CREAZIONISMO e “STORIA”

CREAZIONISMO E “STORIA”

Con la favoletta di Noè e i Dinosauri del post precedente ho introdotto il concetto di Creazionismo: l’assurda idea che il mondo sia stato creato da un Dio in 6 giorni pochi anni fa. Ebbene, girando come mio solito sul web ho trovato i documenti e gli “studi” (o meglio, i vaneggiamenti) di chi crede davvero a queste cose.

Il sito di riferimento è www.answersingenesis.org/home/area/feedback/2006/0630.asp che però è in inglese, quindi farò un riassunto in italiano commentando volta per volta le cose narrate da tale articolo (del sig. Boide Hodge). Ovviamente, porterò fatti storici per smontare tutte quelle assurdità.

Il sig. Boide parte con una timeline degli eventi storici secondo lui e la sua cricca di creazionisti:

Creazione del mondo: 4004 a.C.

Cacciata di Adamo dall’Eden: 10 giorni dopo la Creazione.

Diluvio Universale: 2348 a.C.

Distruzione della Torre di Babele: 2248 a.C.

Inizio della Civiltà  Egizia: 2242 a.C.

Ultima Era Glaciale: 1848 a.C.

 La Creazione

 Morte di Abele

 

Porta a testimonianza di questi vaneggiamenti, che se il mondo fosse stato creato milioni di anni fa e se l’uomo fosse comparso nel 35000 a.C. ma avesse mostrato le prime civiltà organizzate solo con gli egizi nel (per lui)  2242 a.C., allora non si spiegherebbero 33000 anni di nulla. Inoltre, dimostra come tutta l’umanità sia figlia di Noè e dei suoi 3 figli con la storia della Torre di Babele: dopo il Diluvio gli ultimi uomini sulla terra (Noè e i suoi figli) si riuniscono a Shinar dove costruiscono la Torre. Dio li punisce e confonde loro le lingue. Allora, si disperdono sulla terra parlando tutti lingue diverse (Boide si chiede come potrebbero esistere lingue diverse se discendessimo tutti dalla stessa razza di scimmie) e costruendo in giro per il mondo “piramidi” simili alla Torre di Babele per ricordarsi della condanna divina per la loro arroganza. Ed ecco spiegate le piramidi egizie (costruite quindi dopo il 2248 a.C.), maya, azteche, mesopotamiche, cinesi ecc.

 L’invenzione del Fuoco

 Invenzione della Ruota

Un ultimo appunto è sul “metodo” con cui hanno calcolato tali datazioni (che non sono frutto di LSD, ben inteso): hanno sommato gli anni dei patriarchi ebraici. Quindi, dai loro conti, risulta che Adamo visse 930 anni per esempio, Matusalemme 969, Noè 950 e via dicendo. Tra l’altro, Noè nacque 182 anni dopo la morte di Adamo!!!! Di Eva invece non se ne sa nulla…

Pazzie e assurdità, lo so.

E’ assurdo anche che io sia qui a spiegare perché non è possibile una storia simile, ma ho tempo da perdere e così farò un brevissimo riassunto della Verità Storica e Archeologica del nostro mondo.

Innanzi tutto, vorrei ricordare al sig. Boide che fino al 10000 a.C. il mondo era un cubetto di ghiaccio a causa delle 4 glaciazioni (difficile evolversi in quelle condizioni!!!), la cui ultima appunto finisce nel 10 mila avanti Cristo. E’ questa infatti che nel 12000 a.C. permette alle popolazioni di passare lo stretto di Bering e calare nelle Americhe.. ok che i figli di Noè dovessero essere degli assi nella costruzioni di navi, ma arrivare fino in Sud America su una canoa la vedo duretta, soprattutto se sono partiti dal Mediterraneo.

Altro appunto è sul Diluvio Universale, databile nella realtà al 3000 a.C. e tristemente (per i creazionisti) circoscritto alla Mezza Luna Fertile. Lo conosciamo grazie alle cronache Egizie e grazie ai depositi di 2 metri di fango trovati in alcune zone della Mesopotamia. E’ altresì dimostrato che al di fuori di quella ristretta regione (che non è il Mondo!) gli insediamenti attestano continuità di abitazione e di uso per tutto il IV e III millennio a.C. Inoltre, non esistono strati di fango che attestino un’alluvione in Cina, o in Africa o in America o qui in Italia!

 Il Diluvio Universale

Sulla Torre di Babele c’è poco da dire: fu una ziqqurat monumentale, probabilmente. Se nel 2000 a.C. erano attestate ziqqurat a un unico piano in Mesopotamia, bisogna attendere Nabucodonosor I (XII sec. a.C.) per l’innalzamento di altri piani sopra il primo. Inoltre, le lingue erano già differenziate da millenni come dimostrano le prime scritture e incisioni ritrovate un po’ ovunque tra Asia, Europa e Africa.

Liquido in una riga l’ipotesi di una glaciazione nel 1848 a.C. Non ha senso, punto.

L’apoteosi della mia arringa è la Civiltà Egizia. Il sig. Boide evidentemente non ha mai aperto un libro di storia in vita sua. Purtroppo per lui gli Egizi ci forniscono 2 prove contro la sua pazzesca datazione tardiva della suddetta civiltà. La prima è il Calendario Sotiaco, che conta gli anni (anno per anno) fin dal 4236 a.C. (ben 232 anni prima la Creazione di Dio!!! Egizi potentissimi quindi!). La seconda, sono le precisissime cronologie dei faraoni che, a differenza della Bibbia scritta centinaia di anni dopo i fatti che narra, sono state scritte anno per anno da Faraone per Faraone un po’ su tutti i muri dell’Egitto! Le cronologie Egizie iniziano così nel 5500 a.C. con il periodo predi nastico e finiscono nel 30 a.C. con Cleopatra VII e suo figlio Cesarione, avuto da Giulio Cesare.

Per ghignare un po’ vi riporto le fasi di tutta la cronologia:

 

PERIODO PREDINASTICO: 5500 a.C.-3100 a.C. à 1500 anni prima la Creazione!

