Glossolalia e Deliri Collettivi

GLOSSOLALIA E DELIRI COLLETTIVI

 

…e, non appena Paolo ebbe loro imposto le mani, scese su di loro lo Spirito Santo e parlavo in lingue e profetavano.   

Atti 19,6

 

Ci sono persone che prendono tale passo alla lettera e che, oggi come 2000 anni fa, affermano di aver ricevuto il “dono delle lingue” dopo il “Battesimo nello Spirito Santo”. Tale “dono” è poco documentato nella Bibbia stessa: si hanno chiari riferimenti a tale fenomeno in 1 Cor 12,14; 14,14-19; Atti 10,46; Atti 2, dove si richiama l’attenzione sul momento della Pentecoste per ricevere tali “regali”. Nell’Antico Testamento non esiste alcuna allusione o spiegazione della glossolalia, tranne un riferimento a una serie di “invasati” in 1 Re 18,29.(5)

 

Di esempi di “dono delle lingue”, oggigiorno, ne esistono molti: si va dalla glossolalia alla glossomania, fino ad arrivare a personaggi che affermano di poter scrivere in lingue straniere senza averle mai studiate.

Due esempi topici di quest’ultima forma di delirio, chiamato “glossografia”, sono  abbastanza famosi: il geroglifico “neo-riformato” di Joseph Smith, il fondatore dei Mormoni e i fazzoletti della signora Natuzza Evolo, cattolica, che si afferma essere stati “stampati” da una trasudazione di sangue ed essere scritti in latino, greco, inglese, francese e chi più ne ha più ne metta (“E non bisogna dimenticare che Natuzza non sa leggere e scrivere in italiano, mentre con il suo sangue si sono composte frasi in latino e in greco, in francese e in inglese. (16) ). Purtroppo per entrambi (Smith ed Evolo), conosco abbastanza bene le lingue che affermano di poter scrivere da poter dire, senza remore, che non sono niente di quello che dicono essere. Il primo scarabocchia segni a caso che nulla hanno a che fare con il geroglifico; la seconda traccia segni che, talvolta, richiamano alcuni alfabeti (latino, russo …), ma che non compongono alcuna parola di senso compiuto.  Segnalo, poi, che la signora Natuzza Evolo si rifiutò di sottoporsi a uno studio serio e scientifico, proposto dalla National Geographic e dal CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale), per dimostrare e verificare le sue supposte capacità (17).

  Smith  Evolo

 

La glossolalia resta, però, il fenomeno più famoso e comune: glossolalie in trance, glossolalie di gruppo, ecc… regolarmente accompagnate da qualcuno che, prontamente, riceve il “dono dell’interpretazione” per tradurre quella serie di suoni fatti a caso.

 

La parola “glossolalia” deriva dal greco: glossa = parola, lingua + laleo = ciarlare, emettere suoni, parlare (1) (2).

 

Sui dizionari della lingua italiana si trovano le seguenti definizioni:

  1. “Alterazione del linguaggio che consiste nell’articolare parole senza senso costituite da sillabe a caso; è tipico del linguaggio infantile (lallazione) e si può riscontrare in psicopatie isteriche e schizzoide.” (3)
  2. “La coniazione, talvolta patologica, di associazioni sillabiche prive di senso.” (4)

Interessante notare come già queste due definizioni, che di per sé dovrebbero essere assolutamente neutrali, non riconoscano alcuna veridicità alla glossolalia, ma ne mettono in risalto il carattere patologico.

 

Il fenomeno della glossolalia è stato studiato, in modo serio, solo da due discipline: la psicologia e la psichiatria.

Tali discipline la definiscono nei seguenti modi:

  1. “utilizzazione, da parte di certi alienati, di un linguaggio immaginario che possiede una fissità del senso delle parole e una sintassi rudimentale” (6). Da non confondere con la glossomania, che è, invece, “l’utilizzazione, da parte di certi alienati, di un linguaggio neologico, fantastico, sprovvisto di sintassi, le cui parole non hanno significato costante. Questo linguaggio è presentato, per scherzo o con convinzione, come una lingua stranienra vera (mania, deliri paranoidi…)”. (6)
  2. “Con questo termine si designa il fenomeno dell’emissione spontanea di enunciati composti da suoni incomprensibili, spesso ritenuti dal parlante appartenere ad una lingua a lui sconosciuta. (…) Ricerche recenti hanno dimostrato che i parlanti manipolano tuttavia le variabili linguistiche in funzione del ruolo rivestito e dalle circostanze dell’evento verbale (7). L’occorrenza di materiale verbale è determinata dalle convenzioni fonetiche della lingua del parlante. La glossolalia è più diffusa nelle comunità linguistiche che l’approvano (…).” (8)

Chiunque di voi abbia mai sentito una registrazione di un delirio di glossolalia con corrispettivo delirio interpretativo, potrà agilmente riconoscere che non si è davanti a un caso di glossolalia, ma di glossomania.

In entrambi i casi i soggetti della glossolalia sono degli alienati, vale a dire individui “che, a causa di una malattia mentale, sono incapaci di comportarsi normalmente nel loro ambiente sociale, al quale diventano <<estranei>>” (6), vittime di manie o deliri.

 

Per “mania” si intende una “sindrome mentale caratterizzata da un’esaltazione euforica dell’umore (ipertimia), da un’eccitazione psichica con iperattività, insonnia, ecc; e talvolta con un’agitazione motoria più o meno accentuata (danza, gesticolazione, ecc.)” (6) e, se guardate certi video di alcune cerimonie evangeliche, vedrete persone che ballano, si muovo spasmodicamente al ritmo della musica o della voce del pastore, in un chiaro stato maniacale di ipertimia.

 

Più interessante è il caso di “delirio”, che ci riconduce alla Psichiatria.

Per “delirio” si intende:

  1. “credenza patologica a fatti irreali o a concezioni immaginarie sprovviste di basi. (…) La loro giustificazione si da o per false interpretazioni o per false percezioni (allucinazioni). Si tratta talvolta di costruzioni più o meno incoerenti e fantastiche puramente immaginarie.”  (6)
  2. “falsa credenza nella quale di persiste a dispetto dell’evidenza del contrario (…). Questo [il paziente] vi crede con assoluta convinzione e non ne viene distolto con nessuna argomentazione. (…)I deliri primari sono quelli che sorgono apparentemente al’improvviso e sono completamente formati, mentre i deliri secondari possono essere considerati come derivati da allucinazioni o da altre credenze psicotiche (…).” (8)

Per “allucinazione” si intende la “percezione di qualcosa che non esiste e che viene creduto reale (…). Chi ha allucinazioni uditive sostiene di sentire delle voci chiare, distinte, con le proprie orecchie, parole o frasi reali (…)” (9). Chi afferma di “sentire” realmente la voce di angeli, dei o altro è, chiaramente, preda di allucinazioni uditive.

Prima però di distinguere i vari tipi di deliri, riporto un’analisi calzate di delirio religioso fatta da Jervins: “(…)Il delirio è più una credenza che una convinzione, più una fede che una certezza, più una necessità psicologica, disperata e vitale, che la tranquilla consapevolezza di un fatto immaginario. (…) La sua impermeabilità alla discussione e alle evidenze non deriva tanto dal suo carattere radicato e definitivo, quanto dal fatto che esso è una questione di vita o di morte per i suo autore e protagonista (…)” (9). Chi crede di aver ricevuto uno dei “doni dello Spirito” vi si attaccherà in modo patologico, in quanto da tale simbolo di una “elezione” da parte del Dio dipende la sua salvezza dalla dannazione eterna. Il terrore, forma comune di sviluppo di patologie deliranti, è anche qui il motore.

 

All’interno dei deliri secondari possiamo individuarne 3 che spiegano i vari tipi di “fenomeni religiosi:

 

DELIRIO MISTICO

“Turba delirante che si accompagna ad esperienze mistiche (estasi, comunicare con Dio, ecc).” (6)

 

DELIRIO PROFETICO

   

“Si riscontra sopratutto negli isterici in trance, i quali profetizzano per automatismo verbale più o meno inconscio” (6). L’isteria è una “affezione mentale caratterizzata sopratutto da una considerevole esagerazione della suggestionabilità che si traduce con una straordinaria plasticità della persona. (…)” (6)

La “suggestione” è un fenomeno ben documentato nella Bibbia, e “in psicologia si dice che un individuo subisce una suggestione quando ha un’idea o adotta un’opinione o sperimenta una tendenza, senza rendersi conto che l’idea, l’opinione o a tendenza hanno in realtà la loro origine in un’azione esterna diretta, o in ua volontà estranea” (6).

