Del perchè non potrò mai credere che la Bibbia sia VERA

In un altro post stiamo discorrendo della differenza tra FEDE in un Dio, e CREDENZA nei corus di “verità” che, una volta accettato tale Dio, dobbiamo accogliere.
Nel caso della fede evangelca, per esempio, alla FEDE nel Dio cristiano, di suo figlio Gesù ecc… è legata la CREDENZA in una serie di “verità”, tra cui, la prima e univoca, è quella della credenza nella PERFEZIONE della Bibbia come libro PERFETTO, in ogni sua singola parte, sia teologica che scienifica e storica.
Abbiamo già parlato a lungo del perchè i conigli, checchè ne dica il Deuteronomio, non sono ruminanti (non mangiano il proprio vomito, ma la propria cacca, quindi non sono ruminanti).
Ora vorrei analizzare un altro piccolo episodio che, se mai mi convertissi alla fede evangelica, dovrei accettare per VERO: Adamo ed Eva.
Poco conta se la Storia dimostra che non sono mai esistiti e che l’uomo ha vissuto per milioni di anni in compagnia di altri ominidi.
Prendiamo proprio quei due tizi: il signor Adamo e la signora Eva, da cui TUTTI gli esseri umani, per chi ci crede, sono derivati.
Tutti siamo nati da questi due, non da altri. Non esiste alcun altro progenitore se non Adamo ed Eva.
 
Assodato questo, ecco la mia piccola dimostrazione dell’impossibilità di tali affermazioni.
Mi baso su conoscenze scientifiche che TUTTI abbiamo studiato alle Elementari e alle Medie.
Vale a dire: gli alleli di Mendel.
Gli alleli, per dirla in modo chiaro e on molto preciso, sono pezzi fissi di DNA che danno una e una sola caratteristica sempre fissa e invariabile.
Mendel era un simpatico fraticello che, tediato da una vita di preghiere, si divertiva a pasticciare con le piante di piselli del suo orto. Si accorse, per farla breve, che il colore dei fiori delle piante di piselli dipendevano dagli alleli, ciò “pezzi” di comosomi genetici che dicevano ai fiori se essere bianchi, rossi o rosa. Tali alleli non decidevano a caso di che colore far diventare i fiorellini, ma si combinavano con leggi, regole certe e facilmente comprensibili.
 
Invece di spiegare in che modo i pisellini si coloravano, passo direttamente ad Adamo ed Eva e a noi loro “figli”.
Nel mondo sono riconosciuti, per farla semplice, 7 diversi tipi di colore degli occhi: nero, marrone, nocciola, giallo, grigio, verde, blu. Questi 7 colori dipendono da alleli (pezzi del DNA) fissi, che non possono mischiarsi tra loro, modificarsi ecc.
Il colore degli occhi di una persona dipende dalla combinazione di 2 alleli (solo ed esclusivamente 2: non 5, non 7, non 100), secondo le leggi del fraticello Mendell.
Per avere gli occhi di un colore e non di un altro, bisogna seguire delle regole: gli alleli dominanti (il marrone, per esempio, è un allelo dominante), battono sempre quelli deboli (l’azzurro, per esempio). Pr avere un carattere debole (gli occhi azzurri) si ha bisogno per forza di cose di due alleli azzurri.
(le X rappresentano gli alleli necessari: per avere gli occhi azzurri, bisogna avere almeno DUE XX azzurre e via dicendo)
 
 
Adamo aveva, mettiamo caso, gli occhi marroni: vuol dire che aveva o due alleli marroni, o un allele marrone e un allele di un colore debole, mettiamo il blu. —> abbiamo quindi, se ci va bene, due colori possibili nel DNA di Adamo: il marrone e il blu.
Eva aveva invece, mettiamo, gli occhi verdi: vuol die che aveva o due alleli verdi, o un allele verde e uno di un colore più “debole”, mettiamo il grigio. —> abbiamo quindi, se ci va bene, altri due  colori nel DNA di Eva: il verde e il grigio.
E tutti gli altri colori degli occhi che esistono?!?!?!
Semplice: NON ESISTONO. NON POSSONO ESISTERE. SE LI VEDETE MENTITE. 😉
Nessuno nel mondo può avere gli occhi o neri o gialli o nocciola, se mettiamo come progenitori primordiali solo due individui, perchè portano dentro di sè solo 4 colori di occhi e non tutti gli altri.
 
Come mai nel mondo esistono però persone con occhi di colori che non possono esistere, per la Bibbia?!?!
Perchè OVVIAMENTE non abbiamo solo due progenitori, ma almeno DUE di più che dentro di sè portavano i pezzetti di DNA degli altri colori di occhi.
 
Questa è una piccolissima dimostrazione che la Bibbia non è un testo scientifico, perchè se così fosse, non esisterebbero (non potrebbero MAI esistere) 7 colori diversi di occhi, e i miei, che sono grigi, sarebbero o verdi o marroni.
Come potrei MAI e POI MAI convertirmi a una FEDE che come conseguenza principale ha la negazione del colore dei miei occhi?!
Non ha semplicemente senso.
 
 PER LA FEDE EVANGELICA, A CUI QUI MI RIFERISCO E SU CUI BASO QUESTO POST, ADAMO ED EVA NACQUERO NEL 4004 a.C. IL POST E’ OVVIAMENTE DA LEGGERSI TENENDO CONTO CHE LE FONTI EGIZIE DEL 2300 a.C. GIA’ PARLANO DI 5 COLORI D’OCCHI. QUINDI, LEGGENDO IL POST, SI TENGA PRESENTE CHE DANILO AFFERMA CHE L’EVOLUZIONE DEI COLORI DI OCCHI E’ AVVENUTA IN MENO DI 2000 ANNI.
OVVIAMENTE, IO SOSTENGO L’EVOLUZIONE DELLA SPECIE UMANA, MA OVVIAMENTE NON IN MENO DI 2000 ANNI, MA NEI TEMPI CHE LA SCIENZA INDICA COME TEMPI DELLA SPECIE, QUINDI MILIONI DI ANNI.
 
 

100 Responses to Del perchè non potrò mai credere che la Bibbia sia VERA

  1. Danilo says:

    La riproduzione sessuale consiste nella ricombinazione (incrocio) del materiale genetico dei genitori che da’ luogo a un nuovo patrimonio completo per i discendenti. Possono verificarsi le mutazioni su singole parti del DNA. La fitness è l’idoneità dell’individuo, la probabilità che esso viva abbastanza da riprodursi. La selezione naturale promuove come genitori per la generazione successiva gli individui che hanno i fenotipi più adatti, codificati da particolari genotipi. Essa può essere direzionale, nel caso favorisca l’aumento di frequenza di una forma estrema di un carattere, stabilizzante se favorisce gli individui portatori di una forma intermedia di un certo carattere e divergente se sono favorite le forme estreme di un carattere a scapito di quelle intermedie. L’evoluzione si basa quindi sui seguenti meccanismi:Mutazione di alleli: fonte primaria di variabilità genetica Flusso genico: variazione delle frequenze degli alleli, dovuta ai movimenti migratori di alcuni individui, con conseguente introduzione o rimozione di determinati genotipi. Deriva genetica: variazioni imprevedibili nelle frequenza degli alleli nel caso in cui una popolazione abbia un piccolo numero di componenti. In effetti, da un punto di vista probabilistico è più facile che eventi poco probabili si verifichino in una popolazione piccola, con effetti maggioriqui si parla degli alleli tanto cari a zel.L’evoluzione si basa quindi sui seguenti meccanismi:Mutazione di alleli: fonte primaria di variabilità genetica L’evoluzione si basa quindi sui seguenti meccanismi:Mutazione di alleli: fonte primaria di variabilità genetica L’evoluzione si basa quindi sui seguenti meccanismi:Mutazione di alleli: fonte primaria di variabilità genetica L’evoluzione si basa quindi sui seguenti meccanismi:Mutazione di alleli: fonte primaria di variabilità genetica L’evoluzione si basa quindi sui seguenti meccanismi:Mutazione di alleli: fonte primaria di variabilità genetica

  2. Danilo says:

    Zel scrive: Si accorse, per farla breve, che il colore dei fiori delle piante di piselli dipendevano dagli alleli, ciò "pezzi" di comosomi genetici che dicevano ai fiori se essere bianchi, rossi o rosa. Tali alleli non decidevano a caso di che colore far diventare i fiorellini, ma si combinavano con leggi, regole certe e facilmente comprensibili.gli alleli subiscono mutazioni genetiche, forse è questo he non le è chiaro.