PERIODO PROTODINASTICO: 3100 a.C.- 2700 a.C. à 800 anni prima del Diluvio Universale!

ANTICO REGNO: 2700 a.C. – 2195 a.C. à 500 anni prima dell’idea di Boide sull’inizio della Civiltà Egizia !!! Tra l’altro, le Piramidi le hanno costruite Cheope (2609-2580 a.C.), Chefren (2570-2545 a.C.) e Micerino (2545-2515 a.C.), quindi TUTTI prima l’inizio della loro civilta! Miracolo!!!

PRIMO PERIODO INTERMEDIO: 2195 a.C. – 2064 a.C.

MEDIO REGNO: 2064 a.C. – 1797 a.C.

SECONDO PERIODO INTEMEDIO: 1797 a.C. – 1543 a.C. à è in questo periodo che gli Ebrei entrano in Egitto.

NUOVO REGNO: 1543 a.C. – 1069 a.C. à ed è sotto Ramesse II (1279-1212 a.C.) che Mosè li fa fuggire (e non nel 1491 a.C. come dice Boide!!! Povero Tutmose I!!!)

 L’Esodo

TERZO PERIODO INTERMEDIO: 1069 a.C. – 715 a.C.

EPOCA TARDA: 747 a.C. – 30 a.C.

 

Ora, sappiamo esattamente chi regnò quanto e per quanto tempo fin dal 5500 a.C. Se la civiltà egizia fosse iniziata nel 2242 a.C. mi chiedo come il sig. Boide (e tutti i Creazionisti della sua cricca!) abbia potuto condensare in 2242 anni i 5500 della reale storia egizia!

Insomma, è assolutamente assurdo tutto questo articolo, vista l’imbecillità delle teorie di questi personaggi, ma è altresì preoccupante che alcune persone diano corda o credano fermamente a queste pazzie.

Ho cercato su tutto il web le timeline della storia mondiale secondo i Creazionisti, per vedere come condensano i fatti e come collocano le civiltà megalitiche (ben più antiche della Creazione Creazionista visto che si datano tra il 10000 a.C. e il 5000 a.C.), ma purtroppo questi personaggi ignorano completamente l’argomento, tenendo i loro sostenitori nell’ignoranza voluta affinché non si pongano domande serie al riguarda. Se qualcuno sa dove posso trovare questi dati mi faccia un fischio!

 

Bibliografia:

      Atlante Storico Gazanti, 1999

      Antico Egitto, Ghedda, 2005

      Archeologia. Renfrew-Bahn, 1999

      Prehistoria de Bolivia, Grasso, 1965

      Arquitectura Prehispanica, Moscoso, 1997

      I Maya, Coe, 2006

      Città Perdute della Mesopotamia, Leick, 2006

      Civiltà Sepolte, Ceram, 2005

      Le Antiche Civiltà Antidiluviane, Lawton, 2003

      Breve Storia del Mondo, Gombrich, 1997

      Le Antiche Civiltà dell’India, Courtillier, 1996

      Gli Atzechi,  Gruzinski, 1994

Dinosauri e Bibbia

Sappiamo bene che al mondo esiste una frangia di estremisti che si definiscono Creazionisti, vale a dire, un gruppo di persone che ritengono che la Bibbia spieghi il modo esatto e scientifico in cui si è creato il mondo e la vita. i suddetti personaggi, in modi diversi e con correnti di pensiero diverse, credono che Dio abbia fatto il mondo in 6 giorni pochi anni fa, ritrovandosi nell’impossibilità di spiegare le ere geologiche, i fossili di ominidi, nè alcuna osservazione astronomica sull’allontanamento millenario delle galassie.
Girando per il web, ho tovato un documento divulgativo con la spiegazione "perfetta" dei creazionisti (di parte di loro, per lo meno) sulla spinosa questione (per loro, presumo: a me non crea alcun dubbio) dei Dinosauri.
In soldoni, per queste persone il mondo è stato creato nel 6000 a.C.. Il Diluvio Universale avvenne nel 4500 a.C. e tutto quello che c’era prima in tutto il mondo è scomparso.
I dubbi sono milioni, ma intanto riporto parte dell’opuscolo informativo:
 

Quando Vissero I Dinosauri?

Quello che noi sappiamo dai films, dalla televisione, dai giornali (ottimi mezzi per reperire idee intelligenti!), e gran parte dalle riviste e dai libri di testo, è che i dinosauri vissero milioni di anni fa. Secondo gli evoluzionisti, i dinosauri "dominarono la terra" per 140 milioni di anni, estinguendosi circa 65 milioni di anni fa. Tuttavia, gli scienziati non scoprirono niente di già classificato, ossia di appartenente ad un dato periodo storico, ma riportarono alla luce le ossa di dinosauri morti, che non avevano un marchio che ne indicasse l’epoca a cui appartennero. (…) Inoltre, nessun scienziato ha mai visto morire un dinosauro, perché il suo compito è quello di trovare le loro ossa(… io non ho mai visto un Faraone perchè il mio compito è quello di spazzare i sassi…) (…). Altri invece, sono chiamati scienziati della creazione (come fanno a definirsi SCIENZIATI?!?! Non studiano niente!!!) ed hanno una diversa opinione dell’età in cui vissero i dinosauri. (…) Il primo libro della Bibbia -la Genesi- ci dice come si formò l’universo e come nacque la vita. (…)Dio creò la terra in sei giorni. Sappiamo che Dio creò il primo uomo e la prima donna – Adamo ed Eva- il sesto giorno. (…)Sommando tutte le date e tenendo presente che Gesù, il Figlio di Dio, venne sulla terra quasi 2000 anni fa, arriviamo alla conclusione che la creazione della terra e degli animali (inclusi i dinosauri) è avvenuta (…) solamente 6000 anni fa e non milioni di anni. Quindi se la Bibbia dice il vero (ed è così), i dinosauri devono essere vissuti migliaia di anni fa. (Quindi mi condensano 22 mila anni di storia avanti cristo in 6000 anni.. ma come la mettono con le migrazioni?! COn il differente colore di pelle? Con le culture dei ciottoli lavorati risalenti a 1 milione di anni fa?!)

Da Dove Vennero I Dinosauri?