Un esempio topico di questo fenomeno lo si ritrova in 1 Samuele 19, 20-21:

“ Allora Saul spedì messaggeri a catturare Davide, ma quando videro profetare la comunità di profeti, mentre Samuele stava in piedi alla loro testa, lo spirito di Dio investì i messaggeri di Saul e anch’essi fecero i profeti. Annunziarono a Saul questa cosa ed egli spedì altri messaggeri, ma anch’essi fecero i profeti. Saul mandò di nuovo messaggeri per la terza volta, ma anch’essi fecero i profeti”.

I messaggeri non diventano profeti autonomamente, ma solo DOPO AVER VISTO altri profetare. Lo “spirito di Dio” è da intendersi come vero e proprio attacco delirante.

Lo stesso avviene in 1 Samuele 10,10:

“I due arrivarono là a Gàbaa ed ecco, mentre una schiera di profeti avanzava di fronte a loro, lo spirito di Dio lo investì e si mise a fare il profeta in mezzo a loro”.

Queste due testimonianze sono chiari casi di “delirio collettivo indotto”, che è il terzo caso che voglio analizzare.

 

DELIRIO COLLETTIVO

   

“Le psicosi collettive sono turbe mentali, nel senso più generale del termine, della cui natura patologica gli individui che ne sono affetti non hanno coscienza; si riscontrano in gruppi di persone unite da legami più o meno stretti di luogo, di tempo, di condizioni o  di interessi comuni. Una collettività di tal fatto non è certo una folla, né una massa, né – tanto meno – un insieme di individui qualunque riuniti dal caso, ma presuppone piuttosto una certa organizzazione, una unità. Le persone che la compongono hanno fra loro – in modo continuo, o anche solo provvisorio – un orientamento comune, per lo meno in senso psicologico.” (10).

I deliri collettivi si concentrano, di solito, su un individuo, chiamato “induttore” che “ha l’iniziativa del delirio” “che sarà in seguito comunicato in parte o totalmente a uno o più soggetti della sua cerchia”, che saranno quindi vittime di un “delirio indotto (6).

 

 Quanto il ragazzo si abbassa, anche la ragazza si abbassa; quando inizia a parlare, dopo un secondo inizia anche lei; quando lui inizia a farsi il  sengo della croce, dopo un secondo inizia anche lei.

I soggetti  scatenanti dei deliri collettivi “sono capaci di convertire al proprio delirio le persone del loro ambiente, con cui hanno maggiore intimità. (…) In tal caso la persona sana di mente sposa i pregiudizi, le passioni, gli odi, i timori (…) dell’alienato. Spesso sono condivise perfino le allucinazioni dell’udito, del gusto e dell’olfatto” (10). Avete, spero, tutti presente le funzioni evangeliche con i predicatori americani che si vedono ogni tanto in Tv… il pastore incita al delirio la folla; uno dei partecipanti inizia a provare i sintomi psicotici e trascina via via tutti gli altri partecipanti del delirio collettivo.

   

La donna inizia a dir loro cosa devono fare ("Non dovete parlare; aprite la bocca; parlate in lingue) e da loro l’esempio. Subito è seguita a ruota da tutti gli altri. Inoltre, usa i tipici 3 strumenti di lieder: affermazione, ripetizione e il contagio (vd dopo).

Il pastore, in questo caso, è identificabile con l’elemento induttore, “è l’elemento attivo” (10), mentre gli altri sono gli “indotti”: “l’indotto è, in generale, meno intelligente, talora un debole mentale, rozzo, poco colto, oppure un vecchio indebolito, in ogni caso, suggestionabile, facile a lasciarsi persuadere, e che subisce passivamente l’influenza dell’induttore delirante, divenuto suo padre spirituale, fino ad accettare le allucinazioni, a provarle egli stesso (…)” (10).

Lo stesso conferma lo studioso Aneti: “L’atmosfera di superstizione, d’ignoranza o di intensa religiosità predispone gli individui instabili a questa forma di ipnosi collettiva” (11).

E lo stesso troviamo descritto nel “Essai sur les illumines”:” (…) se i prodigi che ci vengono annunciati traggono autorità dalle credenze religiose, o se ci promettono rivelazioni su questo avvenire, oggetto costante dei nostri timori e delle nostre speranze, essi prevaricano la nostra ragione e annientano quasi del tutto l’attività della nostra mente o, per lo meno, la interrompono. Le nostre cognizioni, in apparenza abbastanza profonde, i nostri pretesi progressi nell’arte del pensare svaniscono davanti al primo sistema teosofico. L’immaginazione non obbedisce mai così ciecamente a ogni specie di impulsi come quando il primo motore si nasconde dietro le scienze occulte (…)” (12).

Alcune comunità religiose sono quindi ascrivibili alle psicosi collettive che caratterizzano le “folle”: “la psicologia delle folle dimostra come le leggi e istituzioni possono ben poco influire sulla loro natura impulsiva e come esse siano talmente prive di senso critico da sposare passivamente qualunque opinione che venga loro suggerita” (13), come quella che si debba riceve dei doni dello spirito dopo i battesimi… la comparsa di tali doni avviene, al pari della glossolalia, solo in quelle comunità che approvano tale delirio.  Laddove non ci si aspetta l’arrivo di tali doni, essi non arrivano affatto, a dimostrazione di quanto sia potente la suggestione e i deliri collettivi in strutture semi-organizzate o organizzate. L’assemblea religiosa “si lascia trascinare da uno stato affettivo e passionale, più che dal ragionamento e dall’intelligenza: è impulsiva, mobile e irritabile. Poiché suggestionabile e credula, è in balia di tutte le sollecitazioni (…). Non conosce sentimenti di dubbio o di incertezza; sono intolleranti e autoritarie, ma divengono servili di fronte a una personalità autorevole [il pastore, nda]. Sono conservatrici e istintivamente ostili ad ogni cambiamento o progresso.” (10).

Infine, una citazione proprio sul modus operandi dei pastori, capi della comunità: il loro più efficaci strumenti di azioni sono l’affermazione [“Dio lo dice! Dio lo vuole! E’ Dio!Dio è disceso!”], la ripetizione [“Sia lode a Dio! Lodate Dio! Dio, noi di lodiamo! Salvaci Dio! Salvaci o Signore! Noi ti lodiamo!”] e il contagio [“Amen Signore! Amen! Ditelo con me! Amen! Amen Signore! Ditelo col cuore! Ditelo con la voce! Amen Signore!”] (…)” (10).

 

QUINDI?

Perchè allora ci sono persone che affermano che chi pratica la glossolalia stia realmente parlando una lingua?

La risposta è semplicissima: perché non ci vuole niente a far finta di parlare una lingua straniera, sopratutto quando chi ti ascolta non conosco che (a stento) la propria.

Esempio pratico: ahlel’ il’ brahaad al ‘dahit. Se leggete queste parole smorzando i suoni duri e calcando le aspirazioni della “h” otterrete un qualcosa che assomiglia moltissimo alla lingua araba, ma che arabo non è, in quanto quelle parole me le sono inventate di sana pianta or ora.

 

Ma facciamo parlare la scienza:

“(…) Possiamo spesso riconoscere il sistema dei suoni di una lingua anche i un linguaggio verbale che non contiene parole reali, come accade per il cuoco svedese del Muppet Show o per l’inglese di Dario Fo in Mistero Buffo. La linguista Sarah G. Thompson ha scoperto che le persone che sostengono di aver vissuto altre vite precedenti o di parlare in lingue sconosciute emettono di fatto un balbettio a imitazione di un sistema di suoni che ricorda vagamente quella della lingua pretesa. Ad esempio, una medium ipnotizzata, che sosteneva di essere una bulgara dell’Ottocento che parlava con sua madre dei soldati che devastavano la campagna, produsse un generico pseudo-slavo di questo tipo:<< Ovishta neshta rovishta. Vishna beretishti? Ushna barishta dashto. No darishnoshto korapshonoshashit darishtoy. Aobashni bedetpa.>> (14)”. (15)

 

Però, dicono spesso i sostenitori della glossolalia, ci sono persone che riconoscono le lingue “parlate” e le identificano per quelle che sono (arabo, latino, inglese, ecc). Vero, ma non dimentichiamoci del delirio collettivo, della suggestione, del “voler a tutti i costi credere in quello che è loro detto” e della scienza stessa:

“Considerate le seguenti parole:

ptak   thole   hlad   plast   sram   mgla   vlas   flitch   dnom   rtut   toasp   nyip

Tutti questi fonemi [fonema: suono o rumore prodotto dall’apparato fonatorio (…) (3)] esistono in inglese, ma un qualsiasi parlante nativo riconosce  che thole, plast e flitch pur non essendo parole inglesi, potrebbero esserlo, mentre le altre non sono parole inglesi né potrebbero esserlo. I parlanti devono avere una conoscenza tacita sul modo in cui si legano insieme i fonemi della loro lingua (…)” (15).