  3. Zel says:

    DANILO: O RIELABORI IN MODO INTELLIGENTE GLI ARTICOLI E SCRIVI UNO O MASSIMO DUE COMMENTI INTELLIGENTI, O SEMPLICEMENTE EVITA DI INTERVENIRE COPIA-INCOLLANDO MILIONI DI PAROLE DA SITI CHE NEMMENO CITI. METTI I LINK E FERMATI, PER DECENZA. HO TENUTO SOLO POCHI COMMENTI, UNO DI STORIA E UNO DI SCIENZA.iNOLTRE, LEGGI QUELLO CHE SCRIVO INVECE DI IGNORARE QUELLO CHE TI FA COMODO E ANDARE AVANTI SULLA TUA STRADA SENZA RIBATTERE A NIENTE.Ora, detto questo, un paio di punti:"Nelson Glueck dice che "Si può affermare categoricamente che nessuna scoperta archeologica abbia mai contraddetto i riferimenti biblici". " —> FALSO e lo sai, visto che ti ho già citato almeno tre esempi di cazzate bibliche: Sodoma, Gomorra e le continuità di insediamenti in Asia dal 10000 a.C. ai giorni nostri. Vai a consultare l’Atlante dell’Archeologia Mondiale, della UTET, scritto dai più grandi archeologi contemporanei esperti proprio nei campi che trattano.!Il racconto del diluvio (come abbiamo detto prima) si trova in più di 500 miti, nelle diverse civiltà, in popoli lontani geograficamente e culturalmente. Di particolare rilevanza sono i ritrovamenti Babilonesi, Sumeri, e Assiri. "—> esattamente come avevo scritto io: le uniche civiltà di riferimento che si citano sono quelle Mediterranee: la paleontologia e la geologia hanno già dimostrato che nel baccino del mediterraneo tra il 10000 e 8000 a.C. ci furono esondazioni probabilmente causate dal Mar Nero (o meglio, dal cedimento dellargine che divideva l’Ellespondo dal Mar Nero). Ma al di fuori del Mediterraneo non esiste niente di simile: in pianura padana o sulle alpi non esistono depositi di fango, nè sull’Himalaya, nè in Giappone, nè a Santo Domingo!!! Inoltre, le conchiglie in cima alle montagne sono un fenomeno geologicamente estremamente conosciuto e spiegabile: mai sentito parlare di orogenesi dovuta alle placche continentali?!?! Michele, il ragazzino a cui facci ripetizioni, le ha studiate l’anno scorso alla veneranda età di 11 anni!!! E poi… continuare a scrivere "molti esperti", "alcuni esperti" ecc senza citare un nome o una fonte, vuol dire che "molti esperti" hanno confermato lìesistenza dei puffi in soffitta della casa di Prodi… Visto che di questi argomenti ho già trattato, evito di ricopiare tutto e metto solo i link:- Fantarcheologia (Eden, Diluvio Universale, Arca di Noè, Esodo, Arca dell’Alleanza): http://afuocolacuria.spaces.live.com/blog/cns!F9B14DBCCD750386!9410.entry- Invenzioni cronologiche sugli Egizi: http://afuocolacuria.spaces.live.com/blog/cns!F9B14DBCCD750386!5599.entry#post- Invenzioni cronologiche sulla Storia per far tornare i conti del Diluvio: http://afuocolacuria.spaces.live.com/blog/cns!F9B14DBCCD750386!4706.entry?_c=BlogPart- Invenzioni di palontologia: http://afuocolacuria.spaces.live.com/blog/cns!F9B14DBCCD750386!4620.entry?_c=BlogPart- Noti passi Biblici copiati da testi molto ma molto più antichi: http://afuocolacuria.spaces.live.com/default.aspx?_c01_BlogPart=blogentry&_c=BlogPart&handle=cns!F9B14DBCCD750386!4376—> cosa vuol dire questo? Che la Bibbia riporta CERTAMENTE molte notizie vere su luoghi, persone ed eventi storici, ma riporta CERTAMENTE molte notizie viziate, false, inventate o distorte. Ha un grandissimo valore storico, ma come ogni testo antico dev’essere vagliato. Pue lìIliade di Omero pareva solo un mito, ma si scoprì poi che Troia era esistita davvero: l’Iliade è forse un libro perfetto? no, perchè parla di una sola distruzione di Troia e che dopo tale distruzione non fu mai ricostruita. Abbiamo invece 12 fasi insediative diverse, alcune precedenti alla celebre guerra e alcune successive. Abbiamo mura risalenti all’epoca della guerra (come dice l’Iliade) ma non così alte e via dicendo. Lo stesso vale per la Bibbia: Sodoma e Gomorra sono esistite? Sì. Sono state distrutte? Sì. Sono state distrutte nei tempi e nei modi descritti dalla bibbia? No. Una fu incendiata (ma non esistono tracce di terremoto, se non un paio di secoli dopo) l’altra fu distrutta da un terremoto (ma un centinaio di anni prima dell’altra). "Possono verificarsi le mutazioni su singole parti del DNA."—> Larry, per favore, spieghi tu a Danilo quanti millenni ci vogliono per tali cose? E, nel caso dei colori di occhi, ci spieghi come in 6000 anni da 4 colori siamo passati a 7?

  4. Alberto says:

    L’ultimo momento geologicamente disponibile perché l’uomo migrasse attraverso lo stretto di Bering fino in Alaska, e quindi nelle americhe, è stato fra i 35 e 15 millenni orsono. E nonostante siano separati da una ventina di millenni di evoluzione, nativi americani e asiatici sono ancora estremamente somiglianti sia fenotipicamente che genotipicamente (hanno ancora lo stesso taglio degli occhi, ad esempio). La scala di tempo perché avvenga la fissazione di piccoli cambiamenti frutto di mutazione casuale, come nella forma del cranio, in taglio e colore degli occhi e via dicendo, sono già di decine di migliaia di anni.La scala di tempo è questa.

  5. Danilo says:

    A parte il fatto che basta fare una piccola ricerca per capire che quello che ho citato non è nulla di inventato, ma sono dati di fatto, se a voi non sta bene, a me sta bene, non penso sia un problema mio. :-)Ormai è palese che ognuno di noi la pensa in maniera diversa. Se invece di scrivere leggessimo quello che ci viene scritto, forse anche i commenti di altri sarebbero un pò più lunghi del normale, ma siccome si va direttamente sicuri di ciò che si pensa, non si leggono i particolari e quindi la dicussione non ha modo di andare avanti. l’unica cosa del tuo post che va a tua ragione è il fatto del tempo, sul resto io credo ci sia poco da discutere.Cmq sia ognuno prende spunto da fonti e da nomi importanti che ritiene più idonei al proprio pensiero, ma questo non impone necessariamente che chi pensa di avere già trovato tutte le risposte nella scienza, abbia la tranquilla pretesa di affermare che sia così come si è detto e poi il resto non importa a nessuno. Questo è sbagliato, in quanto La scienza muta, la genetica muta e non si finisce maidi scoprire le meraviglie nascoste di questo pianeta, ecc…A questo punto mi fermo qui, e vi saluto. ^^

  6. Danilo says:

    Alberto gielo spieghi te a zel che ha sparato una bioata prima, parlando di immutabilita dei colori?il problema zel sta nel fatto che nel tuo post sostenevi che data un’ipotetica coppia iniziale di individui fosse GENETICAMENTE impossibile che si sviluppassero piu di 4 colori di occhi,dopo i miei post hai ritrattato la questione e l’hai spostata in termini di tempo e non piu di impossibilità genetica,sei passata da una posizione assolutista ad una relativista, te ne sei accorta? 😉

