La fantarcheologia biblica

Ogni branca di studi scientifici produce solitamente correnti pseudo-scientifiche che stravolgono ogni metodologia razionale e corretta per giungere alla creazione di fanta-scienza. Tale processo non è alimentato, per ovvi motivi, da “addetti” alla materia, ma da neofiti che di scienziati non hanno nemmeno il titolo, di solito. Persone con un’istruzione medio-bassa si alimentano per “sentito dire” e di pochi testi realmente consoni per creare correnti di assurdità che alimentano il mercato della “scienza misteriosa”: misteriosa non perché la scienza sia realmente tale, ma perché le cose che questi personaggi affermano non hanno alcun riscontro o prova, e quindi sono investite del termine “misterioso” per cercare di salvare la faccia e convincere altre persone di cultura medio-bassa della verosimiglianza delle teorie illustrate.

Andando in edicola si possono trovare molte riviste di fanta-scienza, che spaziano dalla fanta-medicina (i cristalli curano il cancro) alla fanta-archeologia, con titoli come”Archeologia Misteriosa”, “Archeologia del mistero” e via dicendo. Se vi prendeste la briga di leggere almeno i titoli di alcuni degli articoli di queste riviste troverete cose come: “La guerra di Troia fu combattuta da Robot” http://www.croponline.org/misterigreci.htm#2%20-%20ROBOT%20ED%20ENERGIA%20ELETTRICA%20NELL’ANTICA%20GRECIA , “I carri volanti degli Atzechi” e via dicendo. Assurdità a cui solo degli ignoranti possono dar credito (per farvi un’idea: http://www.paranormale.net/preastronautica.html  o http://www.misteriufo.it/paleastronautica_articolo_di_ros.htm ).

Per Fanta-Archeologia si intende “insieme delle teorie che spiegano monumenti ed eventi di civiltà del passato sulla base di assunti fantascientifici o semplicemente fantasiosi, in contrasto con l’archeologia <<ufficiale>> e tendenzialmente incompatibili con la razionalità propria di ogni discorso storico (altre definizioni: pseudo archeologia, para-archeologie, cult archaeology, psychi archaeology)” (1). Il brillante Dizionario archeologico prosegue spiegando non solo che effetti ha questo tipo di archeologia sulla popolazione, ma spiega anche come nasce e su cosa di basa: “In conseguenza di ciò, il grosso pubblico non sempre riesce a distinguere tra le acquisizioni della ricerca storico-acheologica condotta dagli studiosi professionali e le ipotesi avventurose messe in campo dai fantacheologi. L’idea che un outsider possa dare scacco alla scienza tradizionale (…) ha facile presa sul profano (…). Il favore incontrato alla fantarcheologia dipende anche dal fatto che, mentre le spiegazioni fornite dall’archeologia ufficiale sono – necessariamente – parziali e incerte, essa al contrario ha per ogni mistero una risposta esauriente e perentoria, seppure INDIMOSTRABILE. (…) Queste ultime (prove adottate dalla fantaarcheologia) poggiano invariabilmente sull’interpretazione distorta di oggetti di culture lontane nel tempo e nello spazio estrapolati dal loro contesto culturale. (…) La letteratura  fatarcheologica più smaliziata tende a mascherare la carenza logica delle proprie argomentazioni  e la debolezza o addirittura la mancanza delle prove appellandosi alla rivoluzione epistemologica intervenuta negli scorsi decenni nelle scienze esatte. (…) Ma c’è un altro grave difetto della fantarcheologia, che la differenzia inequivocabilmente dall’autentica scienza: l’autoreferenzialità. Le note (…) in questo tipo di pubblicistica sono generalmente assenti; e quando ci sono, fanno quasi esclusivo riferimento ad altre fonti secondarie (…) dando al lettore meno avvertito la falsa impressione che si coonestino a vicenda. Ma dove non è data la possibilità di controllo non può esserci scienza. A differenza di quanto l’uomo della strada ritiene, gli archeologi sono perfettamente in grado di spiegare alcuni pretesi misteri.  (…) In realtà la fantarcheologia si presenta con i caratteri di una fede, che nasce per rispondere a un bisogno di soprannaturale e mal si acconcia a prosaiche spiegazioni fattuali.  (…) Di fatto la fantarcheologia si colloca piuttosto in una dimensione religiosa (…), e in materia di religione le convinzioni valgono più delle prove. (…)”(1).

