Prendiamo esempio… Spagna laica, Italia medievale.

Dopo che lo Stato italiano, per difendere la sua laicità, ha deciso di imporre il crocefisso cattolico in ogni scuola, luogo pubblico, esercizio privato (http://afuocolacuria.spaces.live.com/blog/cns!F9B14DBCCD750386!10644.entry), i sacri valori cristiani di odio, intolleranza e minaccia subiscono un altro duro colpo dalla laicista, nonchè lobby-massonico-gay, Spagna: decisa a perpetuare il male della laicità (cioè a non dare fuoco agli infedeli e agli atei), ora il parlamento autonomo di Catalogna ha varato una nuova legge che permette la costruzione di qualsiasi luogo di culto (che non violi le leggi su sicurezza, in quinamento acustico ecc…) senza più dare privilgi alla Santa Sacra Madre Chiesa. Vuol dire che la Santissima Inquisizione deve chiedere per costruire una chiesa gli stessi identici permessi che l’infedele islamico deve chiedere per costruire una moschea, gli stessi che un adoratore-di-mucche industa deve chiedere per un tempio, e via dicendo.
La Santa Chiesa “amo-tutti-basta-che-non-pensino” è scesa sul piede di guerra: il vescovo di Barcellona, per difendere i valori di amore e rispetto, ha subito invocato il castigo divino sul parlamento, a meno che questo varasse una legge ad hoc per la Chiesa in modo da concederle i soliti privilegi (garantiti dal solito “Dio lo vuole! Non noi! Noi lo pagheremmo l’Ici, ma è proprio contro l’undicesimo comandamento!” al che si risponde: “… ma i comandamenti non erano 10?!” e loro: “Anatema sit! Al rogo, infedele-laicista-gay!”).
 
Mi si dirà: ma è ingiusto!
La Spagna è da sempre di tradizione cristiana!
Vero, direi io, ma era stata anche di tradizione pagana! Poi la popolazione cristiana era aumentata e le tradizioni sono cambiate. Le tradizioni non sono mai statiche, ma si EVOLVONO (“Anatema sit! Dio ha creato tutto esattamente com’è oggi: gli aerei sono sempre esistiti e i dinosauri vivevano nella capanna a fianco a quella di Adamo ed Eva!”), quindi se la popolazione islamica, buddista, o quant’altro aumenta, è giusto che siano tutetale queste persone VIVE e non delle tradizioni MORTE (o morenti).
Mi si dirà: ma i mussulmani sono pericolosi!
E certo! E il 100% dei preti è pedofilo; il 100% degli ebrei cerca divinità di altre religioni da uccidere e il 100% degli induisti piazza bombe nei centri di macellazione della carne bovina.
Non diciamo fesserie: solo perchè un gruppo, una percentuale MINIMA di mussulmani è fuori di testa, non bisogna ostracizzare i cittadini onesti spagnoli (o italiani) mussulmani.
Mi si dirà: ma nei loro paesi non possiamo costruire chiese!
Vero: occhio per occhio, dente per dente: bella dimostrazione dei valori cristiani! Complimenti.
 
Cosa ne pensa un’atea invece?
L’atea (io, cioè), pensa che sia giusto che lo stato tuteli allo stesso modo qualsiasi cittadino, senza preferenze o discriminazioni. Quindi è una legge giusta, laica e umanamente ineccepibile.
Dal punto di vista egoistico poi, sono pure contenta, perchè le moshee o i templi buddisti sono davvero belli, quindi mi piacerebbe poterne visitare qui vicino a casa senza dover spendere 1500 euro di volo intercontinentale.
Dal punto di vista meramente utilitaristico, penso che più si danno diritti anche alle altre religioni, più si indebolisce la Chiesa cattolica e la si declassa dal suo status di Signora e Padrona della morale (lo pensa solo lei, per fulminazione divina e intossicazione da incenso, ma c’è gente che le da corda, a scapito di tutti gli altri).