Quindi: uno spettatore arabo di un episodio di glossolalia, convinto che quello sia un dono del suo Dio e in preda al più generico delirio collettivo in atto alla cerimonia, riconoscerà la lingua “parlata” come la propria e interpreterà i suoni a casaccio in modo tale da dare loro un senso.

E’ la stessa cosa che fa un italiano in Spagna quando sente qualcuno dire “En una cama buscai un bravo macho. L’italiano tradurrà inconsciamente (nel senso che “la prima cosa che gli verrà in mente sarà”) la frase comeIn una camera presi un maschio bravo, in quanto “cama” ricorda “camera” in italiano, “buscai” richiama il termine dialettale “buscarle”, cioè “prenderle”, e “bravo” è tradotto con il suo omofono “bravo” italiano. In realtà la frase spagnola significa: “In un appartamento cercai un uomo incazzato”. L’italiano, inconsciamente aveva tradotto la frase trovando un corrispettivo di senso (più o meno) compiuto, quando in realtà la frase spagnola voleva dire ben altro. E ancora, se io dicessi “Volavas ier su al mares  un usillo” chiunque potrebbe pensare (a buon ragione) che sia una frase in spagnolo e tradurla come “Ieri volava sul mare un uccello”. In realtà, non è spagnolo, ma solo parole da me scritte a caso.

 

Se la libera interpretazione e la suggestione inconscia funziona qui, in questi esempi, immaginatevi cosa può avvenire in una situazione di delirio indotto a sfondo religioso… miracolati illuminati da Dio che parlano milioni di lingue e altri miracolati che le traducono come meglio credono, in un delirio psicotico inconscio, ma scientificamente ben studiato e documentato.

 

BIBLIOGAFIA:

         www.laparola.net

         www.evangelici.net

         www.wikipedia.it

         www.youtube.com

         www.apparizioni.com

         http://www.cicap.org

         Devoto-oli, Le Monnier, 2007

         Grande Dizionario della Lingua Italiana, Garzanti, 2000

         F.Montanari, GI, Loescher, 1998

         R. Romizi, Vocabolario Greco Italiano Etimologico e Ragionato, Zanichelli, 2001

         E. Galbiati, Dizionario Enciclopedico della Bibbia e del Mondo Biblico, Massimo, 1994

         C. Jervis, Manuale Critico di Psichiatria, Feltrinelli, 1980

         H. Pieron, Dizionario di Psicologia, La Nuova Italia, 1973

         S. Aneti, Manuale di Psichiatria, Boringheri, 1979

         Harrè, Lamb, Mecacci, Psicologia: Dizionario Enciclopedico, Laterza, 1998

         S. Pinker, L’Istinto del Linguaggio, Mondadori, 1994

         G. Heuyer, Psicosi Collettive e Suicidi Collettivi, Il Pensiero Scientifico, 1976

         Essai sur les Illumines, Paris, 1789

         M. Foucault, Storia della Follia, Rizzoli, 1963

         Samarin, Linguisticaly of Glossolalia, in Hartford Quaterly, 1968

         Samarin, Variation and Variables in Religious Glossolalia, in Language in Society, 1972

         Goodman, Speaking in tongues, Chicago University Press, 1972

         Jaspers, Psicopatologia Generale, Il Pensiero Scientifico, 1964

         Freud, Psicopatie nella Vita Quotidiana, 1901

 

NOTE:

(1)  F. Montanari, GI Vocabolario Greco Italiano, Loescher, 1998

(2)  R. Romizi, Vocabolario Greco Italiano etimologico e ragionato, Zanichelli, 2001

(3)  Grande Dizionario della Lingua Italiana, vol II, Garzanti, 2000

(4)  Devoto-oli, Le Monnier, 2007

(5)  E. Galbiati, Dizionario Enciclopedico della Bibbia e del Mondo Bibblico, Massimo, 1994

(6)  H. Pieron, Dizionario di Psicologia, La Nuova Italia, 1973

(7)  Samarin, Linguisticality of Glossolalia, in Hartford Quaterly, 8, 1968, pag. 49-76

(8)  Harrè, Lamb, Mecacci, Psicologia: Dizionario Encliclopedico, Laterza, 1998

(9)  C. Jervis, Manuale Critico di Psichiatria, Feltrinelli, 1980, pag. 230ss

(10)               G. Hauyer, Psicosi Collettive e Suicidi Collettivi, Il Pensiero Scientifico, 1976, pag. 9,10,38,42,43

(11)                S. Aneti, Manuale di Psichiatria, vol I, Boringheri, 1979, pag. 755

(12)               Essai sur les illumines, Paris, 1789, pag. 1-2

(13)               G. Lebone, La Psicologia delle Folle, in Psicosi Collettive e Suicidi Collettivi, pag. 42

(14)               Thomason 1984; Samarin 1972

(15)               S. Pinker, L’Istinto del Linguaggio, Mondadori, 1994, pag. 164,165

(16)              http://www.apparizioni.com/natuzza%20evolo/2col_Scrive%20con%20il%20sangue.html

(17)              http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=272800

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100 Responses to Glossolalia e Deliri Collettivi

  1. Zel says:

    Per lingue morte si intendono lingue esistite e che oggi non sono più parlate, come il greco antico, il latino, l’egizio antico… e chi ha il "dono delle lingue" NON PARLA assolutamente tali lingue, in quanto usano fonemi inesistenti in alcuna lingua, attuale o antica che sia. Quindi intendendo il dono delle lingue come la capacità di "parlare lingue morte" diremmo di nuovo una menzogna, perchè queste persone non parlano alcuna lingua morta ma fanno proprio glossomania.Tutto il resto che dici è molto interessante, ma se non mi porti prove o studi restano patologie psichiatriche, deliri, allucinazioni ecc…

  2. Jole says:

    sto dicendo solo che CREDO ci sia differenza tra dono delle lingue e glossolalia, vediamo altri che dicono…. a me sembra così, per il resto che prove dovrei portare? i fenomeni paranormali o patologici non mi interessano e sono daccordo con te, forse nn mi ero spiegata bene….

  3. Mariac says:

    complimenti per lo studio ben accurato, non sapevo nemmeno che la sig.ra evolo si fosse rifiutata di sottoporsi ad analisi scientifiche SERIE….(ma allora come mai ancora continuano a dire che il suo è uno di quei casi inspiegabili?)aggiungo un altro tassello a quello che hai messo tu.Il greco antico si parla ancora in qualche paese della Calabria, chiamato dialetto greco-calabroqua c’è qualche informazioni in piu:http://it.wikipedia.org/wiki/Dialetto_greco-calabro

  4. Jole says:

    Allora, quella differenza di cui parlavo prima, mi era stata spiegata da una amica carismatica, ho cercato su internet e ho trovato un sito di carismatici che spiega qst differenzahttp://www.gesuamorelaspezia.com/rinnovamento5.htmlpersonalmente non ha mai assistito a episodi del genere, ma questa è la differenza che loro fanno

  5. Alberto says:

    In realtà il Greco Calabro è diverso sia da quello moderno che da quello antico. Ma nella glossolalia è già difficile riconoscere delle parole sensate, figuriamoci le differenze fra le varie forme moderne di greco…

  6. Zel says:

    Jole: alcuni siti riportano che il "dono delle lingue" è parlare una "lingua" che non esiste ma che esprime concetti spirituali che dio può direttamente comprendere. OVVIAMENTE queto risolve il problema delle menzogne, ma crea altri problemi: se sono ingue che non esiston e quindi parole a caso, non sono lo stesso dono che ricevettero gli apostoli in quanto loro iniziarono a parlare vere lingue comprensibili dai nativi di quelle lingue!!Molti altri siti invece dicono che il "dono delle lingue" sia la glossolalia che è il parlare davvero lingue… il che è falso.Tutti questi casi, sia di "dono delle lingue" che di glossolalia sono casi psichiatrici e di deliri collettivi, qualunque sia il senso che gli si voglia dare.

  7. Zel says:

    Mariac: "ma allora come mai ancora continuano a dire che il suo è uno di quei casi inspiegabili?)"—> e chi lo dice? i suoi "adepti"?! Strano… per te potrebbero mai ammettere che sia tutto falso?!?!

  8. Zel says:

    I commenti fuori tema, inutili e poco intelligenti saranno cancellati.

  9. Alberto says:

    Anche i veggenti di Medji, ovviamente, si sono rifiutati di sottoporsi ad analisi serie. Per farsene un’idea basta che leggiate i vari "dossier scientifici" sull’argomento; non solo hanno opposto una viva resistenza, ma i test a cui sono stati sottoposti sono semplicemente ridicoli. Eppure è convinzione comune che la scienza abbia confermato gli eventi sovrannaturali, il che pare piuttosto strano se si considera che dopo le indagini la Chiesa ha affermato che "non constat de supernaturalitate".La fede ha un potere straordinario sulle menti, non va sottovalutato mai.