Nell’annovero della fantarcheologia è possibile inserire moltissime delle credenze comuni in fatto di “fatti storici” legati a libri sacri come la Bibbia. Come ben dice il Manacorda “in materia di religione le convinzioni valgono più delle prove”, così ci ritroviamo a dover affrontare  assurdità trattate come “fatti archeologici” di primaria importanza. Poco conta che non ci siano prove, né testi, né studi, né riscontri, ma che anzi siano smontate, distrutte e derise dall’Archeologia (con A maiuscola per distinguere questa Scienza dalla Fanta-Schienza biblica). Se la Bibbia afferma, il credente crede, ciecamente.

Tra le assurdità fantarchelogiche che i credenti cercano di appiopparci e con cui cercano di convincerci ci sono:

1)      La ricerca del giardino dell’Eden: fior fiore di persone hanno cercato il mitico “giardino dell’Eden” per dimostrare che la Genesi biblica fosse vera. Le ricerche sono “approdate” in alcuni casi a identificare la mitica “Atlantide” con il giardino stesso: la scomparsa della suddetta isola-contiente sarebbe la dimostrazione che Dio cacciò gli uomini dall’Eden e lo “nascose” in modo che non vi potessero far ritorno. http://www.lilith-ezine.com/articles/religion/Atlantis-Forgotten.html  Per confermare questa assurdità si èvoluto mettere in relazione il termine Eden con Aten, la parola ebraica per Eden, e Aten con l’egizio Atlen, che significherebbe, per l’appunto, Atlantide http://www.conservapedia.com/Garden_of_Eden Poco importa se in ebraico non è Aten ma Adn il termine per Eden. Altre “ricerche” lo hanno individuato un po’ in giro per tutto il mondo: nella Mezzaluna fertile, nella Penisola Arabica, in Iran, nel golfo Persico, negli Stati Uniti (nel Missouri o in Florid: ovviamente, a sostegno di questa idea sono le chiese evangeliche americane e i mormoni! http://lds.org/ldsorg/v/index.jsp?vgnextoid=2354fccf2b7db010VgnVCM1000004d82620aRCRD&locale=0&sourceId=ba4e425e0848b010VgnVCM1000004d82620a____&hideNav=1 ) o in Scozia http://en.wikipedia.org/wiki/Garden_of_Eden#Geography .

 

2)      Il Diluvio Universale: poco conta che l’archeologia abbia già dimostrato come non fu un fenomeno mondiale… se la Bibbia dice il vero (hahahaha!!!!) allora DEVE esistere la prova di un Diluvio su scala mondiale. A riprova di questo sono state portate sporadiche attestazioni di stradi di fango  nella sola Mezzaluna fertile… con che logica quello che vale per una regione vale per il mondo intero lo sanno solo loro, ma, di nuovo, “in materia di religione le convinzioni valgono più delle prove”. Si cerca quindi di dimostrare che il Diluvio Universale interessò tutto il mondo, che Noè costruì l’arca e che salvò una coppia di ogni animale… non importa se la genetica, la scienza e l’archeologia ridono in faccia a queste convinzioni, queste persone hanno la pretesa pure di insegnare tali stronzate alla gente http://www.kidssundayschool.com/Preschool/Lessons/1noah03.php ! Così si spiega il Diluvio come effetto dell’ultima glaciazione: quando il mar Nero si scongelò, le sue acque sommersero in un’onda il mondo intero (come se si fosse sciolto nello stesso millisecondo tutto) http://creation.com/proof-of-noah-s-flood-at-the-black-sea  oppure fu un impressionante smottamento della crosta terrestre che creò un’onda anomala di tali dimensioni che dal Mediterraneo sommerse pure l’Australia (che però non se lo ricorda e quindi non ha fornito alcuno strato di deposito alluvionale hihi!) http://www.conservapedia.com/Great_Flood