  7. Zel says:

    Danilo: nel post ho scritto che se fossero esistiti solo due progenitori nati nel 4004 a.C. (data che voi creazionisti ponete alla creazione dell’uomo), in tal caso sarebbe IMPOSSIBILE che il genoma umano si fosse modificato a tal punto da fissare in meno d 2000 anni 3 nuovi colori degli occhi. Se le mutazioni genetiche fossero così veloci, perchè non ne sono avvenute altre registrabili nell’ultimo millennio?!E poi, parilamo di "relativismo": allora.6000 anni fa nasceva la specie umana (consolo 4 colori d’occhi). Dopo poco più di 2000 anni, Dio la distrusse tutta tranne 8 persone e una coppia di ogni animale. E siamo nel 2308 a.C. Tali persone e animali sbarcano sulla cima del monte Ararat, in Turchia e da lì, dopo aver costruito la Torre di Babele, si disperdono nel mondo, e siamo nel 2283 a.C. —> nel giro, quindi, di 20 anni circa, I figli di noè fecero abbastanza figli da avere abbastanza mano d’opera per provare ad innalzare una gigantesca torre in mezzo al nulla… e lo dice il sito evangelico per eccellenza che tratta di creazionismo e storia ( http://www.answersingenesis.org/home/area/feedback/2006/0630.asp) ). Intanto, in questi 20 anni, gli animali dovettero ridistribuirsi in giro per il mondo: i due poveri orsi polari, per esempio, dalla Turchia dovettero attraversare tutta l’Europa, nuotare dalla Francia all’Inghilterra, dall’Inghilterra all’Irlanda, dall’Irlanda all’Islanda (circa 2000 kilometri a nuoto!!!) e poi dall’Islanda in Groenlandia (altri mille kilometri) per poi approdare in Canada e passeggiare fino all’Alaska e ripopolare completamente la specie. Il tutto in meno di 18 anni, che è la loro vita media. Sempre negli stessi anni, tutti i marsupiali decisero che il continente euro-asiatico gli stava sl cazzo e decisero di migrate tutti tutti tutti in Australia, per ripicca. I dinosauri pascolavano in Turchia (nel 2300 a.C.!!!!).Siamo, così, nel 2283 a.C., a 20 dalla distruzione di ogni forma di civiltà su ttta la faccia del pianeta. Dio si incazza e disperde le genti che partono al trotto a conquistare tutto il mondo. Tali genti quante erano?! 4 gatti, visto che erano passati solo 20 anni dalla fine del Diluvio e, anche a trombare come ricci, la riproduzione umana ha bisogno dei suoi tempi.Quindi, i 4 gatti si dividono e alcuni se ne vanno in Egitto dove nel 2209 (sempre peri Creazionisti che datano a caso le piramidi; per la Storia sono del 2600 a.C.), quindi dopo 100 anni dal Diluvio, i soli discendenti di uno dei figli di Noè si mettono a costruire le prime piramidi… così, dal nulla, in meno di 100 anni, avevano risviluppato tutta la teconologia che l’umanità aveva sviluppato prima del diluvio (e, mmagino, i figli di noè erano talmente sapienti da conoscere ogni tecnica di costruzione, di lega, di fusione, di lavorazione in ogni campodello scibile umano, dall’ingegneria idraulica all’arte dei fabbri, dalla scienza navale a quella astronomica ecc…). Intanto, in questi 100 anni, alcuni dei nipoti di noè ritardati si erano piazzati in Europa, e mentre lo zio in egitto costruiva piramidi, loro si ammassavano nelle caverne a dipingere come mentecatti 4 righe (disegni rupestri, incisioni in val camonica ecc… dei ritardati, se paragonati allo zio mega architetto e artista in egitto!)… o forse erano dadaisti, e si rifiutavano di riprodurre le magnifiche decorazioni egiziane. Altri inventarono delle macchine volanti per raggiungere le americhe, ma stremati dal viaggio, decisero che era meglio evitare grandi opere, e rimandarono la costruzione delle piramidi fino al 1200 d.C. e passarono da una società avanzatissima come quella di noè, a fare ascie in selce e ciotole in terracotta nemmeno cotta in forni, ma al sole.Altri nipoti ancora per arrivare in Cina se la presero comoda, e ci arrivarono solo nel 2205 a.C., ben 103 anni dopo la fine del diluvio. Non persero tempo e costruirono subito città per tutta la Cina, che ha un’estensione di 9.671.018 km²… come 4 gatti abbiano potuto colonizzare 9.671.018 km² in meno di 20 anni dal loro arrivo, lo sanno solo i Creazionisti.In Giappone invece un nipote di Noè ci arrivò col pepe al culo, visto che molti insediamenti giapponesi datano 2250… in meno di 30 anni, sto qui dalla Turchia aveva attraversato (con figli e mogli) tutta l’Asia, aveva nuotato per kilometri, e appena messo piede al suolo nipponico si era messo a costruire città… che fisico!!!E intanto, glianimali in meno di 100 anni avevano ripopolato tutto il mondo: c’erano abbastanza cavalli in Egitto per creare un esercito di cavalleria di 1000 unità, tutte nate da due soli cavalli! E poi, cavalli in Cina, in India, in Siberia! Nemmeno i conigli hanno un tasso di crescita simile! Per non dimenticare i lupi, che non solo in meno di 100 anni avevano colonizzato l’Europa, ma avevano seguito gli amici Orsi Polari a nuoto fino in America, a rompere il cazzo ai 4 scemi con le ascie di pietra!Ora, Danilo: quando mi spiegherai la storiella che ho scritto qui, solo allora inizierò a valutare seriamente e non come una barzelletta quello che scrivi.

  8. enza says:

    Heeeeeeeeeeeeeeee siamo alle solite :-).Anno nuovo vita nuova noo!?;-).Hei approfitto del post per fare gli auguri di buon anno a tutti coloro a cui non li ho fatti ancora.Ciauuuuuuuuuuuu

  9. Alberto says:

    Sembra proprio che si imponga un intervento per chiarire il punto sulla "scienza che muta"… Lo metto nella lista delle cose da fare.

  10. Zel says:

    * asce e non "ascie"…. scusate per l’errore!

  11. The says:

    Un parroco argentino è stato stato sanzionato dal Vaticano per aver pubblicamente messo in dubbio alcuni elementi fondamentali della fede cattolica, fra cui l’esistenza di Adamo ed Eva. Lo scrisse l’agenzia di stampa statale Telam.Fra le altre cose padre Ariel Alvarez Valdes, che è anche membro dell’Associazione biblica italiana, non potrà più svolgere la sua normale attività accademica nell’Università cattolica di Santiago del Estero, dove insegna Teologia.Secondo la disposizione firmata dal cardinale Segretario di Stato vaticano, Tarcisio Bertone, il religioso non potrà neppure scrivere articoli o partecipare a trasmissioni radio e televisive.Tra le motivazioni della sospensione figurano, oltre alla negazione di Adamo ed Eva, anche la negazione della storicità del dialogo tra l’arcangelo Gabriele e la Madonna e delle apparizioni fisiche della Vergine, tesi che, secondo il Vaticano, sono contrarie alla dottrina della chiesa cattolica.PASSI INDIETRO???

  12. Alberto says:

    Io sono convinto da un po’ che la Chiesa Cattolica si stia protestantizzando, e non nel senso buono della Chiesa Anglicana o di quelle scandinave, ma nel senso fondamentalista dell’evangelismo americano.Molto inquietante.

  13. Angelo says:

    Che bello essere di nuovo a casa!!!! mi mancavano questi post… mi sono letto tutti i 50 commenti e devo dire che manco ai tempi degli scontri più feroci con quell’idiota di Santo o great syd ,come si faceva chiamare, mi sono divertito tanto… riporto solo una chicca Daniliana:"Alberto ho letto tuo papiro, lo trovo molto innteressante, ma siccome fede è una cosa e scienza è un’altra cosa, da povero ignorante quale sono mi fermo qua. :-)"Tale affermazione (l’unica in verità dotata di un certo buon senso) di Danilo non ha avuto seguito, non avendo egli resistito al richiamo di una brutta figura ed infatti ci si è catapultato con tutte le scarpe…. :-)Cosa dirvi… Vi ringrazio di esistere…. a presto.Ottimo post Zel… inattaccabile come sempre se non dicendo cazzate.

  14. Zel says:

    Io continuo ad attendere una spiegazione alla storia del mondo dei creazionisti…

  15. Angelo says:

    attenderai molto!!!

  16. Danilo says:

    La nuova popolazione ha avuto inizio da otto persone, i figli di Noè? Questa risposta è meno assurda, anzi assolutamente plausibile proprio se acclariamo la formula della progressione raziale. Se partiamo a calcolare (come sarebbe giusto) da soli 20.000 anni fa da quanto si sarebbe sviluppato l’uomo “sapiens”, oggi avremmo un numero impossibile di esseri umani. La statistica demografica anche se fosse presa presa a meno del minimo dell’1%, con tale valore conservativo le persone dovrebbero essere tante da non potersi contenere, ma se sviluppiamo la formula della progressione raziale da 5000 anni fa, oggi dovremmo avere poco più di 6 miliardi di persone, così la formula è giusta, ma la datazione attribuita alla comparsa dell’uomo assolutamente sbagliata.Gen 9:1 Poi DIO benedisse Noè e i suoi figli, e disse loro: «Siate fruttiferi, moltiplicate e riempite la terra. 2 La paura di voi e il terrore di voi sarà su tutti gli animali della terra, su tutti gli uccelli del cielo, su tutto quello che si muove sulla terra; e su tutti i pesci del mare. Essi sono dati in vostro potere. 3 Tutto ciò che si muove ed ha vita vi servirà di cibo; io vi do tutte queste cose; vi do anche l’erba verde; 4 ma non mangerete carne con la sua vita, cioè il suo sangue. 5 Io chiederò certamente conto del sangue delle vostre vite; ne chiederò conto ad ogni animale e all’uomo. Chiederò conto della vita dell’uomo alla mano di ogni fratello dell’uomo. 6 Chiunque spargerà il sangue di un uomo, il suo sangue sarà sparso per mezzo di un uomo, perché DIO ha fatto l’uomo a sua immagine. 7 Voi dunque siate fruttiferi e moltiplicatevi; crescete grandemente sulla terra e moltiplicate in essa». 8 Poi DIO parlò a Noè e ai suoi figli con lui, dicendo: 9 «Quanto a me, ecco io stabilisco il mio patto con voi e con la vostra progenie dopo di voi, 10 e con tutti gli esseri viventi che sono con voi: uccelli, bestiame e tutti gli animali della terra con voi, da tutti quelli che sono usciti dall’arca a tutti gli animali della terra.Il libro di Dio è un libro spirituale, quindi esso richiama l’attenzione dei credenti ad una ricerca più spirituale che scientifica.Da quello che leggiamo in Genesi 1 ai versetti 9 e 10 possiamo intendere benissimo che Dio stabilisce il suo pato con Noè e la sua FUTURA progenie e con le creature viventi (animali) che erano usciti DALL’ARCA con lui; e conclude dicendo: "A TUTTI GLI ANIMALI DELLA TERRA". NULLA dunque esclude che Dio abbia potuto riperfezionare il suo disegno, creando nuovamente animali e altre forme di vita sulla terra e questi non sarebbero stati le creature incluse come testimoni primi, del patto stabilito con Noè. Poi, leggendo il testo, scopriamo una BENEDIZIONE che Dio ripete un paio di volte, una MOLTIPLICAZIONE (che potrebbe essere avvenuta in maniera soprannaurale) un CRESCETE sulla terra e un RIEMPITE la terra.Il resto del testo fa intendere benissimo che potevano esserci altre creature di forma animale nel resto di tutta la terra, ma questo ha poca importanza, a noi cristiani non cambia molto. Precisato questo, aggiungiamo un paio di cosette interessanti:L’evoluzione è scienza certa? L’evoluzione non è una scienza, ma una teoria, la più plausibile, solo perchè ancora non c’è un’altra teoria capace di confutarla.Gli evoluzionisti, dicono che occorrono 300.000.000 di anni per permettere di cristallizzare il granito del pianeta.Ma il dott. Robert V. Gentry, esperto nucleare ricercatore e studioso specifico del granito, ha estratto migliaia e migliaia di campioni di granito, li ha studiati e ha detto di “no!”Per formare il granito, in condizioni di pressioni, temperature e campo magnetico specifico, occorrerebbero due giorni! Questo è stato dimostrato attraverso il decadimento degli isotopi radioattivi trovati imprigionati, diremmo cristallizzati nel granito. Questi anelli di polonio “210”, sono isotopi estremamente definiti e si disintegrano mediamente in 3 minuti di vita, ma è stato trovato anche il polonio 214 che si disintegra quasi immediatamente, infatti ha una vita di : 0,00164 secondi. Ma il dott. Robert V. Gentry, ha dimostrato, che nel mica nero e nella miotite vi sono anelli di isotopi radioattivi di polonio “210”, e che logicamente la formazione del granito è stata rapida.Già Carl Gaus (1777 – 1856), grande uomo di Dio, fu il primo che iniziò a misurare il campo elettromagnetico e scopri che questo si stava dissolvendo, ora è risaputo che il dissolvimento del campo magnetico è ancora in atto.Il dott. Tomas Bars ha scoperto come la Terra ha perso il campo magnetico, essa lo ha perso in maniera esponenziale e per questo è dimostrato che ogni 1400 anni la forza del capo magnetico si dimezza. In base a questo dato se andassimo indietro di anche 10.000 anni fa, troveremmo un campo elettromagnetico così forte che non avrebbe potuto permettere nessuna forma di vita.La Terra quindi ha una storia recente.Anche l’elio 4 che è un sottoprodotto del decadimento di materiale radioattivo, analizzato dichiara che la vita biologica del pianeta non supera i 7000 anni.Le piante assorbono Aniride Carbonica ed emettono ossigeno, come al contrario, tutti gli animali assorbono ossigeno ed emettono anidride carbonica…..Tutti gli organismi hanno cellule, ogni cellula ha 60.000 proteine molto specifiche e che con un percorso univoco devono raggiungere un unico obiettivo attraverso più di 100 ramificazioni. La parte della cellula che somigliava ad una goccia, cioè una serie di nastri reticolo endo plasmatici al di fuori del nucleo, che ha la funzione di spedire le proteine specifiche sintetizzate sempre al punto giusto, infatti ad ogni proteina è assegnato un codice perché ogni proteina possa fare un’unico percorso. Tutto questo, indica un progetto assoluto! Il calcolo matematico e statistico di 60.000 proteine specifiche in 100 disposizioni diverse è pari a 1 su 104 milioni, ecc… e questo è incredibile razionalmente sulla stessa ipotesi di una formazione casuale della vita.http://democraziaestinta.blogspot.com/2008/05/la-vera-truffa-dellevoluzionismo-spa.html