  10. Angelo says:

    complimenti per la ricerca , noto una assenza sospetta di evangelici, escludendo che tu li abbia cancellati tutti, mi domando… che abbiano ricevuto istruzioni in merito? spero di no!!! ciao a tutti

  11. Mariac says:

    Mariac: "ma allora come mai ancora continuano a dire che il suo è uno di quei casi inspiegabili?)"—> e chi lo dice? i suoi "adepti"?! Strano… per te potrebbero mai ammettere che sia tutto falso?!?!no,no anche se per me rimane il mistero su come faccia a predire certi avvenimenti e a sapere già la vita di una persona, come faccia a "teletrasportarsi" e cose varie..io non ci credo, ma sarebbe piu interessante svolgere delle ricerche al riguardo

  12. Angelo says:

    X zelNotavo un fatto strano… mentre nel filmato degli evangelici ci sono tanti singoli individui che dicono presunte parole ognuno pr cavoli loro, nel filmato di medjougore c’è un sincronismo tra i due vegenti nelle frasi declamate con cadenza di preghiera. Le ipotesi sono due o sono veramente in presenza di una visione o stanno seguendo un copione collaudato e predeterminato. ciao

  13. Mariac says:

    io opterei per la seconda….=D

  14. Zel says:

    MariaC: chi lo dice che si teletrasporta o cose simili? I suoi adepti o sbaglio? E hanno o no dei vantaggi a dirlo? Ne hanno molti… come per esempio la montagna di soldi che ricevono come "offerte" per la costruzione di un santuario-chiesa tutto loro!!! —> http://www.calabresi.net/images/stories/personaggi/natuzza_chiesa.jpg Se tali "miracoli" fossero onesti, perchè rifiutarsi di sottoporsi a studi scientifici? O perchè non interpellare un qualsiasi studioso di lingue antiche per confermare che quei "fazzoletti" siano scritti realmente in qualche lingua?!Angelo: movimenti e le preghiere ad alta voce sono EVIDENTEMENTE pilotati dal ragazzo di destra. Quando muovono solo le labra: se alzi al massimo sentirai cmq un bisbiglio… e vista la vicinanza tra i due non è difficile supporre che uno aspetti che l’altro smetta di bisbigliare per iniziare lui o che, quando uno bisbiglia una preghiera nota a entrambi, inizi anche l’altro a recitarla… se noti, anche quando muovono le labbra insieme uno inizia sempre un secondo o due prima dell’altro.

  15. Zel says:

    Tra l’altro: non ho censurato nessuno.Enza scriveva le solite cose: "Vedo che non vivi senza di noi; ormai sei preda di dio; ciro mi ha chiesto come stai"… visto che discorsi simili non c’entrano un cazzo qui saranno cancellati senza remore.

  16. Jole says:

    però i bambini no dai, ma nn è violazione di qualche diritto? nn sarebbero punibili x qlcs non so…si deve essere coscienti e consapevoli x aderire a certe cose, e se la legge dice che i minori vanno tutelati, bisognerebbe indagare sui genitori, solo che in America non so come funziona la cosa. Però so che rispettano i diritti degli animali quando partecipano a films o a riprese cinematografiche preoccupandosi che non venga loro torto un pelo, e ai bambini?

  17. Zel says:

    … è sempre il problema della religione: è soggettiva, indimostrabile, e allora non dovremmo tutelare i bambini dalle imposizioni che fa? Per me sì: un bambino non dovrebbe essere circonciso, nè battezzato, nè dovrebbe essere vittima di deliri ecc… ma per tutelare i bambini da queste cose lo stato dovrebbe pronunciarsi "contro" le religioni, e dire chiaramente che essendo cose assurde (in quanto non dimostrabili e basate sul niente) sono seguibili solo da persone adulte che decidono coscientemente di aderirvi. Invece, per non ferire i credenti, gli stati accettano che i bambini evangelici subiscano deliri collettivi; i bamini ebrei siano parzialmente mutilati; i figli di testimoni di geova non vengano curati adeguatamente ecc….

  18. Mariac says:

    Se tali "miracoli" fossero onesti, perchè rifiutarsi di sottoporsi a studi scientifici? O perchè non interpellare un qualsiasi studioso di lingue antiche per confermare che quei "fazzoletti" siano scritti realmente in qualche lingua?!su un libro dedicato a natuzza avevo letto che gia alcuni studiosi di lingue antiche e anche scienziati erano andati a farle visita comunquepeccato che non mi ricordi come si chiama…

  19. Alberto says:

    Bella domanda.

  20. Giovy says:

    Il dono delle lingue dovrebbe avere lo scopo di comunicare la Parola di Dio a una persona di un’altra lingua (Atti 2:6-12). Dovrebbe essere in armonia col comando che Dio diede mediante l’apostolo Paolo: "Se c’è chi parla in altra lingua, siano due o tre al massimo a farlo, e l’uno dopo l’altro, e qualcuno interpreti. Se non vi è chi interpreti, tacciano nell’assemblea e parlino a sé stessi e a Dio" (1 Corinzi 14:27-28). “Perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace”.Ora ,personalmente credo che esista il dono delle lingue ma non credo a tutto cio’ che in questi filmati fanno passare per dono delle lingue…..e penso che il titolo del post rispecchi totalmente questa realta’…il fatto poi che vengano coinvolti dei bambini ancora peggio: Chi …scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare.Personalmente ho assistito a preghiere carismatiche ma al di la di canti a tutta forza ….., di parole che non so’ in quale lingua fossero pronunciate da una persona, ma spiegate da un’altra sotto forma di preghiera e di una lode (in italiano) alternata a momenti di silenzio da parte dei fedeli tutto questo e’ ben lontano da quella realta’!ma tra qualche tempo ne sapro’ di piu’ e vi diro’….ciao Zel

  21. Zel says:

    Diciamo che il filmato dei bambini ha shockato un po’ tutti… vi immaginate una scena simile? Siete piccoli, vi trovate in una stanza enorme con altri bambini come voi; luci accecanti, i genitori che piangono e urlano e c’è una signora che vi urla addosso e vi spintona ordinandovi di stare zitti, ma di parlare in lingue… c’è gente che urla, bambini che svengono, altri che si squoto a vicenda, adulti che urlano e piangono… io ho 24 anni, ma ne uscirei turbata da un pomeriggio simile!E proprio quel video è la dimostrazione di cosa sia a glossolalia, la glossomania e il delirio collettivo, indotto da una "pastora" urlante.Tornando al "dono delle lingue": giovy, dici bene. Gli atti dicono che chi lo riceve DEVE parlare una lingua REALE a lui sconosciuta per farsi capire da interlocutori di quella lingua. Che senso ha quindi un "dono delle lingue" che fa parlara lingue false e mai esistite e incomprensibili a tutti?!?!?! Non è in contraddizione a quello che la bibbia chiama "dono delle lingue"?! Li ho citati pure io i passi della bibbia che parlano di "dono delle lingue" e in tutti si dice che tale dono permette di parlare in una lingua reale…

  22. Zel says:

    MairaC: io l’unico libro che parlava pro natuzza evolo era opera di un commediografo di un teatro siculo… diceva pure "gli scienziati hanno confermato i miracoli di natuzza", "uno studioso di lettere classiche ha tradotto i fazzoletti di natuzza" ma stranamente non era riportato alcun nome!!! Strano!!!!!E poi, se degli scienziati seri avessero realmente studiato il fenomeno, che senso ha per il CICAP e la NG chiedere nuovi esami?!?!

  23. Giovy says:

    Zel ti ripeto io ho ascoltato …non ho capito cio’ che diceva ma questo non vuol dire che non fosse una lingua reale( so’ l’italiano e pochissimo portoghese )ma chiedero’ e ti daro’ la risposta .x il resto c’era pace e non delirio…

  24. Alberto says:

    Credo che voi cattolici dovreste seguire i consigli del cardinale Biffi quando si parla di questi fenomeni "paranormali". Siate il più possibile scettici, anche perché queste cose non sono alla base della vostro fede.

  25. Jole says:

    Io scettica lo sono , sopratutto quando non vedo l’utilità x gli altri di quello che accade nei video , per la serie, se Dio esiste, immaginiamolo intelligente!Mi sono ricordata di aver assistito al parlare in lingua di una pastoressa evangelica , ma………………poco prima aveva pregato x il telefono guasto!!!!!!!!! ;)))))

  26. Daniela says:

    Jole:è scritto il principio della sapienza è il timore di DIO.Buonanotte.

