Se credi alla teoria eliocentrica sei Satana

Girando come al solito sul web, per vie traverse, sono capitata sul sito cattolico EffeDiEffe (www.effedieffe.com) e girando per le varie sezioni, ho incontrato un testo “scientifico” scritto da un laureato in fisica (ora insegnante alle scuole medie) che dimostra come non solo la teoria Eliocentrica sia errata, ma dimostra anche che tale assurda idea sia nata da culti pagani penetrati attraverso la massoneria nella nostra scienza, corrompendola irrimediabilmente e soggiogandola all’Errore satanico di negare le verità rivelate dalla Bibbia.

Ecco a voi il testo. Come sempre, le note tra parentesi in azzurro sono le mie, come anche le sottolineature, i grossetti ecc….

Il paradosso dell’atmosfera terrestre

Inviato da Giancarlo Infante

02 luglio 2008

(…)Nonostante la scienza moderna continui a produrre prove sempre più raffinate per dimostrare il presunto movimento della Terra ( Presunto! Mi fa morire sto tizio!), sono diverse le persone che per una ragione o per l’altra continuano ad avere in proposito opinioni e sensazioni diverse. (…)Peraltro, non è detto che quanti hanno fornito la loro attestazione di fede (fede, quindi, non cosciente e ragionata adesione, ma irrazionale fede…) e la loro adesione alla teoria copernicana ne conoscano effettivamente i contenuti, al di là dell’assodata enunciazione formale: la Terra ruota intorno al Sole. (…)

 

Da dove arrivò questa falsa teoria:

 

Per quanto riguarda le più sofisticate risposte («pagliuzze») fornite dalla fisica e dall’astronomia moderne, circa il tema del movimento terrestre, per quanto rigorose ed articolate, esse tuttavia non cancellano la contraddizione («trave») di fondo (che vi anticipo sarà: la teoria del Sole al centro dell’Universo è una teoria Pagana usata dai Massoni contro la Chiesa!!!) sulla quale poggia la teoria che intendono dimostrare.  Vale a dire, la già indicata presenza nel modello eliocentrico di elementi prescientifici, riconducibili ai culti primordiali dedicati agli spiriti della natura, ed in particolare rivolti ad un indefinito «fuoco», o «spirito» centrale, animatore del mondo (…). Il culto del «fuoco» centrale ( quindi una Religione in netto contrasto con la Religione Cristiana) si è espresso sui livelli razionale e magico.

Oggi, conosciamo e celebriamo il volto scientifico (celebriamo?! Mica è una Messa!), trascurando quello irrazionale (.. . e meno male, altrimenti crederemmo ancora ai Trolls e alla Terra Piatta!). Una volta, avveniva esattamente il contrario. Sole e lucifero(…) costituiscono una (…) diade, celebrata dalle confraternite esoteriche (che confluiranno nella Massoneria) non solo attraverso rituali e liturgie ben definite.  Ma anche attraverso l’esercizio di una ragione «pitagorica», che di principio esclude ogni riferimento al pragmatismo religioso.  Ma non alla superstizione.

(…) I massoni si rifanno ed adottano le stesse pratiche e gli stessi simboli degli antichi sacerdoti druidi.  (…)Infatti, «Il significato emblematico del Sole è ben noto alla Massoneria illuminata e ricercatrice: e come il Sole reale è situato al centro dell’universo, così il Sole emblematico è al centro della Massoneria reale (…)>>.

D’altra parte, lo stesso Galileo, in una lettera a monsignor Piero Dini, del 23 marzo 1615, allude all’aspetto eliolatrico (vale dire “Culto reso al Sole”: Elio = sole; Idolatria Falso Culto) connesso alla dottrina eliocentrica: «Mi pare che nella natura si ritrovi una sostanza spiritosissima (non nel senso che fa ridere, ma sottilissima, che pervade ogni cosa: potrebbe essere, leggendo il seguito, il Calore o l’Energia… ma qui  Giancarlo Infante afferma che è una divinità.. mha!), tenuissima e velocissima, la quale, diffondendosi per l’universo, penetra per tutto senza contrasto, riscalda, vivifica e rende feconde tutte le viventi creature; e di questo spirito par che ‘l senso stesso ci dimostri il corpo del Sole esserne ricetto principalissimo (Galileo si riferisce a Luce e Calore, ma Infante ha preso una botta in testa e intende un culto pagano!!!), dal quale espandendosi un’immensa luce per l’universo, accompagnata da tale spirito calorifico e penetrante per tutti i corpi vegetabili, li rende vivi e fecondi».  (…)Ma che invece rappresenta un «qualcosa» di ben definito e concreto, ben noto ai praticanti delle cosiddette discipline occulte. (…)Abbiamo evidenziato i punti (…) che sembrano dimostrare l’adesione, per lo meno spirituale, di Galilei al culto pitagorico del fuoco centrale.  (culto, non scienza o dottrina)Culto praticato all’interno delle logge iniziatiche che crescevano all’ombra delle corti rinascimentali, a partire da quella medicea, e che costituì il fondamento spirituale segreto della rivoluzione copernicana. (…)