  17. Danilo says:

    Risponde anche l’autorevole fisico di fama mondiale —-> Zichichi“La cultura dominante ha posto il tema dell’evoluzione biologica della specie umana sul piedistallo di una grande verità scientifica in contrasto totale con la Fede…Immaginiamo un nostro antenato dotato di straordinaria longevità. Invece dei nostri cento anni, supponiamo che sia capace di vivere diecimila anni. Questa fantastica proprietà gli permetterebbe di osservare quello che è successo nel mondo da diecimila anni a oggi. Egli potrebbe quindi studiare il modo peculiare in cui i suoi simili si sono trasformati nel corso dei vari secoli. Troverebbe, questo nostro fantastico antenato, non poche difficoltà per capire cosa succede.E infatti, nel corso degli ultimi diecimila anni – dall’alba della civiltà ai nostri giorni – l’evoluzione biologica della specie umana ha fatto ben poco. Anzi, assolutamente nulla. L’uomo è esattamente com’era diecimila anni fa.Gli evoluzionisti dicono: ma questo è ovvio.Noi abbiamo sempre detto e ripetuto che i tempi tipici dell’evoluzionismo umano sono milioni, decine di milioni di anni. Gli evoluzionisti parlano come se un milione o dieci milioni di anni fossero il risultato di una previsione teorica legata a un’equazione.Se la teoria evoluzionista avesse basi scientifiche serie, essa dovrebbe essere in grado di predire il valore esatto dei tempi che caratterizzano l’evoluzione umana.I sostenitori della teoria evoluzionista del genere umano non hanno la minima idea di come impostarne le basi matematiche.La teoria dell’evoluzionismo umano non è nemmeno al livello della peggiore formulazione matematica di una qualsiasi teoria di fenomeni fondamentali. Prendiamo ad esempio la Cromodinamica Quantistica: la teoria che descrive le forze tra quark.Essa ha un apparato matematico ben preciso ed è in grado di prevedere molti effetti. Ciononostante noi non la consideriamo una teoria galileianamente verificata in tutti i suoi aspetti. Molte proprietà della sua formulazione matematica sono ancora poco capite e tante verifiche sperimentali debbono essere realizzate. Un confronto tra questa teoria e la Teoria dell’Evoluzione Biologica della specie umana non è nemmeno ipotizzabile. Motivo: la Teoria Biologica della specie umana non ha alcuna base matematica.Eppure molti arrivano all’incredibile presunzione di classificarla come un’esatta teoria scientifica, corroborata da verifiche sperimentali.Domanda: quali sono le equazioni di questa teoria? Risposta: non esistono…Per chiarire meglio su quali basi poggia la teoria evoluzionista della specie umana è bene passare in rassegna i risultati sperimentali su cui si fondano queste speculazioni teoriche.La Teoria dell’Evoluzione Biologica della specie umanaDiciamo subito che la Teoria dell’Evoluzione Biologica della specie umana non è Scienza galileiana. Essa pretende di andare molto al di là dei fatti accertati. Questi ci dicono che:1) la Terra esiste da circa cinque miliardi di anni;2) gli organismi semplici cellulari risalgono a quasi tre miliardi e mezzo di anni;3) gli organismi multicellulari esistono da circa settecento milioni di anni;4) i vertebrati, da quattrocento milioni di anni;5) i mammiferi, da duecento milioni di anni.Si arriva così ai primati: settanta milioni di anni fa.La famiglia ominoidea inizia con la scimmia primitiva Dryopithecus: circa venti milioni di anni fa. E si sdoppia in un ramo (Pongidoe), che porta agli scimpanzé, ai gorilla, agli orangutanghi. E nell’altro ramo (Hominidae), che dovrebbe portare a noi, attraverso la sequenza Homo Habilis (età della pietra), Homo Erectus (età del fuoco), Homo Sapiens Neanderthalensis, fino all’Homo Sapiens, che porta a noi.Questa catena ha però tanti anelli mancanti e ha bisogno di ricorrere a uno sviluppo miracoloso del cervello, occorso circa due milioni di anni fa.Arrivati all’Homo Sapiens Neanderthalensis (centomila anni fa circa) con un cervello di volume superiore al nostro, la Teoria dell’Evoluzione Biologica della specie umana ci dice che, quarantamila anni fa circa, l’Homo Sapiens Neanderthalensis si estingue in modo inspiegabile.E compare infine, in modo altrettanto inspiegabile, ventimila anni fa circa, l’Homo Sapiens Sapiens. Cioè noi.Una teoria con anelli mancanti, sviluppi miracolosi, inspiegabili estinzioni, improvvise scomparse non è Scienza galileiana.Essa può, al massimo, essere un tentativo interessante per stabilire una correlazione temporale diretta tra osservazioni di fatti ovviamente non riproducibili, obiettivamente frammentari e necessariamente bisognosi di ulteriori repliche…”Ecco i tre livelli di credibilità scientifica, che ci permetteranno di capire “a quale livello appartiene la Teoria dell’Evoluzione Biologica della specie umana.Il primo livello è quello delle prove riproducibili: chi non credesse che la forza è proporzionale all’accelerazione potrebbe ripetere gli esperimenti di Galilei.Troverebbe sempre la stessa risposta.Il secondo livello di credibilità si ha quando non è possibile studiare eventi riproducibili sotto controllo diretto. Vediamolo con un esempio.Nel cosmo si osservano diversi tipi di stelle. Introducendo un modello teorico, si possono interpretare quelle osservazioni in modo tale che un certo fenomeno stellare rappresenti l’esempio di come nasce una stella; un altro fenomeno, di come muore.E così via. E’ ovvio che nessuno può dire: adesso ricomincio tutto daccapo, per verificare se è proprio vero che una stella nasce così ed evolve come previsto.Se manca qualche anello nell’evoluzione stellare, l’unica possibilità è la ricerca di qualcosa nel grande laboratorio cosmico su cui l’uomo mai potrà intervenire: il cielo.Ma c’è di più. I modelli dell’evoluzione stellare potrebbero essere con elementi ancora da scoprire. Basta ricordare la scoperta delle stelle pulsanti (pulsar).Prima della scoperta dei pulsar, nessuno avrebbe potuto sostenere che questo fosse un anello fondamentale dell’evoluzione stellare.Nel cielo ci sono diversi esempi di stelle che nascono e che muoiono.Osservando esempi identici di evoluzione stellare, è come se si ripetesse l’esperimento. Pur senza alcuna possibilità di intervento diretto, come già detto.Viene infine il terzo livello: quando una serie di fenomeni accade una sola volta. Sarebbe il caso dell’evoluzione della specie umana, se non ci fossero gli anelli mancanti e le altre difficoltà prima elencate.L’evoluzione della specie umana non è ancora arrivata al terzo livello. Se lo fosse, potrebbe assurgere al secondo livello di credibilità scientifica se, qui sulla Terra, diverse volte – come avviene per i fenomeni stellari – fosse possibile osservare tutte quelle fasi evolutive da noi sintetizzate prima.Questo è ovviamente impossibile.L’evoluzione della specie umana rimane quindi al di sotto del terzo livello di credibilità scientifica. Ma non è tutto. Infatti, nella sequenza evolutiva abbiamo già visto che ci sono anelli mancanti e fenomeni non capiti.Il terzo livello di credibilità scientifica appartiene a quei fenomeni che non hanno né anelli mancanti né punti misteriosi.Ecco perché la teoria che vuole l’uomo nello stesso albero genealogico della scimmia è al di sotto del più basso livello di credibilità scientifica.Insomma, non è Scienza galileiana quella che pretende di imporre verità prive di quel rigore che ha fatto nascere, con Galilei, la Scienza…L’uomo della strada è convinto che Charles R. Darwin abbia dimostrato la nostra diretta discendenza dalle scimmie: per la cultura dominante non credere alla Teoria Evoluzionista della specie umana è atto di grave oscurantismo, paragonabile a ostinarsi nel credere che sia il Sole a girare intorno, con la Terra ferma al centro del mondo.E’ vero l’esatto contrario.Gli oscurantisti sono coloro che pretendono di fare assurgere al rango di verità scientifica una teoria priva di una pur elementare struttura matematica e senza alcuna prova sperimentale di stampo galileiano.Se l’uomo dei nostri tempi avesse una cultura veramente moderna, dovrebbe sapere che la teoria evoluzionistica non fa parte della Scienza galileiana. A essa mancano due pilastri che hanno permesso la grande svolta del milleseicento: la riproducibilità e il rigore. Insomma, mettere in discussione l’esistenza di Dio, sulla base di quanto gli evoluzionisti hanno fino a oggi scoperto, non ha nulla a che fare con la Scienza.Con l’oscurantismo moderno, sì.”Continua ———>http://democraziaestinta.blogspot.com/2008/05/la-vera-truffa-dellevoluzionismo-spa.htmlP:S Non sono un creazionista 😛 nè un evoluzionista. Quidi, pregherei i lettori di comprendere che i link da me incollati non sono completamente condivisi dal sottoscritto. Non ho trovato di meglio, quindi non ho molto tempo per fare ricerche di siti autorevoli.Saluti

