il mercato tirerà più là ke qua…
     
    also sprach davide ^^
     

  13. Zel says:

    Sperem allora!

  14. Alberto says:

    Ad ogni modo, io al Pride di Bologna ci sarò. Poi vi farò sapere se è un’esibizione o cos’altro. Eh già, prima di parlare è bene VEDERE… per quanto i racconti di chi ci è stato finora mi dimostrano che non c’è nulla di più lontano da una pura esibizione. E’ una manifestazione seria per richiedere dei diritti, come poteva esserlo il Family Day… e magari senza le sfumature di aggressione che erano implicate in quest’ultimo. Ma starò a vedere.

  15. Donato says:

    La famiglia fondata sul matrimonio fra uomo e donna è l’unica istituzione naturale riconosciuta dallo Stato in quanto produce cittadini,in nascite,che gli omosessuali siano persone come tutti è risaputo,ma alcuni diritti sono esclusivi che piaccia o no,perchè sconvolgere il normalissimo progetto di Madre natura ?è come se io che sono un morto di fame chiedessi allo Stato proprietà e soldi per un valore di milioni di euro,è allettante ma non mi spettano.

  16. Alex says:

    Il progetto di madre natura…
    l’omosessualità esiste in natura, per quanto i catttlici siano ostinati a negarla, resta un dato di fatto. Evidentemente nemmeno "madre natura" sostiene certe teorie… Lo Stato è una convenzione degli uomini, fraintendi i diritti naturali con quelli sociali. 

  17. Zel says:

    Il matrimonio non esiste in natura in primis!
    Parliamo allora della castità: è la cosa più CONTRO NATURA del mondo…. eppure è elevato a modello e virtus. Se si proibisce l’unione omosessuale in quando fantomaticamente "contro natura" e incapace di generare, allora anche la Castità dovrebbe essere punita!
    Quello che mi chiedo è: l’omosessualità esiste, è naturale e c’è sempre stata… pechè riconoscere tali unioni terrorizza tanto la Chiesa?! Si parla addirittura di Rischi Sociali e di Distruzione dello Stato… ma ci sono già! E lo stato esiste! Se si pensa poi a Stati aulici dove l’omosessualità era considerata normale e quanto hanno prosperato… la chiesa è semplicemente anti scientifica e storica, dispertamente alla ricerca di una stabilità ormai frantumata. E per fortuna!

  18. Alberto says:

    Interessante… e se d’ora in poi permettessino di sposarsi solo a coppie con figli?

  19. Zel says:

    Esatto!
    e poi, perchè l’Amore e quindi il desiderio di vivere insieme deve ridursi alla procreazione di esseri?!
    Una coppia sterile vale meno di una coppia fertile?
    Una coppia senza figli si ama, rispetta e onora meno di una coppia con 5 pargoli?!
    Mha…

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