L’intuizione istintiva è più saggia della scienza stessa:

E’ evidente che la propaganda scientifica (Elio Idolatra, ribadisco io!), che si perpetua da secoli a tutti i livelli, non è comunque riuscita ad estirpare completamente e definitivamente la teoria geocentrica. O meglio: geostazionaria.  Infatti, molte persone non del tutto indottrinate scolasticamente, come una sorta di «vox populi», continuano a ritenere la terra immobile ed il sole in movimento.  Tale prospettiva, più che indice di arretratezza e di ignoranza culturale, può essere intesa al pari di un dato primo della conoscenza. (Quindi: chi non ha studiato e ignora che la terra sia un globo e non un disco, ha ricevuto da Dio l’inuizione primordiale che la terran on solo sia Piatta, ma che sia Immobile. Tali persone credono anche che i fulmini siano mandati da Zeus e che le Babbo Natale esista)(…)E’ bene peraltro ricordare che la scienza, per quanto autorevole e per molti aspetti certa, non è tuttavia sinonimo di verità.  (…)

La falsa prova scientifica:

Anche il famoso effetto Coriolis, in genere citato per provare le conseguenze della rotazione terrestre, possiede il suo ambito di validità. Esso si verifica nella situazione particolare di assenza di attrito. Per presentare tale effetto si è soliti utilizzare simulazioni ideali che, ad esempio su wikipedia  ( http://it.wikipedia.org/wiki/Forza_di_Coriolis ), mostrano una slitta che scivola diritta verso il bordo di una piattaforma rotante. La traiettoria della slitta, vista dall’esterno è curvilinea. Dall’interno è invece rettilinea. (…)Se provassimo davvero ad attraversare una giostra mentre ruota con velocità non trascurabile, non verificheremmo l’effetto Coriolis. Ma, per via dell’attrito e della gravità che ci ancorano al suolo, finiremmo per ruotare insieme alla giostra. Sempre ammesso che riuscissimo a mantenere l’equilibrio.  Riteniamo pertanto assai significativa la risposta del fisico e filosofo francese Jean Marc Lévy-Leblond, riguardo alla fatidica domanda, se sia la Terra o il Sole a girare: «Io non potrei in qualità di fisico dare una risposta priva di ambiguità se non mi si dicesse a quale sistema di riferimento essa dovrebbe riferirsi. Poiché il Sole, visto dalla Terra, gira davvero intorno ad essa! (…)I calcoli molto sofisticati delle traiettorie seguite dalle nostre sonde spaziali sono effettuati davvero all’interno di un contesto in cui la Terra è (giustamente) considerata immobile (…). (il Giustamente tra parentesi lo ha aggiunto Infante, non  Levy)

I dubbi su questa falsa forza fisica:

L’incoerenza è palese. I calcoli necessari per definire le traiettorie delle sonde sono formulati considerando la Terra in quiete, nonostante la teoria generale sostenga il contrario. Questo avviene perché, se si riferissero tali calcoli ad un sistema in doppio moto rotatorio (presumo si riferisca alla terra che non solo gira attorno al Sole ma gira attorno al proprio asse), la situazione si complicherebbe comunque in modo estremo. Dunque, è falso che la teoria copernicana semplifichi i calcoli rispetto a quella tolemaica. Ma se all’interno della scienza è presente tale difformità fra teoria e prassi, come sorprendersi allora se molte persone dimenticano, proprio come si dimentica una poesiola senza anima, la pur nota ed imperante teoria eliocentrica? Queste persone non fanno altro che aderire a quella «vox populi» che già si sollevò contro Galileo, e che da Aristotele a Tolomeo, insieme ai filosofi medievali, continua a ripetere che: la terra è ferma, semplicemente perché dimostra di esserlo a tutti gli effetti. I più grandi pensatori del passato, fino a Galileo, hanno approvato, pur nell’ambito degli inevitabili limiti, il modello geostazionario, proprio perché il più evidente, il più semplice ed il più logico. Tutti. Tranne uno sparuto numero di settari, i pitagorici, depositari della «scienza degli spiriti» e delle conoscenze magiche egizie, che unificavano fede e scienza, trascendenza ed immanenza.  (…) (Affermare che la terra stia ferma e che sia il Sole che gira in torno ad essa perché lo dice la Bibbia invece è tener ben separata Fede e Scienza…. Sono allibita!)

La verità invece è la GEOSTAZIONALITA’:

L’argomento principale a favore della quiete terrestre è alquanto semplice.  Già Tolomeo aveva sostenuto che se la Terra girasse giornalmente su se stessa dovrebbe possedere una grande velocità periferica, che impedirebbe alle nuvole o agli uccelli di muoversi indifferentemente verso ovest o verso est. (…)Noi dunque non ci accorgiamo del moto rotatorio della Terra perché questa, come una sorta di «giostra misteriosa» racchiusa in un invisibile involucro, trascina con sé la sua atmosfera. (Invece un Sole che ci gira attorno in 24 ore non ha una velocità assolutamente assurda?!?!?!?) La legge di attrazione universale di Newton manterrebbe infatti saldamente ancorata l’atmosfera al suolo. Questa spiegazione tuttavia non è esente da contraddizione. Sono in gioco infatti velocità di rotazioni ed accelerazioni non trascurabili.

La dimostrazione di questa Verità:

E’ noto peraltro che l’atmosfera, per convenzione viene suddivisa in cinque «sfere», ognuna con caratteristiche pressoché costanti (…).Sappiamo che la pressione e la densità dell’atmosfera variano con l’altezza, in modo abbastanza regolare.  I suoi strati più bassi sono compressi, rispetto a quelli alti (…). A sua volta, la densità diminuisce con l’altezza dal livello del mare (…).E siamo giunti al paradosso.  Infatti, se l’atmosfera terrestre è divisa in cinque fasce, ed in ogni fascia variano la pressione e la densità relative dell’aria, allora in ogni fascia varia anche la massa. Pertanto, la forza di Newton, che legherebbe saldamente l’atmosfera alla Terra rotante, non può essere applicata una sola volta per tutta l’atmosfera, come se questa fosse una massa compatta ed omogenea di gas. Ma deve essere applicata cinque volte. Una volta per ogni sfera. Ragion per cui (ma qui io non ho capito il suo passaggio logico… se si deve applicare la forza 5 volte, la si applichi 5 volte no?! Mha…), le cinque fasce che compongono l’atmosfera non possono ruotare contemporaneamente, in fase, insieme alla Terra. Infatti, se diminuisce la forza di gravità che lega ogni fascia al suolo terrestre, in ordine alla distanza (aumentata) ed alla massa (diminuita), allora ogni fascia non può che restare indietro rispetto a quelle sottostanti.(…)

Conclusione:

Infatti, tutti possono notare che l’atmosfera in tutte le sue fasce, al di là dei normali moti convettivi e dei consueti fenomeni meteorologici, è globalmente stazionaria e tranquilla, sia dal punto di vista fisico che metafisico.

Dio, infatti, ogni giorno fa sorgere il suo sole sui giusti e sugli ingiusti (Matteo 5, 45).

www.effedieffe.com/content/view/3773/171/

Chi sa qualcosa di specifico di fisica spieghi il proprio punto di vista, ma mi sembra un testo che non ha né capo né coda. Se fosse il sole a giare giornalmente attorno alla terra, a che velocità pazzesca andrebbe?! I pianeti ruotano attorno alla Terra (e allora perché le loro elissi ci escludono?!) o attorno al Sole che ruota attorno alla Terra?! I satelliti dei pianeti girano anch’essi attorno a noi e fingono solamente di girare attorno ai rispettivi pianeti?! Mha…

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