  18. Maurizio says:

    Danilo, questa però è confusione tra il fenomeno e la rappresentazione del fenomeno: se non ci sono modelli matematici è perché sono in gioco così tante variabili e così tante possibilità che è per noi impossibile formulare l’equazione. Non puoi predire quale pezzo del filamento di DNA si modificherà, quando, perché e quanto si diffonderà questa modificazione. Non puoi prevedere le trasformazioni climatiche o ambientali e il modo in cui esse giocheranno sull’adattamento delle specie viventi, non puoi sapere se una modificazione di filamento riuscirà a raggiungere la seconda generazione. Ma le somiglianze genetiche tra le specie viventi, le somiglianze anche del fenotipo, la distribuzione dei reperti fossili e molti altri fattori ci inducono a pensare abbastanza univocamente che effettivamente l’evoluzionismo sia una visione esatta della realtà.

  19. Maurizio says:

    Considerare, poi, il tasso di crescita della popolazione mondiale come fisso è un errore abbastanza grave: a periodi di incremento demografico spaventoso (come quello dei secoli XI-XIII) si sono alternati periodi di decremento ancora più impressionante (nel XIV secolo la popolazione europea calò del 30-40%, passando da 60-70 mln di individui a circa 45-50, secondo alcune stime).

  20. Alberto says:

    Zichichi NON è un autorevole fisico di fama mondiale, NON è un biologo, e soprattutto non capisce uno stracazzo di niente di filosofia della scienza. A un suo risibile scritto in cui diceva più o meno le stesse cose (Zichichi ha scritto più o meno tre periodi di senso compiuto nella sua carriera, e non fa altro che incollarli in ordine diverso per farci scritti che sembrino nuovi) ho già risposto qui un secolo fahttp://lapostata.spaces.live.com/blog/cns!8F00A6C82122CE53!843.entry

  21. Alberto says:

    Alcune delle castronerie più enormi vanno messe in mostra comunque, per dare l’idea del livello di competenza dell’autore sull’argomento:"E infatti, nel corso degli ultimi diecimila anni – dall’alba della civiltà ai nostri giorni – l’evoluzione biologica della specie umana ha fatto ben poco. Anzi, assolutamente nulla. L’uomo è esattamente com’era diecimila anni fa."Falso, come dimostrato dagli studi che ho citato prima."Se la teoria evoluzionista avesse basi scientifiche serie, essa dovrebbe essere in grado di predire il valore esatto dei tempi che caratterizzano l’evoluzione umana."Infatti già si fa. Si chiama orologio molecolare, ed è parecchio preciso. E in ogni caso, l’equazione matematica non è un criterio di verità o giustezza di una teoria, nessun filosofo della scienza direbbe mai una cazzata simile."attraverso la sequenza Homo Habilis (età della pietra), Homo Erectus (età del fuoco), Homo Sapiens Neanderthalensis, fino all’Homo Sapiens, che porta a noi."Sequenza tutta sbagliata. Probabilmente Zichichi l’ha presa da un libro delle elementari, dove effettivamente è descritta così.Praticamente un errore grave ogni tre periodi.Il resto è roba vecchissima e già precedentemente confutata sul mio blog.

  22. Alberto says:

    Vedete, l’uomo dispone di una mente estesa, non lavora mica da solo alle sue teoria. Più che le nostre conoscenze come singoli individui, per le nostre credenze conta il bagaglio di ricerche, esperimenti e deduzioni che ci portiamo dietro e che altri hanno fatto per noi. L’errore di Danilo, in effetti, è di attingere in assoluta buona fede ad un bagaglio che egli reputa solido, mentre in realtà è di incredibile povertà. Ad esempio, gli studi di Gentry, così come quelli di Humphrey sull’elio nei cristalli di zircone, non sono stati mai pubblicati su riviste scientifiche serie soggette a peer review, ma solo su riviste creazioniste; sono state però confutate innumerevoli volte, e su riviste serie (es. Collins, 1997, Wakefield, 1988). Altro esempio, l’assunto che il campo magnetico terrestre sia in costante decadimento non ha alcuna prova, anzi, c’è solida evidenza che esso vari nel tempo (Gee et al. 2000). Bisogna capire che le affermazioni che facciamo fuori dal nostro campo sono buone quanto buona è la nostra fonte. Certe fonti, anche se la gente non vuole accorgersene, NON sono buone. Non lo sono perché non vogliono scoprire la verità, ma dimostrare una tesi scelta a priori (la Terra ha solo 6000 anni); non lo sono perché non sono riconosciute come tali da tutto il resto del mondo scientifico (la schiacciante, mostruosa maggioranza); non lo sono perché non sono state mai sottoposte al giudizio preliminare di esperti imparziali, ma solo di altri creazionisti. Tutta questa cosa si regge solo ed esclusivamente sull’idea, neanche troppo mascherata, che ci sia una specie di grande complotto mondiale degli scienziati per nascondere la verità. Perché tutti gli scienziati del mondo dovrebbero nascondere la verità, come abbiano fatto a mettersi tutti d’accordo per farlo, com’è che solo gli integralisti religiosi si sono accorti del complotto, e soprattutto dove sono le prove di una cosa del genere… be’, sono domande in attesa di risposta.

  23. Danilo says:

    Questo è quello che credi tu, e io rispetto il tuo pensiero Alberto 🙂 Saluti.

  24. Angelo says:

    veramente questo è quello che crede alberto e qualche altro miliardo di persone…

  25. Alberto says:

    Danilo, rinnovo il mio consiglio di non partecipare ad un dibattito che non sei in grado di sostenere, specie se non hai intenzione di accettarne le inevitabili conclusioni.

  26. Alberto says:

    Ah, e notiamo una cosa: il tuo caro Zichichi, che ritieni tanto autorevole nel campo della filosofia della scienza e della biologia (tralasciando il triste capitolo fisica) da affidarti ai suoi "livelli di credibilità scientifica", scrive anche:"Questi (i fatti scientificamente accertati) ci dicono che:1) la Terra esiste da circa cinque miliardi di anni;2) gli organismi semplici cellulari risalgono a quasi tre miliardi e mezzo di anni;3) gli organismi multicellulari esistono da circa settecento milioni di anni;4) i vertebrati, da quattrocento milioni di anni;5) i mammiferi, da duecento milioni di anni.Si arriva così ai primati: settanta milioni di anni fa."Zichichi è SEMPRE stato un acido critico del creazionismo della Terra giovane, questo almeno va detto a suo merito; a un tipo come quello che citavi nell’altro tuo intervento, Zichichi, sulla base dei suoi "livelli di credibilità scientifica", glie ne avrebbe dette di tutti i colori. Ma siamo tutti pronti a scordarcene… quando l’importante è andare contro l’evoluzionismo, tutto fa brodo, si sa. Basta raccogliere tutta la spazzatura che si trova in giro e metterla nello stesso contenitore 🙂

  27. Maurizio says:

    Mi dichiaro per l’ennesima volta stupefatto da certe posizioni antievoluzioniste che mi paiono semplicemente folli. Ma dico, in un mondo che cambia, che è sottoposto a forze interne ed esterne impressionanti, la cui superficie, il cui clima e la cui atmosfera hanno subito modificazioni enormi nel corso del miliardi di anni, sarebbe stato intelligente da parte di Dio (ammettendolo) creare gli organismi così come son oggi? Vi immaginate un cervo che saltella allegro in un’atmosfera di anidride carbonica, ammoniaca e metano? Oppure un cedro del Libano che germoglia sotto le peggiori piogge acide? O i nostri progenitori che tirano sassi contro un T-rex incazzato? Insomma, cerchiamo di essere razionali: una specie esiste solo se esistono le condizioni per la sua esistenza, checché se ne dica, quindi mi sa che Darwin aveva proprio ragione.