 

3)   L’Arca di Noè: visto che la storia del Diluvio è così “certa e verosimile”, c’è gente che ha pure passato la vita a cercare l’arca di Noè… probabilmente non aveva di meglio da fare. Si urlò alla “scoperta archeologica” quando Fasold, che non è un archeologo ma un generico “avventuriero” (strano che gli archeologi seri non perdano tempo in ste cose!!!) scattò una foto del nulla sul monte Ararat: accecati dagli incensi e dalla mirra, i credenti di tutto il mondo si prostrarono davanti a un’accozzaglia di ombre e rocce affermando che quella fosse l’Arca di Noè, ma non si scoprirono i due liocorni, purtroppo. http://www.noahsarksearch.com/ Stranamente, appena si fece una ricerca SERIA, il caso si smontò e si dimostrò la  cazzata affermata. http://it.wikipedia.org/wiki/Arca_di_No%C3%A8#Ricerca Per la serie “Alla pazzia non c’è mai fine” gli Stati Uniti (patria di tutte le teorie di Fantarcheologia mai formulate) ci hanno regalato anche musei dedicati alla “realtà archeologica che è di fatto l’Arca” e fior fiore di siti internet (libri no, perché di solito gli editori sono troppo seri per certe assurdità) come  i seguenti: http://www.noahsark-naxuan.com/index.htm , http://www.answersingenesis.org/get-answers/topic/noahs-ark , http://www.conservapedia.com/Ark ecc…

 

4)   L’Esodo & co: ne ho già parlato… si va dallo stravolgimento delle cronologie a truppe di credenti che disperatamente cercano sui fondali del Mar Rosso il fantomatico esercito del Faraone.

 

5)   L’Arca dell’Alleanza: qui si entra nel campo del demenziale. Sostenendo che l’Arca del’Alleanza potesse distruggere mura e città, un sacco di “studiosi” hanno avanzato ipotesi su quello che fosse tale “arma di distruzione di massa”. Si va quindi ad affermare che fosse un generatore di onde elettromagnetiche creato in Egitto dalle famosissime e archeologicamente valide “centrali elettriche” http://www.satorws.com/arca.htm e la si è cercata in giro per il mondo, “scoprendola” un centinaio di volte da “noti archeologi” che di solito di archeologico non avevano altro che il cappello. E’ stata così scoperta in Etiopia http://www.acam.it/alleanza.htm  , in Scozia http://it.wikipedia.org/wiki/Arca_dell’Alleanza  , in Zimbabwe http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=2944 , in Spagna http://www.templaricavalieri.it/arca_alleanza.htm  o in Irlanda http://en.wikipedia.org/wiki/Ark_of_the_Covenant#Fate_of_the_Ark il tutto sostenuto da “prove archeologiche”… altro che moltiplicazione dei pani e dei pesci!

Queste sono solo pochissime delle milioni di assurdità chela Fantarcheologia religiosa ha prodotto: dai dinosauri coabitanti dell’Eden con l’uomo al Creazionismo stesso, dalla Torre di Babele a Noè in Giappone, basta navigare su internet per trovare questi siti, e basta aprire un libro qualsiasi di archeologia seria per smontare ogni singola affermazione.

 

(1)R.Francovich e D. Manacorda, Dizionario di archeologia, Editori Laterza, 2002

http://www.lilith-ezine.com/

http://www.conservapedia.com/

http://lds.org

http://en.wikipedia.org

http://www.kidssundayschool.com/

http://creation.com

http://www.noahsarksearch.com/

http://www.noahsark-naxuan.com/index.htm

http://www.answersingenesis.org

http://www.templaricavalieri.it/

http://www.satorws.com/

http://www.acam.it/

http://www.lavocedifiore.org/

http://www.croponline.org/

 

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