(…)La Bibbia dice chiaramente che Dio creò tutti gli animali della terra il sesto giorno. Dal momento che i dinosauri erano animali della terra, devono essere stati creati il sesto giorno, proprio come Adamo ed Eva (pure i puffi e Babbo Natale, tutti lo stesso giorno!)(Genesi 1:24-31). (…) Ne abbiamo infatti la testimonianza attraverso i fossili. Gli evoluzionisti affermano che nessun uomo è mai vissuto al tempo dei dinosauri. La Bibbia invece ci fa capire chiaramente come i dinosauri e i primi abitanti del pianeta coabitassero; e tra poco ne vedremo le prove.

Di Che Cosa Si Nutrivano I Dinosauri?

(…) Adamo ed Eva e gli animali (inclusi i dinosauri) vivevano in perfetta armonia, cibandosi solamente di piante(il fatto che abbiamo i canini evidentemente sfugge loro!). (…) La Bibbia, dalla Genesi all’Apocalisse, dice chiaramente che prima del peccato di Adamo non esisteva la morte, né per gli uomini né per gli animali. (…) Ciò significa che non ci potevano essere fossili (ed ossa di dinosauro) prima del peccato. (…)

Perché Si Trovano Fossili Di Dinosauro?

(…)Forse uomini e animali si uccidevano a vicenda; forse i dinosauri iniziarono ad uccidere altri animali, e gli stessi uomini. In ogni caso, la Bibbia descrive il mondo come "corrotto", e a causa della sua corruzione Dio si rivelò ad un uomo giusto chiamato Noè e gli disse che stava per distruggere la terra con un Diluvio (Genesi 6:13). Dio perciò gli ordinò di costruire un’Arca in modo che tutti gli animali terrestri (inclusi molto probabilmente anche i dinosauri) e la sua famiglia potessero sopravvivere, mentre il Diluvio distruggeva la terra (Genesi 6:14-20). Alcuni pensano che i dinosauri fossero troppo grandi, o che ce ne fossero troppi per stare stipati nell’Arca. Comunque non c’erano molti tipi di dinosauri(da qualche parte dice che sono solo 50 i tipi di dinosauri.. i paleontologi sono dei mangia pane a tradimento! Bastardi!).(…) Nell’Arca Dio mandò due animali terrestri per ogni specie (e sette di altre), (Genesi 7: 2-3; 7:8-9) senza eccezione, nemmeno per i dinosauri. (…) Bene, cosa accadde agli altri animali che non entrarono nell’Arca? Essi molto semplicemente annegarono. Molti sono stati coperti da tonnellate di fango(…). A causa di questo rapido sotterramento, molti animali si conservarono per diventare poi fossili. Se questo è quello che accadde, ci aspetteremmo di trovarne testimonianza in miliardi di reperti, sepolti in strati di roccia (formati dal fango) in tutto il pianeta.(il fango diventa pietra in meno di 4000 anni?!?!? Fantastico!) E questo è esattamente ciò che succede. A proposito, c’è un’altra cosa importante da dire ed è che il Diluvio probabilmente avvenne poco più di 4500 anni fa. (quindi mi condensano tutta la storia dal 4500 a.C. in poi… come la mettiamo con le ceramiche, le migrazioni, invasioni, tipologie funerarie, ecc?! Ma io, che studio a fare storia?!?!?) (…)Di conseguenza, i fossili di dinosauro formatisi dopo il Diluvio, risalgono probabilmente a circa 4500 anni fa e non milioni di anni fa.

I Dinosauri Sono Vissuti In Tempi Recenti?

Se i diversi esemplari di dinosauri sopravvissero al Diluvio, devono essere quindi usciti dall’Arca e vissuti sulla terra del dopo Diluvio. Nella Bibbia, nel libro di Giobbe, cap. 40, versetti 15-24, Dio descrive a Giobbe (il quale visse dopo il Diluvio) un grande animale con il quale Giobbe aveva dimestichezza.

(…)Sebbene alcuni commenti alla Bibbia dicono che questo animale possa essere stato un elefante o un ippopotamo, la descrizione in verità calza con quella del dinosauro Brachiosaurus. (…) Infatti, contrariamente a ciò che la maggior parte della gente pensa, i dinosauri sono gli animali più nominati nelle Scritture. Tutte le specie di dinosauri devono essere vissute insieme agli uomini dopo il Diluvio. (e perchè allora non esiste alcun tipo di documento, disegno, statua, rappresentazione, mito, sag, ecc che parli di uomini e dinosauri?!?!?! Gli uomini antichi dipingevano pure gli avanzi del cibo sulle ciotole e non si sono mai degnati di tisegnare un tyrannosauro?!?!?!)

 Il Brachiosaurus di Giobbe!!!!

Che Cosa Accadde Ai Dinosauri?

(…) Se vi allontanate dallo schema dell’evoluzione e vi sbarazzate dei milioni di anni e prendete seriamente in considerazione la Bibbia, troverete una spiegazione che si adatta ai fatti, dandogli un senso. Al tempo del Diluvio molti animali marini morirono, ma alcuni sopravvissero. Inoltre, tutti gli animali terrestri rimasti fuori dall’Arca morirono, ma i rappresentanti di quelle specie che sopravvissero nell’Arca, vissero nel nuovo mondo dopo il Diluvio. Quegli animali (inclusi i dinosauri), trovarono quel mondo molto diverso da quello di prima. Molte specie di animali poi in seguito morirono a causa di: 1) per la competizione del cibo perché non ce n’era più in abbondanza , 2) altre catastrofi, 3) l’uomo che cacciava per avere il cibo (forse anche per divertimento) (quindi il mio uomo antico col ciottolino appena lavorato, visto che mi condensano la storia in pochi anni, mi ha massacrato tutti i dinosauri?! COL CIOTTOLINO?!?!), 4) la distruzione dell’habitat, etc. . Infatti molti animali si estinsero ogni anno e l’estinzione sembra sia stata la regola della storia della terra (e non la formazione di nuove specie, come vi aspettereste dall’evoluzione).

 Il ciottolino usato per uccidere il Brachiosauro di Giobbe!!!!