  28. Danilo says:

    Danilo, rinnovo il mio consiglio di non partecipare ad un dibattito che non sei in grado di sostenere, specie se non hai intenzione di accettarne le inevitabili conclusioni.ok seguirò il consiglio =)

  29. Alberto says:

    Meraviglioso 🙂

  30. francesco says:

    "Danilo, rinnovo il mio consiglio di non partecipare ad un dibattito che non sei in grado di sostenere, specie se non hai intenzione di accettarne le inevitabili conclusioni.""Non partecipare ad un dibattito che non sei in grado di sostenere,specie se non hai intenzione di accettarne le inevitabili conclusioni",si potrebbe far assurgere questa "massima" ad imperativo categorico in senso kantiano individuando un criterio se non sufficiente quantomeno necessario nello stabilire chi "moralmente" possa essere autorizzato a prendere parte ad un dibattito e chi no,ma temo che le conseguenze potrebbero produrre effetti così deleteri da mettere in dubbio la validità del presupposto medesimo.Infatti,seguendo alla lettera questo "comando" della ragione sarebbero molte elevate le probabilità di imbattersi,navigando in rete, in blog e forum semideserti,frequentati solo sporadicamente da quei pochi superstiti appartenenti all’elitaria categoria del "io sono in grado di sostenere questo dibattito e in ogni caso se non dovessi dimostrarmi tale,saprei riconoscere i miei limiti ed accettarne le inevitabili conseguenze",che con ogni probabilità,ossessionati dal pensiero fisso di questo imperativo categorico finirebbero col derubricarsi a vicenda o con l’autoescludersi logorati dal dubbio di essere a loro volta "indegni" e lentamente ma inesorabilmente tutta la "messaggistica" di rete si avvierebbe verso l’ineluttabile destino dell’estinzione…Sigh,chi può mai desiderare una cosa così atrocemente dolorosa???Non avere più l’opportunità di leggere le meravigliose perle di saggezza che un pò tutti i frequentatori di pagine come questa(tranne Danilo ovviamente,il suo nome va posto a parte, segnato dal marchio dell’ignominia e dell’infamia,disprezzato e disonorato)offrono all’internauta desideroso di apprendere e acquisire nuove e "sicure" conoscenze,è una sorta di castigo così inconcepibilmente crudele che nessuno,dico nessuno,che conservi ancora un briciolo di umanità in se stesso, può auspicare..Per ovviare a tutto questo io avrei pensato ad una modifica dell’imperativo categorico sopra citato:"se ti chiami Danilo Ristagno,non partecipare mai a nessun dibattito";che ne dite? Mi rendo conto che questa massima non considera i casi di omonimia,ma è un prezzo che si può senz’altro pagare per riavere in tutto il loro splendore i nostri blog e i nostri forum! 😀

  31. Zel says:

    Danilo: dovevi rispondere a questo commento e non a quello che TU credi io voglia dire.Te lo riscrivo e, punto per punto, storia per storia, gradirei una psiegazione TUA e non copia-incollata da altri siti.6000 anni fa nasceva la specie umana (consolo 4 colori d’occhi). Dopo poco più di 2000 anni, Dio la distrusse tutta tranne 8 persone e una coppia di ogni animale. E siamo nel 2308 a.C. Tali persone e animali sbarcano sulla cima del monte Ararat, in Turchia e da lì, dopo aver costruito la Torre di Babele, si disperdono nel mondo, e siamo nel 2283 a.C. —> nel giro, quindi, di 20 anni circa, I figli di noè fecero abbastanza figli da avere abbastanza mano d’opera per provare ad innalzare una gigantesca torre in mezzo al nulla… e lo dice il sito evangelico per eccellenza che tratta di creazionismo e storia ( http://www.answersingenesis.org/home/area/feedback/2006/0630.asp) ). Intanto, in questi 20 anni, gli animali dovettero ridistribuirsi in giro per il mondo: i due poveri orsi polari, per esempio, dalla Turchia dovettero attraversare tutta l’Europa, nuotare dalla Francia all’Inghilterra, dall’Inghilterra all’Irlanda, dall’Irlanda all’Islanda (circa 2000 kilometri a nuoto!!!) e poi dall’Islanda in Groenlandia (altri mille kilometri) per poi approdare in Canada e passeggiare fino all’Alaska e ripopolare completamente la specie. Il tutto in meno di 18 anni, che è la loro vita media. Sempre negli stessi anni, tutti i marsupiali decisero che il continente euro-asiatico gli stava sl cazzo e decisero di migrate tutti tutti tutti in Australia, per ripicca. I dinosauri pascolavano in Turchia (nel 2300 a.C.!!!!).Siamo, così, nel 2283 a.C., a 20 dalla distruzione di ogni forma di civiltà su ttta la faccia del pianeta. Dio si incazza e disperde le genti che partono al trotto a conquistare tutto il mondo. Tali genti quante erano?! 4 gatti, visto che erano passati solo 20 anni dalla fine del Diluvio e, anche a trombare come ricci, la riproduzione umana ha bisogno dei suoi tempi.Quindi, i 4 gatti si dividono e alcuni se ne vanno in Egitto dove nel 2209 (sempre peri Creazionisti che datano a caso le piramidi; per la Storia sono del 2600 a.C.), quindi dopo 100 anni dal Diluvio, i soli discendenti di uno dei figli di Noè si mettono a costruire le prime piramidi… così, dal nulla, in meno di 100 anni, avevano risviluppato tutta la teconologia che l’umanità aveva sviluppato prima del diluvio (e, mmagino, i figli di noè erano talmente sapienti da conoscere ogni tecnica di costruzione, di lega, di fusione, di lavorazione in ogni campodello scibile umano, dall’ingegneria idraulica all’arte dei fabbri, dalla scienza navale a quella astronomica ecc…). Intanto, in questi 100 anni, alcuni dei nipoti di noè ritardati si erano piazzati in Europa, e mentre lo zio in egitto costruiva piramidi, loro si ammassavano nelle caverne a dipingere come mentecatti 4 righe (disegni rupestri, incisioni in val camonica ecc… dei ritardati, se paragonati allo zio mega architetto e artista in egitto!)… o forse erano dadaisti, e si rifiutavano di riprodurre le magnifiche decorazioni egiziane. Altri inventarono delle macchine volanti per raggiungere le americhe, ma stremati dal viaggio, decisero che era meglio evitare grandi opere, e rimandarono la costruzione delle piramidi fino al 1200 d.C. e passarono da una società avanzatissima come quella di noè, a fare ascie in selce e ciotole in terracotta nemmeno cotta in forni, ma al sole.Altri nipoti ancora per arrivare in Cina se la presero comoda, e ci arrivarono solo nel 2205 a.C., ben 103 anni dopo la fine del diluvio. Non persero tempo e costruirono subito città per tutta la Cina, che ha un’estensione di 9.671.018 km²… come 4 gatti abbiano potuto colonizzare 9.671.018 km² in meno di 20 anni dal loro arrivo, lo sanno solo i Creazionisti.In Giappone invece un nipote di Noè ci arrivò col pepe al culo, visto che molti insediamenti giapponesi datano 2250… in meno di 30 anni, sto qui dalla Turchia aveva attraversato (con figli e mogli) tutta l’Asia, aveva nuotato per kilometri, e appena messo piede al suolo nipponico si era messo a costruire città… che fisico!!!E intanto, glianimali in meno di 100 anni avevano ripopolato tutto il mondo: c’erano abbastanza cavalli in Egitto per creare un esercito di cavalleria di 1000 unità, tutte nate da due soli cavalli! E poi, cavalli in Cina, in India, in Siberia! Nemmeno i conigli hanno un tasso di crescita simile! Per non dimenticare i lupi, che non solo in meno di 100 anni avevano colonizzato l’Europa, ma avevano seguito gli amici Orsi Polari a nuoto fino in America, a rompere il cazzo ai 4 scemi con le ascie di pietra!Ora, Danilo: quando mi spiegherai la storiella che ho scritto qui, solo allora inizierò a valutare seriamente e non come una barzelletta quello che scrivi.

  32. Zel says:

    Danilo: anche se hai cancellato il commento, ne ho copiato una frasetta al volo (il resto non ho fatto in tempo a leggere): !Zel se credi che da oggi a fra qualche milione di anni non possano nascere altri colori, mi spiace, ma neghi quello che tu stessa predichi, cioè l’evoluzione" —> io credo assolutamente che in MILIONI di anni gli occhi saranno pure a pois rosa! Sei TU che credi che l’evoluzione del colore degli occhi sia avvenuta in meno di 2000 anni!!!!!!!!