  27. Jole says:

    danielaBuona notte

  28. Zel says:

    giovy: se non hai capito quello che dicevano, a chi si stavano rivolgendo? La bibbia è chiarissima al riguardo: il dono delle lingue permette di parlare una linguareale fino a quel momento sconosciuta per poter parlare e farsi capire da chi non conosce la tua lingua. C’erano stranieri quindi con voi? Loro hanno capito? Che lingua era? C’è una registrazione?A me sono state spedite da quell’esere ignobile due registrazioni di "glossolalia": affermava che una era in spagnolo e l’altra in inglese… parlo da dio entrambe e dire "Casas volavas ieras" giuro che non è parlare spagnolo!!!!!!!!!!!!!! Idem per l’inglese.

  29. Angelo says:

    Casas volavas ieras ???? E chi è Totò e Peppino a milano che parlano col ghisa per farsi spiegare la strada? :-)))))))))Ciaosssssssssssssss!

  30. sabatino says:

    Nojo vulevon, vulevan savoir … nojo vulevan savoir l’indirizz… jaaa?…

  31. ESTER says:

    Nein!!!

  32. Giovy says:

    Zel non sono capace di darti una risposta …ti ripeto, mi informo e ti faro’ sapere…x il resto ho gia’ detto che per me i filmati non rispecchiano assolutamente la realta’ del dono delle lingue, inoltre e’ un tipo di preghiera che conosco poco , ma come ti ho gia detto tra qualche tempo ne sapro’ di piu’ e. nel bene o nel male vi daro’ la mia piu’ sincera opinione.Ciao

  33. Annamaria says:

    credo che c’è ne ancora da parlare oltre a quelli che hai gia messo nel tuo blog, che tu crederai o no quando terminerai la lista leggiti dall’epistola di Giuda apostolo tutta c’è qualche cosa che ti riguarda ,ma volevo citarti solo un verso: costoro son quelli che separano se stessi essendo sensuali, non avendo lo spirito.!!!

  34. Zel says:

    Chi mi traduce quello che annamaria tenta di dire? Io non ho capito niente…

  35. Daniela says:

    Leggi l’epistola di Giuda quando hai finito..tradotto accontentata!Il sonno fà brutti scherzi e dobbiamo fare i conti con gli errori di battitura,meno male che ci sono IOOOO!Annamariaaaaaaaaaaa!

  36. Zel says:

    -Finito di far cosa?Cmq inviterei la gente che scrive di dire qualcosa in tema col post e non di far proseliti fini a sè stessi.Infine, noto che stranamente davanti a dati come quelli da me riportati non c’è nessuna discussione…. che noiosi.

  37. Jole says:

    PAG. 777 DI WINDOWLIVEdice ke di video così ne trovi tanti in giro e quando hai finito di pubblicarli tutti, devi leggerti la lettera di Giuda xkè riporta qualcosa che ti riguarda!Credo si riferisca ai falsi dottori ma lacitazione esatta è "Costoro invece bestemmiano tutto ciò che ignorano; tutto ciò che essi conoscono per mezzo dei sensi, come animali senza ragione, questo serve a loro rovina. "CHe differenza eh, tra dire "sensuali" e "sensi"…….robetta da poco!

  38. Jole says:

    VERSIONE BIBBIA TILC: INTERCONFESSIONALE 10Questa gente, invece, bestemmia tutto ciò che non conosce. È ciò che conoscono per istinto, come stupide bestie, serve per portarli alla rovina.

  39. Zel says:

    Quindi annamaria ha detto, citandomi la lettera di giuda, che tutti coloro che hanno la "glossolalia" sono degli infiltrati demoniaci vittime di pulsioni animali? Però non ho capito perchè tale lettera riguarderebbe me: la lettera parla di coloro che si fingono cristiani e si infiltrano nelle comunità: io non mi sono mai finta cristiana nè mai infiltrata in comunità cristiane…. Poi, lo ammetto: ultimamente sono molto "sensuale" ma giuro che lo sono con un agnostico e non con un credente cristiano!!!

  40. Daniela says:

    No sbagliato ritenta sarai più fortunata.

  41. Zel says:

    Daniela: la lettera di Giuda esordisce in 1,4 con "Si sono infiltrati tra voi alcuni individui (…) empi che trovano prestesto alla loro dissolutezza nelal grazia del nostro Dio (…)"—> il "voi" sottintende i soggetti a cui è scritta la lettera, e cioè "eletti che vivono nell’amore di Dio Padre e sono stati preservati per Gesù Cristo" (Giuda 1,1), quindi i fedeli. "Infiltrati tra voi" significa che alcuni si sono introdotti nella comunità di "eletti" anche se non sono credenti ma persone che giustificano la popria "dissolutezza nella grazia" di dio… persone quindi che fanno parte della comunità di "eletti" e che in realtà non seguono dio. E visto che annamaria ha messo in relazione la lettera di giuda con i filmati da me proposti di pastori che predicano e impongono la glossolalia, o lei si è spiegata male, o il senso è quello.Ovviamente la lettera non si può rierire a me in quanto io non sono infiltrata in alcuna comunità di "eletti" ma sono chiaramente al di fuori di ogni comunità.

  42. Annamaria says:

    ZEl vedo che hai letto il messaggio e che con la tua presa di posizione non fai altro che arrogarti il diritto di criticare tutti , si lo puoi fare non ti accuso ma non mi dire che non hai capito il senso di ciò che ti ho voluto trasmettere anche sè la lettera di Giuda parla a dei neo quasi credenti, non giustifica coloro che si dicono atei, lo stesso fatto che tu leggi la bibbia per studiarla non ti giustifica davanti al mio Dio e Padre e che le opere da lui fatte sono la prova che Lui c’è e che nessuno si può scusare. Ora poichè il mio Dio mi insegna che non dobbiamo mettere la museruola al bue che trebbia, noi parleremo di Lui del Suo amore finchè egli ci darà grazia di farlo niente potra separarci da Lui Nemmeno chi con i suoi studi dice che Dio non c’è.

  43. Zel says:

    … sentite… ma o sono io che ho problemi con quello che scive annamaria o ha problemi lei a scrivere frasi di senso compiuto…. "non giustifica coloro che si dicono atei"?! Ma la lettera di giuda nemmeno ne parla di atei… al massimo parla di gente che accetta dio ma rinnega gesù…. e poi, cosa dovrebbe importarmi se il dio di annamaria mi giustifica o meno?! L’ho mai chiesto?! E cos’è la storia del bue e della museruola?! Non credo nemmeno che esistano museruole per i buoi…. e, infine, quanto mai i miei studi di storia delle religioni hanno detto che dio non c’è?!Per favore… è una supplica: la lingua italiana ha un vocabolario in cui ogni parola ha un suo specifico senso; ha una grammatica di base secondo cui ogni parola ha una funzione nella frase; ha una sua analisi del periodo, in cui spiega in che modo le frasi si relazionino le une con le altre e, ovviamente, deve avere una sua logica… riusciamo a scrivere umanamente?!?!

  44. Annamaria says:

    Se vuoi insegnare a noi l’italiano grammaticale (è così che si dice?) fallo pure anzi te ne siamo grate perchè c’è sempre da imparare ma nei riguardi di Dio mio Padre no e ciò che ti ha scritto Leah e buono, però ricordati che non siamo noi a giudicarti , ma è il tuo modo di parlare , se dici di esere atea e non credi in Dio perchè dopo dici che credi?Per noi Dio e Gesù sono la stessa cosa.Ma di quale dio parli che nello studio che fai mi dici ora che non parli della assenza di Dio?Cosa hai scritto all’ora fammi capire!!!

  45. Angelo says:

    è una parola farti capire!!!!

  46. Leah says:

    Chiedo il permesso di entrare…posso…ormai sono qui.riguardo a ciò che ho letto in questo post dico che ringrazio Dio per avermi resa "pazza".Un saluto.shalom

  47. nessun says:

    Ciao Zel … secondo me la glossolalia,o meglio la glossomania,come tu stessa hai specificato nel post è il problema di fondo del cristianesimo paolino (Luca autore degli Atti degli apostoli era uno stretto collaboratore di Paolo),infatti la Chiesa primitiva la si può dividere in due : 1Chiesa paolina rivolta ai gentili ove avvenivano questi fenomeni … 2 Chiesa di Gerusalemme capeggiata da Giacomo,rivolta agli ebrei a cui sono stati erroneamente attribuiti molti miracoli e prodigi.Molto probabilmente il fatto narrato da Luca nel libro degli atti,intessuto di fatti a dir poco fantastici, non è mai avvenuto o se è avvenuto altri non è che lo stesso fenomeno che si verifica oggi nelle chiese pentecostali,cioè alterazione psichica dovuta più che allo Spirito Santo alla suggestione e all’autosuggestione.Le persone udivano parole simili al loro idioma e pensavano si stesse parlando in più lingue.All’epoca dei fatti non c’erano i mezzi per spiegare il fenomeno,oggi si,fine del mistero.P.S. Non credo che siano questi i segni della presenza divina o della veridicità di una religione,a maggior ragione il parlare una lingua inesistente,non ne abbiamo bisogno,non ne vedo proprio l’utilità.