 

http://www.evangelo.org/scienza.asp?operazione=visualizza&id=2&filtro=

 

Ebbene… non so che dire ragazzi!

Dinosauri e esseri umani hanno vissuto insieme; 22 milioni di anni di astoria umana sono condensati in 4500 anni scarsi… i miei studi sono tutti una farsa architettata dalla lobbi evoluzionistica (ma io dico, la Storia è indipendente dagli evoluzionisiti!!! Che c’entriamo noi archeologi?!) che probabilmente è pure massona, gay e comunista!

 

Mosè parte I

Mosè parte I

Bibbia alla mano, vorrei analizzare per esteso il testo riguardante la mitica figura di Mosè.

Il libro in questione è l’Esodo.

Ora, c’è da dire che l’Esodo descrive gli avvenimenti pseudo-storici avvenuti tra il 1290 a.C. e il 1212 a.C., vale a dire tra il Faraone Sethi I e il suo successore Ramesse II detto Il Grande.  Possiamo collocare gli avvenimenti narrati in questo periodo grazie Es 1,11 che racconta come furono impiegati gli Ebrei in Egitto: per la costruzione delle città di Pitom e Ramses (o meglio, Pi-Ramses). La prima fu fondata da Sethi I, la seconda fu l’esito di una fortificazione attuata da Ramesse II di un avamposto presso il delta del Nilo contro le invasioni ittite di quegli anni. Il Libro Esodo invece fu composto presumibilmente sotto il  regno di Ezechia (716-687 a.C.), anche se il primo riferimento allo stesso risale solo al 622 a.C. Quindi, l’Esodo è stato scritto  circa 500 anni dopo i fatti narrati.

Detto questo, iniziamo la lettura della prima parte del libro (da Esodo 1,1 a Esodo 14,31).

Il testo esordisce dicendo che salì al trono d’Egitto un Faraone (erroneamente chiamato Re nel testo) che non aveva conosciuto Giuseppe (Es 1,4). In Es 12,40 si dice che il giorno in cui gli Ebrei fuggirono dall’Egitto cadeva esattamente 430 anni dopo Giuseppe. Facendo un paio di calcoli, si può dire dunque che gli Ebrei entrarono in Egitto tra il 1650 a.C. e il 1543 a.C., vale a dire durante il periodo della dominazione Hiksos dell’Egitto, coincidente con la XV e XVI dinastia (del nord; al sud si era instaurata la dinastia Tebana).

Fatto sta, che il nuovo Faraone, spaventato dal gran numero degli Ebrei presenti sul suo territorio, li spedì a lavorare alla costruzione delle due città di Pitom e Ramses (ovviamente, l’autore del testo fa confusione tra Sethi e Ramesse e attribuisce al primo anche i lavori del secondo) (Es. 1,11). Per limitare poi il loro numero, impone che i loro figli maschi siano uccisi e risparmiate solo le femmine (Es. 1,16)… non esiste alcuna prova di questo, né archeologica (resti di bambini) né nelle fonti egizie. Nasce Mosè (Es 2,2) e la madre per salvarlo lo mette in una cesta e l’abbandona nel corso del fiume Nilo (Es 2,3): c’è da chiedersi perché non lo abbia dato subito in pasto ai coccodrilli, ma i miti di rado sono logici! Il bambino è salvato da una delle figlie del Faraone che lo adotta e lo fa crescere (Es 2,5-10).

Peccato che questa storia non sia originale! E’ copiata da un mito ben più antico appartenente alle tradizioni mesopotamiche. Inutile far notare che i Babilonesi occuparono la Giudea per secoli e che quindi gli ebrei entrarono in contatto con tutti i miti mesopotamici. Il mito in questione è quello di Sargon, re Sumerico realmente esistito che visse tra il 2334 a.C. e il 2279 a.C. Il mito, scritto definitivamente nel VII sec a.C. (e quindi in contemporanea alla stesura dell’Esodo. Prima ovviamente era noto per via orale) cita:

La mia madre ‘scambiata’ mi concepì, in segreto mi partorì. Mi mise in un cesto di giunchi, col bitume ella sigillò il coperchio. Mi gettò nel fiume che si levò su di me. Il fiume mi trasportò e mi portò ad Akki, l’estrattore d’acqua. Akki, l’estrattore d’acqua, mi prese come figlio e mi allevò.”

 Lapalissiana è la coincidenza delle due storie, solo che una risale a 1000 anni prima dell’altra.

Intanto Mosè cresce, uccide un Egiziano che stava colpendo un ebreo (non si sa il motivo però della punizione) (Es 2,11-12) e per paura che proprio gli Ebrei lo denuncino (Es 2,14), e probabilmente lo hanno fatto visto che il Faraone cerca di metterlo a morte per omicidio (Es 2,15), fugge a Madian (Es 2,15) dove sposa la figlia di un sacerdote e si mette a fare il pastore (Es 2,21 ed Es 3,1).

Intanto, Sethi I muore e sale al trono un nuovo Faraone (Es 2,23).

Mosè è a pascolare le greggi (Es 3,1) quando gli compare l’angelo del Signore sotto forma di rovereto in fiamme (Es 3,2). Mosè si accosta e l’angelo diventa improvvisamente il Signore (sempre sotto forma di rovereto in fiamme… c’è un salto di soggetto. Es 3,4). Comunque sia, il Signore (o angelo o allucinazione… come volete) gli dice che deve liberare gli Ebrei  (che, per amore della storia, non erano assolutamente schiavi in Egitto in quanto non esistevano schiavi, ma lavoratori con contratti e paghe, forse non faraoniche, ma comunque paghe erano!) e portarli alla terra promessa (che però era occupata da altri popoli… ma il loro Dio non era forte come questo evidentemente!) (Es 3,8-9). Dio raccomanda a Mosè poi, di non fuggire a mani vuote, ma di ingraziarsi i vicini di casa egizi e di farsi prestare il loro oro e argento: fuggendo, gli Ebrei non avrebbero più potuto restituire i prestiti e sarebbero stati ricchi senza aver fatto nulla, lasciando i poveri cittadini egizi senza nulla (Es 3,21-22). Mosè poi ha paura che nessuno crederà alla sua missione (Es 4,1) e allora Dio gli da dei “prodigi” per convincere gli Ebrei: una bastone che si trasforma in serpente e che, riafferrato per la coda, ridiventa serpente (Es 4,3-4), una mano lebbrosa che guarisce (Es 4,6-7) e la capacità di trasformare una bacinella di acqua del Nilo in sangue una volta a contatto col terreno (Es 4,9), preludio ovviamente della capacità di trasformare TUTTO il Nilo in sangue.