  33. Danilo says:

    Non si dovrebbe consigliare ad un interlocutore di ritirarsi dalla conversazione, si cerca di ribattere sugli argomenti e basta, non si va sul personale, questo è scorretto, estremamente scorretto. Zel, tu hai cambiato argomento, questo è il problema, che sei partita da una considerazione genetica che ritenevi insindacabile e immutabile, senza il minimo accenno al tempo, o all’evoluzione e poi hai dovuto ritrattare, introducendo la scala temporale perchè altrimenti il tuo discorso era na cavolata immensa e non solo per Zichichi, ma per l’intera comunità scientifica.se ne e’ accorto pure alberto, che sul blog lo fece sommessamente notare, solo che poi hanno fatto i furbi tutti quanti, chissà perchè! ;-)Zel, tu vai a finire sempre sul discorso archeologico, perche è il tuo campo, e lì ti senti sicura, ma appena al di fuoridi quel terreno, inciampi in errori grossolani e scientificamente inconcepibili.Prendiamo il tuo post, facciamo un esperimento e invece di dire ci sono due genitori primordiali e gli occhi hanno solo 4 colori, proviamo a riferirci allo stato attuale delle cose, ovvero che al mondo ci sono 7 colori di occhi, e non possono "geneticamente" essere piu di 7 per via degli alleli e delle loro combinazioni, e poi chiediamo: "è plausibile che tra un milione di anni i colori possano essere 9?" Chi risponde di no, sta negando l’evuluzionismo che viene tanto predicato.Angelo funziona per fede, su questo campo. Se qualcuno dice delle cose a sfavore della bibbia, anche se questo sbaglia negando quello in cui crede, per Angelo è una dimostrazione plausibile ed inattaccabile.Caro angelo,considerare inattaccabile il post di zel, cosi come e’ stato messo giu, equivale a fare di te un "fissista"te ne eri accorto? Ma lasciamo stare, la considero una chicca Angeliana e ci passo sopra XD Poi via con la storia della scala temporale, cui Zel, nel suo post non fa il minimo accenno.Saluti.

  34. Zel says:

    Nel post non si parla di tempo semplicemente perchè davo per scontato che fosse PALESE a tutti (visto che qui intervenite in pochi e ormai mi conoscete) che mi riferissi alle teorie evangeliche di Terra Giovane (nata nel 4004 a.C.)… sopratutto perchè ho proprio citato la scuola evangelica!!!!Quindi, detentore della Verità assoluta in quanto fedele del libro perfetto, o mi spieghi la storiella del mio commento, o la smetti di perder tempo a cercare di sviare il discorso, perchè o SAI rispondere o NON LO SAI.Ecco qui di nuovo la storiella che TU pretendi essere VERA:6000 anni fa nasceva la specie umana (consolo 4 colori d’occhi). Dopo poco più di 2000 anni, Dio la distrusse tutta tranne 8 persone e una coppia di ogni animale. E siamo nel 2308 a.C. Tali persone e animali sbarcano sulla cima del monte Ararat, in Turchia e da lì, dopo aver costruito la Torre di Babele, si disperdono nel mondo, e siamo nel 2283 a.C. —> nel giro, quindi, di 20 anni circa, I figli di noè fecero abbastanza figli da avere abbastanza mano d’opera per provare ad innalzare una gigantesca torre in mezzo al nulla… e lo dice il sito evangelico per eccellenza che tratta di creazionismo e storia ( http://www.answersingenesis.org/home/area/feedback/2006/0630.asp) ). Intanto, in questi 20 anni, gli animali dovettero ridistribuirsi in giro per il mondo: i due poveri orsi polari, per esempio, dalla Turchia dovettero attraversare tutta l’Europa, nuotare dalla Francia all’Inghilterra, dall’Inghilterra all’Irlanda, dall’Irlanda all’Islanda (circa 2000 kilometri a nuoto!!!) e poi dall’Islanda in Groenlandia (altri mille kilometri) per poi approdare in Canada e passeggiare fino all’Alaska e ripopolare completamente la specie. Il tutto in meno di 18 anni, che è la loro vita media. Sempre negli stessi anni, tutti i marsupiali decisero che il continente euro-asiatico gli stava sl cazzo e decisero di migrate tutti tutti tutti in Australia, per ripicca. I dinosauri pascolavano in Turchia (nel 2300 a.C.!!!!).Siamo, così, nel 2283 a.C., a 20 dalla distruzione di ogni forma di civiltà su ttta la faccia del pianeta. Dio si incazza e disperde le genti che partono al trotto a conquistare tutto il mondo. Tali genti quante erano?! 4 gatti, visto che erano passati solo 20 anni dalla fine del Diluvio e, anche a trombare come ricci, la riproduzione umana ha bisogno dei suoi tempi.Quindi, i 4 gatti si dividono e alcuni se ne vanno in Egitto dove nel 2209 (sempre peri Creazionisti che datano a caso le piramidi; per la Storia sono del 2600 a.C.), quindi dopo 100 anni dal Diluvio, i soli discendenti di uno dei figli di Noè si mettono a costruire le prime piramidi… così, dal nulla, in meno di 100 anni, avevano risviluppato tutta la teconologia che l’umanità aveva sviluppato prima del diluvio (e, mmagino, i figli di noè erano talmente sapienti da conoscere ogni tecnica di costruzione, di lega, di fusione, di lavorazione in ogni campodello scibile umano, dall’ingegneria idraulica all’arte dei fabbri, dalla scienza navale a quella astronomica ecc…). Intanto, in questi 100 anni, alcuni dei nipoti di noè ritardati si erano piazzati in Europa, e mentre lo zio in egitto costruiva piramidi, loro si ammassavano nelle caverne a dipingere come mentecatti 4 righe (disegni rupestri, incisioni in val camonica ecc… dei ritardati, se paragonati allo zio mega architetto e artista in egitto!)… o forse erano dadaisti, e si rifiutavano di riprodurre le magnifiche decorazioni egiziane. Altri inventarono delle macchine volanti per raggiungere le americhe, ma stremati dal viaggio, decisero che era meglio evitare grandi opere, e rimandarono la costruzione delle piramidi fino al 1200 d.C. e passarono da una società avanzatissima come quella di noè, a fare ascie in selce e ciotole in terracotta nemmeno cotta in forni, ma al sole.Altri nipoti ancora per arrivare in Cina se la presero comoda, e ci arrivarono solo nel 2205 a.C., ben 103 anni dopo la fine del diluvio. Non persero tempo e costruirono subito città per tutta la Cina, che ha un’estensione di 9.671.018 km²… come 4 gatti abbiano potuto colonizzare 9.671.018 km² in meno di 20 anni dal loro arrivo, lo sanno solo i Creazionisti.In Giappone invece un nipote di Noè ci arrivò col pepe al culo, visto che molti insediamenti giapponesi datano 2250… in meno di 30 anni, sto qui dalla Turchia aveva attraversato (con figli e mogli) tutta l’Asia, aveva nuotato per kilometri, e appena messo piede al suolo nipponico si era messo a costruire città… che fisico!!!E intanto, glianimali in meno di 100 anni avevano ripopolato tutto il mondo: c’erano abbastanza cavalli in Egitto per creare un esercito di cavalleria di 1000 unità, tutte nate da due soli cavalli! E poi, cavalli in Cina, in India, in Siberia! Nemmeno i conigli hanno un tasso di crescita simile! Per non dimenticare i lupi, che non solo in meno di 100 anni avevano colonizzato l’Europa, ma avevano seguito gli amici Orsi Polari a nuoto fino in America, a rompere il cazzo ai 4 scemi con le ascie di pietra!Ora, Danilo: quando mi spiegherai la storiella che ho scritto qui, solo allora inizierò a valutare seriamente e non come una barzelletta quello che scrivi.Io, correggo il mio post specificando per quelli che come te si aggrappano a particolari pur di non dover spiegare NIENTE.

  35. Danilo says:

    Io, correggo il mio post specificando per quelli che come te si aggrappano a particolari pur di non dover spiegare NIENTE.ecco brava correggi, così è meglio =)E cmq non ho bisogno di perdere tempo, credo in Dio e sto bene così. Saluti.