  48. Zel says:

    annamaria: ma mi prendi per il culo?!"se dici di esere atea e non credi in Dio perchè dopo dici che credi"—> e dov’è che ho scritto di credere?!?!?!?!?!?!?!"Ma di quale dio parli che nello studio che fai mi dici ora che non parli della assenza di Dio?"—> non parlo dell’assenza di Dio?! Ma di cosa diamine stai parlando?!?!?!?!?!?!?!? IO NON CAPISCO UNA PAROLA DI QUELLO CHE TENTI DI SCRIVERE…. CHI MI TRADUCE?!?!?!?!Nod: wow!!! Finalmente qualcuno che scrive un commento inerente al post!!!! GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E bella puntualizzazione quella sulla chiesa paolina!

  49. Annamaria says:

    Carosign. Nod se vuoi saperne di più devi solamente informarti con Dio che ti darà delle delucidazioni in merito perchè non è sordo nell’ascoltare ciò che un comune mortale gli chiede,in quanto al parlare in altre lingue forsenon leggi benelabibbia , perchè non è scritto solo negli ati degli apostoli maanche in Gioelecap.2 ecc. vedi bene.

  50. Annamaria says:

    cara Zel posso chiamarti così? Forse non ci comprendiamo ma hai scritto delle cose prima e ti ho chiesto di quale dio parlavi visto che non credi io rispetto il tuo sentimento ma tu rispetta anche quello mio . A.M.

  51. Daniela says:

    NOD:HHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAH!LUNGHISSIMA RISATAAAAA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!Come Leah ringrazio Dio per avermi resa "pazza".

  52. nessun says:

    Non ho detto che chi presume di parlare in lingue sia pazzo,ma che sia indotto da alterazioni dovute alla suggestione e all’autosuggestione … mi spiegate senza prenderla in lungo e in largo ricadendo su di me,perchè i gruppi carismatici si rifiutano di effettuare analisi serie dei suddetti miracoli,per opera degli esperti ???

  53. enza says:

    Nod blehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh……………….

  54. Zel says:

    Annamaria: o mi dici chiaramente dove ho scritto che credo, o la smetti di straparlare.E no, non puoi chiamarmi "cara": certe confidenze mi danno fastidio.

  55. Annamaria says:

    all’ora visto che non vuoi essere chiamata Cara Zel come ti devo chiamare o come ti devo scrivere? "nella parte più giù hai scritto quanto mai nei miei studi di storia delle religioni hanno detto che dio non c’è? "forse volevi dire o farmi capire qualcos’altro?

  56. sabatino says:

    Sono curioso di leggere presto una risposta matura e sensata ai quesiti che pone Nod… anzichè dileggiarlo fate le persone serie e rispondete!

  57. Jole says:

    Io sono daccordo con Nod; un criterio di discernimento valido per comprendere se le cose vengono da Dio e proprio capirne l’utilità, non è detto che le cose più eclatanti sono e più sono "divine", Dio si è sempre manifestato nella normalità, ma qst è difficile da capire da chi crede al diluvio universale e alle piaghe d’egitto. La mia solidarietà e sconcerto per come è stato attaccato , per le boccacce "cristiane" che riceve e le risate in faccia….esiste anche un "dileggio" fatto in nome di dio!Precisazione: non sono stata mai censurata da Zel,nonostante siamo su posizioni diverse e qst beh, c’è poco da fare, se non fosse da ridere, e se lei non si offendesse, le direi che è più "cristiana" di altri, almeno tiene alla giustizia e ai diritti umani!!!Essì, credo che ormai il concetto di "cristiano" sia moooolto relativo…

  58. Alberto says:

    La qualità elevata del dibattito con gli evangelici mi sorprende sempre.

  59. Daniela says:

    Cara Jole se per te la Pentecoste non è normale,le promesse di Gesù non sono normali,non è colpa nostra.e sì parlre a vanvera invece non è mai relativo…che ci vogliamo fare….Nessuno attacca Donato,conosci i nostri discorsi,conosci i trascorsi?Credo di NO.P.S.Le risposte le ha avute tutte,a tempo debito.Buonagiornataaa!

  60. Jole says:

    Ti pareva che non facevi delle mie parole una libera interpretazione???? mi sarei meravigliata del contrario, tu sei in qst specializzata.Buona giornata anche a te ma sopratutto al prossimo di turno che ti capita sotto tiroPS: Per come si sono messe le cose, se affianco a me avessi un evangelica a suggerirmi cosa scrivere, tu non saresti daccordo lo stesso, per partito preso

  61. Daniela says:

    Guarda che leggo benissimo quello che scrivi,un criterio di discernimento valido per comprendere se le cose vengono da Dio e proprio capirne l’utilità, non è detto che le cose più eclatanti sono e più sono "divine", Dio si è sempre manifestato nella normalità, ma qst è difficile da capire da chi crede al diluvio universale e alle piaghe d’egitto.Jole tiri la pietra e nascondi la mano?Fai la cortesia di essere coerente con quello che dici.

  62. Zel says:

    annamaria: come io uso il tuo nome, limitati a usare il mio nome, Zel, senza ammennicoli o attributi vari.In secondo luogo, hai appena messo in mostra il fatto che tu la differenza tra TEOLOGIA e STORIA delle religioni nemmeno la percepisci: io nei miei studi di STORIA DELLE RELIGIONI non ho mai detto, tentato di dimostrare ecc che dio non esiste, in quanto DIO con Storia delle Religioni non c’entra una pippa!!! Trovami un mio studio qualsiasi di storia delle religioni in cui affermo che dio non esiste!!! E’ come se un meccanico mentre aggiusta la tua auto di dicesse che i prati sono verdi e il sole è una stella: cosa c’entra?!?!?! NIENTE!!!!! Se non sai le cose evita di accusare me di una infamia come di essere credente in un qualche dio…A tutti gli altri: evitiamo ripicchine da 2° elementare e vediamo di dire almeno qualcosa che non siano litigini nei commenti!!!!

  63. Jole says:

    noooooooooooooCONFERMO! ma che c’entra la Pentecoste? Mi pare sia ovvio che cattolici ed evangelici hnno una diversa interpretazione della Bibbia, e a prescindere da quale sia quella giusta, da qst deriva tutto il resto<se per te la Pentecoste non è normale,le promesse di Gesù non sono normali,non è colpa nostra.> QST NON C’ENTRA ED E’SOLO GIUDIZIO RISPOSTA PROSSIMA DI DANIELA: "non sono io a giudicarti ,ma la Parola di DIO!" Sei "carta conosciuta"…come diciamo dalle miepartiScusa ora ho cose + importanti che mi aspettano….

  64. Jole says:

    ZEl libera di cancellare, ma provocata rispondo

  65. Zel says:

    … io non cancello nessuno (a parte chi mi fa 10 righe di lallazioni!!!!), ma invito!

  66. Daniela says:

    Beh,hai sbagliato l’autore della risposta che ti sei data da sola ,perchè queste parole sono di Gesù,e Lui non sbaglia mai.

  67. Angelo says:

    Pace fratelli e sorelle!!!! 🙂

  68. enza says:

    Angelo hai perso la tua occasione di fare lo stregone, sai che a volte ci sta?!!!Non dimenticare i nostri discorsi …..che farebbe Gesù se…………io sono ancora dalla Sua parte…….l’ipocrisia non mi si addice……..alla fine qualche capello bianco non è poi così negativo sai fratello mio!?;-)ps : oh Dio ho iniziato a richiamare i capelli bianchi, una volta richiamavo altre cose, per favore ditemi che la saggezza non equivale a vecchiaia…help!!!

  69. Annamaria says:

    Si vede dalle tue parole che non hai intendimento chi ti chiama per nome o chi lo fa solo per allisciarti si dice qui io non ho nessuna intenzione di dirti nient’altro perche sei come l’ istrice che tiri fuori subito le spine, dov’è il pericolo?io sono solo qualcuno che tivoleva parlare nien’altro io non me ne intendo di studi come fai tu anzi mi scuso sè l’hointerrotta nella sua meditazione ti dico solo che il mio Dio e padre ti visiti per farti comprendere che hai ache fare con degli esseri umani.