E’ da notare come nemmeno la storiella del bastone che si trasforma in serpente è nuova, ma tratta da un mito egizio scritto tra il 1650 a.C, e il 1540 a.C. (quindi proprio quanto gli Ebrei giungono in Egitto sotto la XV-XVI dinastia degli Hiksos; quindi, 400 anni prima del buon Mosè) e narrante prodigi avvenuti sotto il regno di Keope, vissuto tra il 2650 a.C. e il 2510 a.C., quindi appartenente alla IV dinastia (vale a dire quella che ha fatto le piamidi!). Il racconto, scritto sul Papio n. 3033 conservato a Berlino, racconta che: un sacerdote, temendo che la moglie lo tradisca, plasma nella cera un coccodrillo e lo getta nel laghetto dove crede che l’amante della moglie vada a “purificarsi” dopo aver “consumato”. Il coccodrillo, grazie al dio Ptha, dovrebbe prendere vita (e divorare) il suddetto seduttore di mogli nel caso in cui si bagni nello stagno. Questo avviene, il coccodrillo prende vita e divora il mal capitato. Il sacerdote torna e richiama il coccodrillo, che esce dall’acqua col fedifrago nelle fauci. Per non spaventare tutto il seguito, afferra il coccodrillo per la coda ed esso torna ad essere di cera. Se la storia quindi non c’entra molto, innegabile è la procedura magica applicata in questo caso e nel caso del bastone di Mosè. Lanciando qualcosa, per magia prende vita e, riafferrandolo per la coda, ritorna ad essere inanimato. Probabilmente era una pratica comune degli stregoni e maghi del tempo.

Ma non è tutto: Dio promette a Mosè che indurirà il cuore del Faraone di proposito, così che egli non voglia ascoltare le parole di Mosè e debba subire le ire di Dio (Es 4,21)… ora, questo Dio è davvero sadico e crudele. Convintosi, Mosè torna in Egitto (Es 4,20) con Aronne (e famiglia) al seguito (ottimo oratore a differenza sua Es 4,14). Qui va a parlare col Faraone che però ha il cuore indurito da Dio tanto che, ogni volta che si decide a lasciar libero il popolo ebraico, il Signore di Mosè interviene e gli fa volutamente cambiare idea (Es 9,10; 10,1-2; 12,10; 14,4)!!!!!! Mosè intanto cerca di ingannare Ramesse perché non chiede la liberazione del popolo ebraico, ma solo il permesso per una scampagnata nel deserto di 3 giorni per fare dei sacrifici rituali (Es 5,1). Il Faraone, tra una piaga e l’altra (le piaghe in totale sono 10, fatte a volte da Aronne, altre da Mosè e altre ancora direttamente da Dio; Es 7,20; 8,2; 8,13; 8,20; 9,6; 9,10; 9,23; 10,22; 12,29)  gli concede di andare a sacrificare, ma Mosè pretende ora che vadano con lui pure donne, bambini e anziani (Es 8,20 e Es 10,8). Il Faraone poi lo concede, ma chiede di lasciare in Egitto tutto il bestiame non necessario ai sacrifici come prova che torneranno (Es 10,26) (e anche perché, nel caso di fuga, almeno avrebbe avuto del bestiame con cui salvare il popolo egizio devastato dalle piaghe delle cavallette e della morte del bestiame). Mosè si rifiuta di acconsentire e il Faraone è tentato di lasciarlo andare via comunque, ma interviene di nuovo Dio (Es 12,10) e Ramesse II cambia idea, incorrendo nella collera di Dio (ma come?!?!? Era stato Dio a convincerlo!!! Ed ora si arrabbia?!?!?) e nella decima piaga: la morte dei primogeniti (sia umani che animali, giusto per sterminare proprio tutti! Es 12,12). E’ fatta: Dio scatena la piaga con grande soddisfazione (Es 12,29) e il primogenito del Faraone muore.

Peccato che il primogenito di Ramesse II, Amonherkhepeshef, non morì di pestilenza o altro, ma per un colpo in testa da parte di una lama duante una scaramuccia presso il Mare delle Canne (esatto! Quello che nella Bibbia è oscenamente tradotto con Mar Rosso per spettacolizzare di più il “miracolo” di Mosè. In realtà il Mare delle Canne sono le paludi del nord Egitto). Lo sappiamo perché…. Abbiamo il suo teschio e il suo corredo funebre! Mi spiace per il Dio di Mosè, ma la storia della morte dei primogeniti è una grande bufala (non esistono poi alcun prove delle altre 9 piaghe.. anzi, il regno di Ramesse II fu il più splendido e fiorente della civiltà egizia, quindi non fu colpito da alcuna calamità naturale degna di nota o devastante. Povero Mosè!).

Dopo la fanta-decima-piaga, il Faraone scaccia gli Ebrei dall’Egitto (Es 10,30). Gli Ebrei si ricordano però delle parole di Dio e, prima di levare le tende, si ingraziano i cittadini egizi (ormai stremati, stando alla Bibbia, dalla morte di tutto il bestiame, dalle rane, dalle cavallette che distrussero i magazzini con le sementi, dalla grandine che distrusse tutti i raccolti e dalla moria di tutti i pesci del Nilo), dicevo, si ingraziano i poveri e disperati egizi e si fanno astutamente prestare tutto il loro oro e argento (Es 12,35). Sono così indaffarati ad arraffare le misere ricchezze del popolo egizio che si dimenticano però le provviste (Es 12,39)!!!!

