Legge Salva Vescovi!

Tutti quanti sappiamo bene, benissimo, che si sta cecadno di far approvare a Camera e Senata la Legge Berlusconiana su (o meglio, CONTRO) le Intercettazioni: saranno valide solo per i reati come Corruzione, Concussione, Omicidio e Pedofilia… peccato che dovranno essere limitate a 3 mesi… spesso, insufficenti per ottenere risultati utili alle indagini.
Ebbene, girando, ho trovato una clausola al DDL Alfani molto interessante:

All’articolo 129 del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, sono apportate le seguenti modificazioni:(…)

b) il comma 2 è sostituito dal seguente:
<<2. Quando l’azione penale è esercitata nei confronti di un ecclesiastico o di un religioso del culto cattolico, l’informazione è inviata all’autorità ecclesiastica di cui ai commmo 2-ter e 2-quarer.»;
c) dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti:
<2-bis. Il pubblico ministero invia l’informazione anche quando taluno dei soggetti indicati nei commmi 1 e 2 è stato attestato o fermato, ovvero quando è stata applicata nei suoi confronti la misura della custodia cautelare; nei casi in cui risulta indagato un ecclesiastico o un religioso del culto cattolico invia, altresì, l’informazione quando è stata applicata nei suoi confronti ogni altra misura cautelare personale, nonché quando procede all’invio della comunicazione di cui all’articolo 369 del codice.
2-ter. Quando risulta indagato o imputato un Vescovo diocesano, prelato territoriale, coadiutore, ausiliare, titolare o emerito, o un Ordinario di luogo equiparato a un Vescovo diocesano, abate di una abbazia territoriale o sacerdote che, durante la vacanza della sede, svolge l’ufficio di amministratore della diocesi,
il pubblico ministero invia l’informazione al Cardinale Segretario di Stato.
2-quater. Quando risulta indagato o imputato un sacerdote secolare o appartenente ad un Istituto di vita consacrata o ad una società di vita apostolica, il pubblico ministero invia l’informazione all’Ordinario diocesano nella cui circoscrizione territoriale ha sede la procura della Repubblica competente»;
d) il comma 3-bis è abrogato. (
http://www.marcocastoro.it/?p=1941 —-> tutto il testo di Legge
)

Il "comma 2" recitava:  Quando l’azione penale é esercitata nei confronti di un ecclesiastico o di un religioso del culto cattolico, l’informazione é inviata all’ordinario della diocesi a cui appartiene l’imputato.  (http://www.giustizia.it/cassazione/leggi/dlgs271_89.html) Il testo quindi non solo è stato largamente ampliato, ma ha introdotto nuove norme (ogni volta che c’è un azione qualsiasi contro un prete ora bisogna avvisare il Vescovado, prima non era così, per es), nuove garanzie ecclesiastiche, distinzioni tra preti e vescovi, e via dicendo.. come mai si è deciso di cambiare qualcosa su cui nessun Politico ITALIANO nè Cittadino Italiano aveva posto nè l’attenzione nè alcun problema?!

Come riporta il Manifesto: "SPUNTA LA NORMA «SALVA VESCOVI»
Più garanzie se si indossa l’abito talare? A giudicare dall’articolo 12 pare di sì. Tra le pieghe del decreto è spuntata una norma ad hoc per le intercettazioni che riguardano vescovi, e abati (poniamo per corruzione nella gestione di ospedali o scuole) il pubblico ministero deve inviare «l’informazione» addirittura «al Cardinale Segretario di Stato» presso la santa Sede. Mentre se si indagano semplici monaci e sacerdoti (per esempio per violenze sessuali ) si deve avvisare il vescovo diocesano."
http://www.ilmanifesto.it/argomenti-settimana/articolo_ca0911b20936810ec73f7b0b0d18b676.html

Ma i scerdoti non sono in primis Cittadini Italiani? Oppure godono dell’immunità diplomatica in quanto Ambasciatori di uno stato estero sul nostro territorio?

La cosa inquietante è che tale decreto, aggiunto appositamente, va a rincarare le tante polemiche suscitate dal Crimen Sollicitazionis http://www.ratzinger.it/modules.php?name=News&file=article&sid=202) in cui, si legge, i Vescovi e i Diretti interessati di un Abuso contro Minore devo tenere la Bocca Chiusa e Coprire lo Scandalo sotto il Segreto Pontificio finchè la Chiesa non sia convinta dell’effettiva colpevolezza del Sacerdote. Solo allora, DOPO le indagini private della Curia, si dovrà denunciare il pedofilo alle Autorità. Questo, ovviamente, avviene SE la Chiesa vuole denunciare e non insabbiare (com’è successo per centinaia di casi negli USA, per citare il caso più eclatante) la faccenda.

Ora salta fuori questo decreto che dice che, se inizio a indagare un sacerdote o un vescovo, devo Subito avvisare la Chiesa (Vescovi o Cardinali, dipende dai casi): così, bisognerà avvisare immediatamente il Responsabile dell’Indagato che si ha intenzione di mettere sotto intercettazinedi PRIMA ancora dell’effettivo inizio delle intercettazioni. Ci si chiede allora, con tanti casi dimostrati di Vescovi che hanno protetto preti pedofili trasferendoli, celando prove alle indagini, ecc… se tale Avviso non faciliterà il compito alla Chiesa di Nascondere i propri Criminali o di Sviare le Indagini (crimine per cui era addirittura indagato Ratzinger in America http://forum.fuoriditesta.it/attualita-politica-economia/7093-ratzinger-indagato.html)! 

Capisco ora perchè Ratzinger era tanto entusiasta dell’incontro avuto con Berlusconi e del "Nuovo Clima Politico Italiano"… il Papa parlò di "collaborazione costruttiva" (http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/esteri/benedettoxvi-21/visita-berlusconi/visita-berlusconi.html)… mi sembra ora ovvio a cosa si riferisse….

Annunci