  70. Angelo says:

    X EnzaMa come…. invito alla pace e neppure ti sta bene? :-)) eppure a ben pensare sono mesi che parliamo sui blog….più o meno sempre gli stessi, alla fine sarà pure nato un rapporto? un minimo di attesa quando scriviamo un commento? cosa scrivo per niente se una Enza non mi dice cia’ putimm’ fà? :-)))))))))

  71. enza says:

    Angelo scusa avevo capito che ci stavi invitanto a fare pace, ci sono situazioni in cui proprio la pace non ci sta……… .Per il resto pace a te fratello Angelo, lo dico io che ti stai convertendo……:-))).Amen

  72. Zel says:

    annamaria: più che con gli esseri umanivorrei avere a che fare con qualcuno che almeno le elementari le ha fatte… veramente, non capisco una parola di quelli che dici… invece della glossolalia non potete chiedergli il dono della lingua italiana?!?!?!?Veramente… ridatemi la sana e vecchia istruzione! I verbi… la punteggiatura… l’analisi logica… l’analisi del periodo… porca miseria!Ma come diamine si può dialogare con qualcuno che nemmeno sa le basi della lingua?!Io tento di spiegare le differenze tra teologie e storie comparate, ma poi mi trovo a combattere con una frase tipo "non hai intendimento chi ti chiama "… ma dai… almeno la decenza di dialogare in italiano….CHE DEPRESSIONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE….

  73. Zel says:

    E poi, porca miseria… io tento pure di spiegare le cose, ma se la gente non sa nemmeno cosa significhi una "," (virgola) o che la particella "che" introduce una subordinata, io che scrivo a fare?! Per spiegare a gente che non ha la decenza di tacere che dire che "negli scritti di storia delle religioni non si tratta dell’esistenza o meno di dio" non vuol dire "che io credo in dio"?!?!?!?OH, MA STIAMO SCHERZANDO?!E queste persone che PREDICANO l’umiltà del loro dio, non hanno la DECENZA di fare un passo indietro ed ammettere che non solo non sanno NIENTE di teologia nè di storia, ma che nemmeno con la lingua italiana se la cavano!Ma no!!! Loro, tronfi della loro glossolalia (lo sto dicendo in senso LATO: se non sai cosa vuol dire cerca su un dizionario prima di intervenire al riguardo… ti consiglio l’edizione ABC: IL MIO PRIMO DIZIONARIO, peri bambini dai 4 ai 7 anni) hanno pure la PRETESA di CORREGGERMI, di dire che IO HO SBAGLIATO e che IO NON SO DI COSA PARLO!!!!Porca miseria… lavorare per GIORNI, curare poi l’edizione, la forma, la sintassi, il vocabolario, i contenuti, le fonti ecc per dare poi tali "perle" a dei veri e propri ignoranti cronici che gli spandono su merda (quasi in senso letterale) perhcè non hanno capito un "ACCA" di quello che ho scritto.CHE RABBIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!(sopratutto quando torno a casa a mezzanotte e trovo certi abomini su un lavoro scritto in più di una settimana febbricitante….)E non stressate per lo (gli) sfogo.

  74. Danilo says:

    1Corinzi 3:18-20 Nessuno inganni se stesso, se qualcuno fra voi pensa di essere savio in questa età, diventi stolto affinché possa diventare savio. Infatti la sapienza di questo mondo è follia presso Dio, poiché sta scritto: «Egli è colui che prende i savi nella loro astuzia»; e altrove: «Il Signore conosce i pensieri dei savi e sa che sono vani».

  75. Zel says:

    Danilo: non penso proprio che il passo in questione stia indicando "per seguire dio non devi sapere la grammatica ma essere letteralmente analfabeta".

  76. Danilo says:

    Zel aspirina?? XD

  77. Danilo says:

    No Zel non era in riferimento a te quel passo 🙂

  78. Zel says:

    Danilo: ah ok!!!

  79. Danilo says:

    La “suggestione” è un fenomeno ben documentato nella Bibbia, e “in psicologia si dice che un individuo subisce una suggestione quando ha un’idea o adotta un’opinione o sperimenta una tendenza, senza rendersi conto che l’idea, l’opinione o a tendenza hanno in realtà la loro origine in un’azione esterna diretta, o in ua volontà estranea” (6). Un esempio topico di questo fenomeno lo si ritrova in 1 Samuele 19, 20-21: “ Allora Saul spedì messaggeri a catturare Davide, ma quando videro profetare la comunità di profeti, mentre Samuele stava in piedi alla loro testa, lo spirito di Dio investì i messaggeri di Saul e anch’essi fecero i profeti. Annunziarono a Saul questa cosa ed egli spedì altri messaggeri, ma anch’essi fecero i profeti. Saul mandò di nuovo messaggeri per la terza volta, ma anch’essi fecero i profeti”. I messaggeri non diventano profeti autonomamente, ma solo DOPO AVER VISTO altri profetare. Lo “spirito di Dio” è da intendersi come vero e proprio attacco delirante. Lo stesso avviene in 1 Samuele 10,10: “I due arrivarono là a Gàbaa ed ecco, mentre una schiera di profeti avanzava di fronte a loro, lo spirito di Dio lo investì e si mise a fare il profeta in mezzo a loro”. Queste due testimonianze sono chiari casi di “delirio collettivo indotto”, che è il terzo caso che voglio analizzare. wooooooooooooow, non sapevo che si potesse analizzare e stendere un documento di medicina di salute mentale su persone che non esistono nemmeno!! O.o

  80. Danilo says:

    Questa mi è scappata XD

  81. Angelo says:

    X zelmi sà che questa volta hai toppato… :-))) secondo me significa proprio quello, quel passo utilizzato da danilo, condizione privilegiata è essere semianalfabeti per essere ben accetti….-

  82. Danilo says:

    eccolo -.-""" ci mancava la battutina

  83. Zel says:

    Danilo: ti rendi conto da solo che sei fuoriluogo vero?Innanzi tutto gli studi sono stati fatti su persone contemporanei agli studiosi.Citare Samuele è stata una mia scelta per applicare gli studi di psicologia moderni a situazioni testimoniate da un libro…. vero o meno che sia, era solo un esempio!!!Eddai!!!Vi pregooooooo….. pietà!!!

  84. Danilo says:

    A parte gli scherzi, (Angelo scrive: "ma io non stavo affatto scherzando e bla, bla, bla") Zel ma si può affermare che degli psicologi abbiano potuto spiegare l’isteria, la suggestione ecc di uomini che credono siano mai esistiti??

  85. Danilo says:

    Ah ok XD scusa non avevo capito lol

  86. Danilo says:

    Angelo scrive: "non è una novità"

  87. Zel says:

    Danilo: diciamo che sono esempi. Si analizza un testo per ricavare dei sintomi… vale a dire che si prende un testo, lo si analizza e si traggono conseguenze. Che poi i protagonisti siano esistiti o meno cosa cambia se il testo riferisce comunque sintomi verosimili?! Pensa che degli studiosi hanno analizzato anche le patologie psicologiche o psichiatriche dei protagonisti dei miti greci….

  88. Angelo says:

    Angelo scrive: quando hai finito di dire cazzate è sempre troppo tardi!!! :_)

  89. Daniela says:

    Daniela scrive: Angelo a me non sembra.. ciauuu ;-))))))))))))))))))))

  90. Angelo says:

    :-))))

  91. Danilo says:

    Zelnon avevo capito bene che intendevi questo. Non ho nulla da obbiettare, se dici che ti rifai alle scritture come ad uno studio che riporti un esempio della condizione psicologica di ogni singolo individuo, anche se questi viene preso da dei testi antichi (che per alcuni sono favolette per bambini) così da poterli attribuire poi a dei praticanti contemporane, in modo tale da dare un paragone logico\psicologico di quella che sembra una influenza identica e continua ancora di oggi di ciò che avveniva in epoche remote nell’inconscio dei miti delle scritture, qualsiasi esse siano. Per me va bene.Ma che questo sia solo un esempio e tale rimane mi sarà concesso di dirlo? :-)Anche se fosse così e che quindi secondo questi studi chi crede riporta gli stessi sintomi di quello che avveniva in questi famosi testi, se questi personaggi non sono esistiti il paragone o cmq l’esempio, sfuma. Dico solo che dare una valutazione psicologia a dei testi che riportano persone che non sono mai esistite (anche se fossero verosimimili come tu dici) non è un qualcosa su cui potersi aggrappare con sicurezza, ma qui ci siamo chiariti una volta che già me lo hai spiegato meglio. Tutto qua.Sull’influenza e la suggestione, potrei parlarne anche nel campo ateo… è una storia cmq infinita non trovi?Perchè gli atei si assomigliano quasi tutti? Uno dice una bestemmia, una parolaccia e l’altro ride, oppure ridono in tanti, la parolaccia o la bestemmia è piaciuta perchè ancora oggi va di moda. L’ateo ha assorbito un comportamento diverso rispetto al religioso, eppure questi è anche sotto influenza di quello che è il risveglio della volgarità. Oggi dire "porca trota!" (per non dire altro) perchè qualcosa magari ti è andata male, per alcuni è stato meglio che ascoltare una barzelletta fatta da un comico di Zelig. Questa è la vita no?I mondo corre verso la libertà e la religione "dicono" verso la prigione, bisogna viversi la vita e godersela fino in fondo e io non mi capacito mai del perchè molti sono convinti che chi crede in Dio non si goda la vita forse meglio di chi fuma, va in discoteca, bestemmia, o vive in maniera liberissima così da poter seguire l’andazzo di questa terra. ecc ecc ecc.