Arraffato tutto, gli Ebrei partono e Dio li conduce verso il MARE DELLE CANNE (e non il Mar Rosso, Es 13,17) e da lì li fa tornare in dietro (Es 14,2) per far credere al Faraone che si sono persi e stanno vagando senza meta (Es 14,3). Dio interviene di nuovo e convince il Faraone a inseguire i fuggiaschi (nonostante il Faraone non ne volesse più sapere di loro! Es 14,4). Ramesse salta su un carro e si mette a inseguirli con tutto l’esercito (Es 14,6).

Peccato che Ramesse II all’epoca dei fatti (il 1250 a.C. circa) avesse più o meno 60 anni (morì dopo 66 anni di regno a 98 anni) e fosse gravemente malato di artrite da almeno 15 anni!!! Dubito che un nonnino di 60 anni con artrite e infezioni varie avesse la forza di comandare l’esercito contro un manipolo di ribelli!!!

Dio, soddisfatto, dice a Mosè di aprire le acque del Mare delle Canne (che era una palude, quindi c’era ben poco da aprire.., Es 14,16) e gli Ebrei si infilano tra le due pareti del mare passando sull’asciutto fondale seguiti dal nonno Ramesse II e dal suo esercito (Es 14,23). Gli Egizi però hanno paura per il prodigio e decidono di lasciar andare gli Ebrei, quindi si voltano e fanno per fuggire (Es 14,24-25). Ma Dio è implacabile e, nonostante siano in fuga, ordina a Mosè di far richiudere le acque per massacrarli tutti (Es 14,26). Mosè ubbidisce e le acque travolgono il Faraone e l’esercito (Es 14,27). Gli Ebrei possono ammirare l’opera di Dio sulla riva, dove compaiono miriadi di cadaveri degli egizi (Es 14,28). Sono finalmente liberi.

Per prima cosa, parliamo delle “acque che si dividono”. Come per la storia del bastone che diventa serpente, anche questa è tratta dallo stesso papiro (n. 3033, conservato a Berlino, scritto dopo il 1650 a.C. sotto gli Hiksos e narrante delle opere compiute da maghi sotto Keope, vissuto nel 2650 a.C.). In un altro passo del papiro si narra che il pendente di una delle favorite del Faraone cadde nelle acque del Nilo e che la giovinetta iniziò a tenere il broncio. Il Faraone allora chiamò un grande sacerdote che tagliò a metà, da sponda a sponda, le acque del fiume, ripiegò una nelle due parti sull’altra, e camminando sul fondale asciutto ritrovò il pendente della ragazza. Richiuse poi le acque. Vi ricorda qualcosa?!?!

L’altro appunto da fare è la “distruzione” dell’esercito egizio alla chiusura delle acque del “Mar Rosso”: si dice chiaramente nel testo Biblico che il Faraone fu travolto dal Mare (Es 14,28) ma sappiamo che Ramesse morì circa 30 anni dopo di vecchiaia nel suo letto! Inoltre, si dice che i carri e gli armamenti dell’esercito andarono a fondo nel Mare (Es 15,5): peccato che in nessun luogo del Mar Rosso si siano trovati queste centinaia di reperti sommersi (per chi non lo sa, il Mar Rosso è la meta preferita da parte di tutti i sub d’Europa e che quindi è stato esplorato tutto in lungo e in largo, trovando anfore e navi, ma mai carri!!!)!!! Infine, l’esercito Egizio non può essere stato distrutto nel 1250 a.C. visto che dopo poco dovette impegnarsi in guerra!!!

 

Detto questo, spero vi siate divertiti con questo racconto mitico, fantastico e sadico.

Fonti:

-La Bibbia di Gerusalemme, EDB

-L’Antico Egitto, E. Bresciani, DeAgostini, 2005

-Antologia della letteratura egizia del Medio Regno vol II, M. Chioffi, Ananke, 2008

– Come la Bibbia divenne un Libro, W.M. Schneidewind, Queriniana, 2008

-Atlante Storico Garzanti, 1999

http://it.wikipedia.org/wiki/Sargon_di_Akkad

-Bibbia, una Biografia, K. Armstrong, Newton Editori, 2007

-Miti Egizi, G.Hart, Mondadori,  1994

-Miti dell’Antico Egitto, E.Brunner, Mondadori, 1999

 

Parlami di Firenze

DA: NOTRE DAME DE PARIS
 
FROLLO:
Parlami di Firenze
E della Rinascenza
Novità di Bramante
E di Stilnovo e Dante

GRINGOIRE :
Si racconta a Firenze
Che la terra è rotonda
E che c’è un continente
Alla fine del mondo

FROLLO :
Navi vanno laggiù e cercano nel vento
Il nuovo orientamento della rotta alle Indie
 
C’è Lutero che inventa un Nuovo Testamento
E noi siamo all’alba di un mondo che si scinde

GRINGOIRE:
Si dice che Gutemberg
Cambia il modo di capire

FROLLO :
Con le presse a Norimberga
Sta stampando l’avvenire

GRINGOIRE:
Sulla carta poesie
Tesi, satire, eresie

FROLLO, GRINGOIRE:
L’aria nuova farà
Nuovo chi la vivrà

GRINGOIRE:
Ogni piccola cosa ucciderà le grandi
Il libro ucciderà altari e cattedrali

FROLLO:
La stampa imprimerà la morte sulla pietra,

La Bibbia sulla Chiesa e l’uomo sopra Dio

E questo uccide quello

FROLLO, GRINGOIRE:
Navi vanno laggiù e cercano nel vento
Il nuovo orientamento della rotta alle Indie

C’è Lutero che inventa un Nuovo Testamento
E noi siamo all’alba di un mondo che si scinde
L’aria nuova farà
Più nuovo chi vivrà

 

Se credi alla teoria eliocentrica sei Satana

Girando come al solito sul web, per vie traverse, sono capitata sul sito cattolico EffeDiEffe (www.effedieffe.com) e girando per le varie sezioni, ho incontrato un testo “scientifico” scritto da un laureato in fisica (ora insegnante alle scuole medie) che dimostra come non solo la teoria Eliocentrica sia errata, ma dimostra anche che tale assurda idea sia nata da culti pagani penetrati attraverso la massoneria nella nostra scienza, corrompendola irrimediabilmente e soggiogandola all’Errore satanico di negare le verità rivelate dalla Bibbia.