  92. Zel says:

    Danilo: ovviamente gli studi psichiatrici e psicologici fatti sul delirio delal glossolalia non sono stati fatti su casi antichi ma su chi ne è vittima oggi. Io, personalmente, ho poi portato un esempio anche antico, così, per ricollegarmi alla bibbia. Questo non solo non sminuisce le ricerche scientifiche, ma, per me, le rafforza: visto che il delirio è sempre esistito, che male ch’è a cercarne qualche traccia anche nell’antichità?!Mi chiedo poi in base a quale esperienza parli degli atei: sono iscritta all’uaar e frequento spesso il circolo di milano… mai sentito nessuno bestemmiare, in quanto, come ho già detto, sarebbe da idioti e da ipocriti. E ricordo infine che molti credenti fumano, vanno in discoteca e bestemmiano… ma io non ho mai detto che non si godano la vita, nè lo penso: io vivo seguendo un’etica, loro un’altra. Fine. Se poi però chi crede è affetto da patologie psichiatriche… mi spiace per lui e gli consiglio di farsi curare, ma visto che non sono nè gravi nè invalidanti può avere una vita "normale" comunque. Buon per lui.

  93. Danilo says:

    Credo che tu però abbia dimenticato 2 passi importanti che si trovano ancora nella Bibbia.1Corinzi 14:39 <<Perciò, fratelli miei cercate ardentemente il profetizzare e non impedite di parlare in lingue.>>L’apostolo Paolo in questa affermazione incoraggia i credenti a cercare i doni dello Spirito Santo promesso da Gesù prima della sua ascesa al cielo.Sta anche scritto: 1Corinzi 13:1 <<Quand’anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non ho amore, divento un bronzo risonante o uno squillante cembalo.>>il fatto che ci siano persone esaltate nelle sante assemblee di Dio è risaputo (io non li giudico, hanno già chi li giudica) in quanto gli stessi apostoli ci avvertono che sarebbero sorti tanti falsi profeti, tanti falsi dottori che avrebbero cercato di sovvertire la Parola del Signore, quindi non me ne meraviglio affatto. Mi meraviglio inceve di leggere questo——><<Chi afferma di “sentire” realmente la voce di angeli, dei o altro è, chiaramente, preda di allucinazioni uditive.>>Falso, anzi falsissimo. Naturalmente non vanno sottovalutati gli aspetti schizzoidi o cmq di natura psicologia che portano nel soggetto chiari segni evidenti di follia umana, capaci pure di tramutare la realtà delle cose, in cose che non esistono, ma vengono generate dal cervello umano e creduti come reali. (questo è pericolosissimo è vero).Tuttavia ci sono dei limiti alla scienza (come la stessa scienza afferma di averli) purtroppo però ci sono anche in quel campo persone prese dal loro leader (scienza, storia ecc ecc) che ne fanno un idolo per smontarne un altro, facendo dire loro cose che non dicono (come ad esempio affermare l’inesistenza di un qualcosa che non si può confermare).L ascienza resta stupita su molti campi, dalla caduta di un uomo da parecchi piani ed essere rimasto sano, alle energie rivelate da sofisticate macchine, durante una meditazione di un Guru (vedi google, cerca Pharamahansa Yogananda) alla ancora improvvisa guarigione di un soggetto da una malattia incurabile (vedi blog di Daniela, la testimonianza di una donna paralitica completamente raddrizzata) e molto altro ancora.Un altro passo dice: <<1Corinzi 14:18 Io ringrazio il mio Dio, perché parlo in lingue più di voi tutti.>> (passi che forse non hai ancora letti o li hai dimenticati). Però l’Apostolo non solo ringrazia Dio per aver ricevuto le lingue ma lascia intravedere anche un piccolo spiraglio di vanto che non era nel suo DNA. Perciò chi parla in lingue ma non ha amore è un risuonante e squillante cembalo, perchè parla per gli sforzi della carne e non per il dono dello Spirito. Saluti.

  94. Danilo says:

    Parlo per esperienza personale ZelSono stato ateo anch’io prima di conoscere la wicca (religione neopagana modernizzata) che mi ha condotto a Cristo o meglio Cristo mi ha condotto a lui. Oggi sono felice di appartenere a Dio e di aver ricevuto il battesimo nello Spirito Santo che molti chiamano isteria e suggestione; sopratutto perchè l’ho ricevuto quando ancora non sapevo cos’era.

  95. Danilo says:

    Dimenticavo1Corinzi 13:1 <<Quand’anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non ho amore, divento un bronzo risonante o uno squillante cembalo.>>L’apostolo ricorda che esistono anche le lingue degli angeli come chi dice che oggi la terra è generata dal nulla e non da Dio.1Corinzi 14:5 Io vorrei che tutti parlaste in lingue, ma molto più che profetizzaste, perché chi profetizza è superiore a chi parla in lingue a meno che egli interpreti, affinché la chiesa ne riceva edificazione. Ma ora, fratelli, se venissi a voi parlando in lingue, che vi gioverei se non vi parlassi per mezzo di rivelazione, o di conoscenza, o di profezia, o di insegnamento? Le cose inanimate stesse che emettono un suono, come il flauto e la cetra, se non danno suoni distinti, come si riconoscerà ciò che si suona con il flauto o con la cetra? Se infatti la tromba dà un suono sconosciuto, chi si preparerà alla battaglia? Così anche voi, se con la lingua non proferite un parlare intelligibile, come si comprenderà ciò che è detto? Sarebbe infatti come se voi parlaste all’aria. Vi sono, ad esempio, tante varietà di suoni di lingua nel mondo, e nessuno di essi è senza significato. Se dunque io non comprendo il significato del suono, sarò come uno straniero per chi parla, e chi parla sarà uno straniero per me. Così anche voi, poiché siete desiderosi di avere doni spirituali, cercate di abbondarne per l’edificazione della chiesa. Perciò chi parla in altra lingua preghi di poter interpretare, perché, se io prego in altra lingua, il mio spirito ben prega, ma la mia mente rimane infruttuosa. Che si deve dunque fare? Pregherò con lo spirito, ma lo farò anche con la mente; canterò con lo spirito, ma canterò anche con la mente. Tuttavia, se tu lodi Dio con lo spirito, colui che occupa il posto del profano, come dirà "amen" al tuo ringraziamento, poiché egli non comprende ciò che tu dici? Infatti tu puoi anche rendere un bel ringraziamento, ma l’altro non è edificato. Io ringrazio il mio Dio, perché parlo in lingue più di voi tutti. Ma nell’assemblea preferisco dire cinque parole con la mia intelligenza per istruire anche gli altri, piuttosto che diecimila parole in altra lingua.L’apostolo esorta anche a pregare sottovoce e a cantare sottovoce nello Spirito (lingue) affinchè chi occupa il posto del profano non dica che siamo pazzi. Oggi purtroppo tutto è diventato così strambo che ogni cosa spunta fuori dal nulla per rovinare la bellezza di una meraviglia.spero non sia troppo noioso e lungo da leggere XDXDXDXDXD

  96. Marko says:

    Non saprei come esprimermi riguardo a questi fenomeni…..l’unica cosa che posso affermare è che indubbiamente tutte le sette evangeliche sono popolate da moltissimi fanatici…PS: scusa se non mi sono presentanto, sono Marco, amico di Angelus….

  97. Zel says:

    Io mi pongo in modo molto semplice: hanno scritto che è un "dono reale", che "esiste" e mi hanno attaccata… eppure, nessuno (ripeto: NESSUNO) mi ha portato UNA SINGOLA PROVA (filmati, file audio, studi… nel 2009 non sanno come si fa una registrazione?!?!?!) a sostegno della veridicità di tale fenomeno (psichiatrico, aggiungo io). QUando chiedi loro una prova, rispondono che non VOGLIONO dartela. O sono egoisti ipocriti, o sanno anche loro che sono tutte fandonie frutto di malattie psichiatriche.Semplice.

  98. Daniela says:

    Mamma mia..mi serve pure lo psicologo,sicura di essere solo un archeologa?!

  99. Zel says:

    Non è un pensiero mio ma frutto di esperti e studi scientifici accettati da tutta la comunità internazionale.Io condivido, ma parlo solo per fiducia, non per conoscenze dirette di psicologia o psichiatria.Attendo sempre la dimostrazione del contrario.

  100. Daniela says:

    Un giorno forse ci incontreremo,chi lo sa….tempo al tempo.

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