Ecco a voi il testo. Come sempre, le note tra parentesi in azzurro sono le mie, come anche le sottolineature, i grossetti ecc….

Il paradosso dell’atmosfera terrestre

Inviato da Giancarlo Infante

02 luglio 2008

(…)Nonostante la scienza moderna continui a produrre prove sempre più raffinate per dimostrare il presunto movimento della Terra ( Presunto! Mi fa morire sto tizio!), sono diverse le persone che per una ragione o per l’altra continuano ad avere in proposito opinioni e sensazioni diverse. (…)Peraltro, non è detto che quanti hanno fornito la loro attestazione di fede (fede, quindi, non cosciente e ragionata adesione, ma irrazionale fede…) e la loro adesione alla teoria copernicana ne conoscano effettivamente i contenuti, al di là dell’assodata enunciazione formale: la Terra ruota intorno al Sole. (…)

 

Da dove arrivò questa falsa teoria:

 

Per quanto riguarda le più sofisticate risposte («pagliuzze») fornite dalla fisica e dall’astronomia moderne, circa il tema del movimento terrestre, per quanto rigorose ed articolate, esse tuttavia non cancellano la contraddizione («trave») di fondo (che vi anticipo sarà: la teoria del Sole al centro dell’Universo è una teoria Pagana usata dai Massoni contro la Chiesa!!!) sulla quale poggia la teoria che intendono dimostrare.  Vale a dire, la già indicata presenza nel modello eliocentrico di elementi prescientifici, riconducibili ai culti primordiali dedicati agli spiriti della natura, ed in particolare rivolti ad un indefinito «fuoco», o «spirito» centrale, animatore del mondo (…). Il culto del «fuoco» centrale ( quindi una Religione in netto contrasto con la Religione Cristiana) si è espresso sui livelli razionale e magico.

Oggi, conosciamo e celebriamo il volto scientifico (celebriamo?! Mica è una Messa!), trascurando quello irrazionale (.. . e meno male, altrimenti crederemmo ancora ai Trolls e alla Terra Piatta!). Una volta, avveniva esattamente il contrario. Sole e lucifero(…) costituiscono una (…) diade, celebrata dalle confraternite esoteriche (che confluiranno nella Massoneria) non solo attraverso rituali e liturgie ben definite.  Ma anche attraverso l’esercizio di una ragione «pitagorica», che di principio esclude ogni riferimento al pragmatismo religioso.  Ma non alla superstizione.

(…) I massoni si rifanno ed adottano le stesse pratiche e gli stessi simboli degli antichi sacerdoti druidi.  (…)Infatti, «Il significato emblematico del Sole è ben noto alla Massoneria illuminata e ricercatrice: e come il Sole reale è situato al centro dell’universo, così il Sole emblematico è al centro della Massoneria reale (…)>>.

D’altra parte, lo stesso Galileo, in una lettera a monsignor Piero Dini, del 23 marzo 1615, allude all’aspetto eliolatrico (vale dire “Culto reso al Sole”: Elio = sole; Idolatria Falso Culto) connesso alla dottrina eliocentrica: «Mi pare che nella natura si ritrovi una sostanza spiritosissima (non nel senso che fa ridere, ma sottilissima, che pervade ogni cosa: potrebbe essere, leggendo il seguito, il Calore o l’Energia… ma qui  Giancarlo Infante afferma che è una divinità.. mha!), tenuissima e velocissima, la quale, diffondendosi per l’universo, penetra per tutto senza contrasto, riscalda, vivifica e rende feconde tutte le viventi creature; e di questo spirito par che ‘l senso stesso ci dimostri il corpo del Sole esserne ricetto principalissimo (Galileo si riferisce a Luce e Calore, ma Infante ha preso una botta in testa e intende un culto pagano!!!), dal quale espandendosi un’immensa luce per l’universo, accompagnata da tale spirito calorifico e penetrante per tutti i corpi vegetabili, li rende vivi e fecondi».  (…)Ma che invece rappresenta un «qualcosa» di ben definito e concreto, ben noto ai praticanti delle cosiddette discipline occulte. (…)Abbiamo evidenziato i punti (…) che sembrano dimostrare l’adesione, per lo meno spirituale, di Galilei al culto pitagorico del fuoco centrale.  (culto, non scienza o dottrina)Culto praticato all’interno delle logge iniziatiche che crescevano all’ombra delle corti rinascimentali, a partire da quella medicea, e che costituì il fondamento spirituale segreto della rivoluzione copernicana. (…)

L’intuizione istintiva è più saggia della scienza stessa:

E’ evidente che la propaganda scientifica (Elio Idolatra, ribadisco io!), che si perpetua da secoli a tutti i livelli, non è comunque riuscita ad estirpare completamente e definitivamente la teoria geocentrica. O meglio: geostazionaria.  Infatti, molte persone non del tutto indottrinate scolasticamente, come una sorta di «vox populi», continuano a ritenere la terra immobile ed il sole in movimento.  Tale prospettiva, più che indice di arretratezza e di ignoranza culturale, può essere intesa al pari di un dato primo della conoscenza. (Quindi: chi non ha studiato e ignora che la terra sia un globo e non un disco, ha ricevuto da Dio l’inuizione primordiale che la terran on solo sia Piatta, ma che sia Immobile. Tali persone credono anche che i fulmini siano mandati da Zeus e che le Babbo Natale esista)(…)E’ bene peraltro ricordare che la scienza, per quanto autorevole e per molti aspetti certa, non è tuttavia sinonimo di verità.  (…)

La falsa prova scientifica:

Anche il famoso effetto Coriolis, in genere citato per provare le conseguenze della rotazione terrestre, possiede il suo ambito di validità. Esso si verifica nella situazione particolare di assenza di attrito. Per presentare tale effetto si è soliti utilizzare simulazioni ideali che, ad esempio su wikipedia  ( http://it.wikipedia.org/wiki/Forza_di_Coriolis ), mostrano una slitta che scivola diritta verso il bordo di una piattaforma rotante. La traiettoria della slitta, vista dall’esterno è curvilinea. Dall’interno è invece rettilinea. (…)Se provassimo davvero ad attraversare una giostra mentre ruota con velocità non trascurabile, non verificheremmo l’effetto Coriolis. Ma, per via dell’attrito e della gravità che ci ancorano al suolo, finiremmo per ruotare insieme alla giostra. Sempre ammesso che riuscissimo a mantenere l’equilibrio.  Riteniamo pertanto assai significativa la risposta del fisico e filosofo francese Jean Marc Lévy-Leblond, riguardo alla fatidica domanda, se sia la Terra o il Sole a girare: «Io non potrei in qualità di fisico dare una risposta priva di ambiguità se non mi si dicesse a quale sistema di riferimento essa dovrebbe riferirsi. Poiché il Sole, visto dalla Terra, gira davvero intorno ad essa! (…)I calcoli molto sofisticati delle traiettorie seguite dalle nostre sonde spaziali sono effettuati davvero all’interno di un contesto in cui la Terra è (giustamente) considerata immobile (…). (il Giustamente tra parentesi lo ha aggiunto Infante, non  Levy)

I dubbi su questa falsa forza fisica:

L’incoerenza è palese. I calcoli necessari per definire le traiettorie delle sonde sono formulati considerando la Terra in quiete, nonostante la teoria generale sostenga il contrario. Questo avviene perché, se si riferissero tali calcoli ad un sistema in doppio moto rotatorio (presumo si riferisca alla terra che non solo gira attorno al Sole ma gira attorno al proprio asse), la situazione si complicherebbe comunque in modo estremo. Dunque, è falso che la teoria copernicana semplifichi i calcoli rispetto a quella tolemaica. Ma se all’interno della scienza è presente tale difformità fra teoria e prassi, come sorprendersi allora se molte persone dimenticano, proprio come si dimentica una poesiola senza anima, la pur nota ed imperante teoria eliocentrica? Queste persone non fanno altro che aderire a quella «vox populi» che già si sollevò contro Galileo, e che da Aristotele a Tolomeo, insieme ai filosofi medievali, continua a ripetere che: la terra è ferma, semplicemente perché dimostra di esserlo a tutti gli effetti. I più grandi pensatori del passato, fino a Galileo, hanno approvato, pur nell’ambito degli inevitabili limiti, il modello geostazionario, proprio perché il più evidente, il più semplice ed il più logico. Tutti. Tranne uno sparuto numero di settari, i pitagorici, depositari della «scienza degli spiriti» e delle conoscenze magiche egizie, che unificavano fede e scienza, trascendenza ed immanenza.  (…) (Affermare che la terra stia ferma e che sia il Sole che gira in torno ad essa perché lo dice la Bibbia invece è tener ben separata Fede e Scienza…. Sono allibita!)

La verità invece è la GEOSTAZIONALITA’:

L’argomento principale a favore della quiete terrestre è alquanto semplice.  Già Tolomeo aveva sostenuto che se la Terra girasse giornalmente su se stessa dovrebbe possedere una grande velocità periferica, che impedirebbe alle nuvole o agli uccelli di muoversi indifferentemente verso ovest o verso est. (…)Noi dunque non ci accorgiamo del moto rotatorio della Terra perché questa, come una sorta di «giostra misteriosa» racchiusa in un invisibile involucro, trascina con sé la sua atmosfera. (Invece un Sole che ci gira attorno in 24 ore non ha una velocità assolutamente assurda?!?!?!?) La legge di attrazione universale di Newton manterrebbe infatti saldamente ancorata l’atmosfera al suolo. Questa spiegazione tuttavia non è esente da contraddizione. Sono in gioco infatti velocità di rotazioni ed accelerazioni non trascurabili.

La dimostrazione di questa Verità:

E’ noto peraltro che l’atmosfera, per convenzione viene suddivisa in cinque «sfere», ognuna con caratteristiche pressoché costanti (…).Sappiamo che la pressione e la densità dell’atmosfera variano con l’altezza, in modo abbastanza regolare.  I suoi strati più bassi sono compressi, rispetto a quelli alti (…). A sua volta, la densità diminuisce con l’altezza dal livello del mare (…).E siamo giunti al paradosso.  Infatti, se l’atmosfera terrestre è divisa in cinque fasce, ed in ogni fascia variano la pressione e la densità relative dell’aria, allora in ogni fascia varia anche la massa. Pertanto, la forza di Newton, che legherebbe saldamente l’atmosfera alla Terra rotante, non può essere applicata una sola volta per tutta l’atmosfera, come se questa fosse una massa compatta ed omogenea di gas. Ma deve essere applicata cinque volte. Una volta per ogni sfera. Ragion per cui (ma qui io non ho capito il suo passaggio logico… se si deve applicare la forza 5 volte, la si applichi 5 volte no?! Mha…), le cinque fasce che compongono l’atmosfera non possono ruotare contemporaneamente, in fase, insieme alla Terra. Infatti, se diminuisce la forza di gravità che lega ogni fascia al suolo terrestre, in ordine alla distanza (aumentata) ed alla massa (diminuita), allora ogni fascia non può che restare indietro rispetto a quelle sottostanti.(…)

Conclusione:

Infatti, tutti possono notare che l’atmosfera in tutte le sue fasce, al di là dei normali moti convettivi e dei consueti fenomeni meteorologici, è globalmente stazionaria e tranquilla, sia dal punto di vista fisico che metafisico.

Dio, infatti, ogni giorno fa sorgere il suo sole sui giusti e sugli ingiusti (Matteo 5, 45).

www.effedieffe.com/content/view/3773/171/

Chi sa qualcosa di specifico di fisica spieghi il proprio punto di vista, ma mi sembra un testo che non ha né capo né coda. Se fosse il sole a giare giornalmente attorno alla terra, a che velocità pazzesca andrebbe?! I pianeti ruotano attorno alla Terra (e allora perché le loro elissi ci escludono?!) o attorno al Sole che ruota attorno alla Terra?! I satelliti dei pianeti girano anch’essi attorno a noi e fingono solamente di girare attorno ai rispettivi pianeti?! Mha…