  36. Zel says:

    Ho corretto…. ora, puoi rispondere alla storia che spacci per Storia…. sempre che tu sia in grado (cosa che dubito)6000 anni fa nasceva la specie umana (consolo 4 colori d’occhi). Dopo poco più di 2000 anni, Dio la distrusse tutta tranne 8 persone e una coppia di ogni animale. E siamo nel 2308 a.C. Tali persone e animali sbarcano sulla cima del monte Ararat, in Turchia e da lì, dopo aver costruito la Torre di Babele, si disperdono nel mondo, e siamo nel 2283 a.C. —> nel giro, quindi, di 20 anni circa, I figli di noè fecero abbastanza figli da avere abbastanza mano d’opera per provare ad innalzare una gigantesca torre in mezzo al nulla… e lo dice il sito evangelico per eccellenza che tratta di creazionismo e storia ( http://www.answersingenesis.org/home/area/feedback/2006/0630.asp) ). Intanto, in questi 20 anni, gli animali dovettero ridistribuirsi in giro per il mondo: i due poveri orsi polari, per esempio, dalla Turchia dovettero attraversare tutta l’Europa, nuotare dalla Francia all’Inghilterra, dall’Inghilterra all’Irlanda, dall’Irlanda all’Islanda (circa 2000 kilometri a nuoto!!!) e poi dall’Islanda in Groenlandia (altri mille kilometri) per poi approdare in Canada e passeggiare fino all’Alaska e ripopolare completamente la specie. Il tutto in meno di 18 anni, che è la loro vita media. Sempre negli stessi anni, tutti i marsupiali decisero che il continente euro-asiatico gli stava sl cazzo e decisero di migrate tutti tutti tutti in Australia, per ripicca. I dinosauri pascolavano in Turchia (nel 2300 a.C.!!!!).Siamo, così, nel 2283 a.C., a 20 dalla distruzione di ogni forma di civiltà su ttta la faccia del pianeta. Dio si incazza e disperde le genti che partono al trotto a conquistare tutto il mondo. Tali genti quante erano?! 4 gatti, visto che erano passati solo 20 anni dalla fine del Diluvio e, anche a trombare come ricci, la riproduzione umana ha bisogno dei suoi tempi.Quindi, i 4 gatti si dividono e alcuni se ne vanno in Egitto dove nel 2209 (sempre peri Creazionisti che datano a caso le piramidi; per la Storia sono del 2600 a.C.), quindi dopo 100 anni dal Diluvio, i soli discendenti di uno dei figli di Noè si mettono a costruire le prime piramidi… così, dal nulla, in meno di 100 anni, avevano risviluppato tutta la teconologia che l’umanità aveva sviluppato prima del diluvio (e, mmagino, i figli di noè erano talmente sapienti da conoscere ogni tecnica di costruzione, di lega, di fusione, di lavorazione in ogni campodello scibile umano, dall’ingegneria idraulica all’arte dei fabbri, dalla scienza navale a quella astronomica ecc…). Intanto, in questi 100 anni, alcuni dei nipoti di noè ritardati si erano piazzati in Europa, e mentre lo zio in egitto costruiva piramidi, loro si ammassavano nelle caverne a dipingere come mentecatti 4 righe (disegni rupestri, incisioni in val camonica ecc… dei ritardati, se paragonati allo zio mega architetto e artista in egitto!)… o forse erano dadaisti, e si rifiutavano di riprodurre le magnifiche decorazioni egiziane. Altri inventarono delle macchine volanti per raggiungere le americhe, ma stremati dal viaggio, decisero che era meglio evitare grandi opere, e rimandarono la costruzione delle piramidi fino al 1200 d.C. e passarono da una società avanzatissima come quella di noè, a fare ascie in selce e ciotole in terracotta nemmeno cotta in forni, ma al sole.Altri nipoti ancora per arrivare in Cina se la presero comoda, e ci arrivarono solo nel 2205 a.C., ben 103 anni dopo la fine del diluvio. Non persero tempo e costruirono subito città per tutta la Cina, che ha un’estensione di 9.671.018 km²… come 4 gatti abbiano potuto colonizzare 9.671.018 km² in meno di 20 anni dal loro arrivo, lo sanno solo i Creazionisti.In Giappone invece un nipote di Noè ci arrivò col pepe al culo, visto che molti insediamenti giapponesi datano 2250… in meno di 30 anni, sto qui dalla Turchia aveva attraversato (con figli e mogli) tutta l’Asia, aveva nuotato per kilometri, e appena messo piede al suolo nipponico si era messo a costruire città… che fisico!!!E intanto, glianimali in meno di 100 anni avevano ripopolato tutto il mondo: c’erano abbastanza cavalli in Egitto per creare un esercito di cavalleria di 1000 unità, tutte nate da due soli cavalli! E poi, cavalli in Cina, in India, in Siberia! Nemmeno i conigli hanno un tasso di crescita simile! Per non dimenticare i lupi, che non solo in meno di 100 anni avevano colonizzato l’Europa, ma avevano seguito gli amici Orsi Polari a nuoto fino in America, a rompere il cazzo ai 4 scemi con le ascie di pietra!Ora, Danilo: quando mi spiegherai la storiella che ho scritto qui, solo allora inizierò a valutare seriamente e non come una barzelletta quello che scrivi.

  37. Alberto says:

    Francesco, non ho capito se la tua ironia fosse diretta a me o a Danilo, o a entrambi :)Comunque io trovo che l’umiltà… anzi, no, la corretta valutazione delle proprie capacità, sia una dote ammirevole, che ti evita le figuracce e fa risparmiare un sacco di tempo. Quindi la consiglio alla gente. Io personalmente infondo sforzi in una discussione se vi è una prospettiva di crescita dietro, ovvero se spero che alla fine del dibattito/dialogo/monologo qualcuno avrà cambiato un po’ idea; io, o l’altro, o tutti e due, o gli spettatori.In quale di queste sperava, Danilo? Credeva di convincere me ricorrendo al genio di Zichichi? Oppure di convincere la platea dei profani, umiliandomi con la forza straordinaria delle sue argomentazioni? Prospettive piuttosto irrealistiche, se erano queste; era evidente fin dal principio che non avrebbe convinto me o eventuali platee, e d’altro canto entrambi sapevamo fin dal principio che LUI di sicuro non avrebbe cambiato idea, visto che ha un preconcetto fideistico radicato.Allora, dico io, se sai fin dal principio che dopo l’intero dialogo nel migliore dei casi non cambierà nulla, e nel peggiore farai una pessima figura sia tu che le tesi che sostieni… il gioco vale la candela? Secondo me no. Perdonate il folklore, ma dalle mie parti si dice "A merda chiù a rimini, chiù puzza" (il letame più lo rimescoli, più emette cattivo odore). Come dire, evitiamo i dibattiti che non portano acqua al nostro mulino, ma anzi la tolgono.

  38. Danilo says:

    Si, e cu nasci tunnu un pò moriri quatratu ahahahahaChi nasce tondo non può morire quadrato.Zel questo compito non spetta a me, ma chi come te studia le medesime cose. A differenza di qualcuno che si crede aldilà di ogni pensiero, logica, intelligenza ecc… so ammettere che dove non sono in grado di arrivare mi fermo, cercando di trovare delle risposte in un futuro prossimo.Saluti.

  39. Alberto says:

    Ah, preciso ancora una volta (la terza) che il mio è un consiglio :)Altrimenti poi mi accusano di essere un moralizzatore kantiano della rete che vuole eliminare da internet tutti coloro che parlano delle cose senza cognizione di causa né desiderio di crescita e apprendimento. Non aspiro a soluzioni tanto drastiche e antidemocratiche, nonostante la ferma convinzione che in seguito l’ambiente virtuale diventerebbe molto più accogliente e stimolante.

  40. Zel says:

    Daniolo: fammi ben capire…Tu dici che l’evoluzione è una cazzata perchè non riesce a spiegare TUTTO: tali studi esistono dalla fine del 1800, ma hanno potuto progredire in modo sistematico solo dalla metà del 1900, con gli studi genetici e uno studio sistematico dei resti paleolitici (resti sconosciuti per vari motivi fino al 1842 per i resti animali, e fino al 1973 per quelli umani!).Quindi, lo studio sull’evoluzione esiste da molto meno di 100 anni, ma per te sono tutte stronzate, perchè TU hai la vera risposta.La Bibbia esiste, per gli evangelici dal 2000 a.C. circa (per voi, la Genesi per esempio fu scritta da abramo… per tutti gli altri,m che di solito sono pure studiosi famosi, è stata scritta dopo il 700 a.C.) e non solo è PERFETTA in ogni sua parte, ma SPIEGA ogni cosa: da com’è nato il mondo a dove sta andando. Avete avuto quindi 4000 anni per studiarla, ed ora mi vieni a dire che non ne sei capace?!E allora, dall’alto di cosa mi vieni a dire che la terra è del 4004 a.C., visto che il libro che mi porti a dimostrazione di tale stronzata ti è pure sconosciuto e oscuro??!?!?!?!?!?!?quindi, riassumento: la scienza è una stronzata perchè in meno di 100 anni di vita non è in grado di spiegare tutto, mentre la bibbia è perfetta anche se in 4000 anni non è mai stata capita da chi la predica?!Buono a sapersi!!!!

  41. Zel says:

    Cmq, lo sapevo che non esisteva nessuno che potesse spiegare la storiella… giro sui piì grandi siti evangelici che trattano di creazionismo e NON NE ESISTE UNO (UNO!!!) CHE SPIEGHI LA STORIA… stronzeggiano sul 4004 a.C. e sul diluvio, ma omettono di spiegare tutto il resto!

  42. Zel says:

    Danilo: DEVI restare in tema.PEr dire quello che vuoi senza alcun filtro hai il tuo blog.Qui ti è stato richiesto (ormai, 50 commenti fa) un spiegazione di quello che mi vieni a raccontare come Verità e Storia…. inutile che tenti ormai DISPERATAMENTE di sviare il discorso… non sei in grado di spiegare un bel niente, ma ritieni che una scienza che ha meno di 70 anni sia perfetta…. Il tuo libro sacro n ha 4000 di anni, e nonriesce a spiegare niente!

  43. Zel says:

    QUESTO è quello che il tuo libro sacro afferma…6000 anni fa nasceva la specie umana (consolo 4 colori d’occhi). Dopo poco più di 2000 anni, Dio la distrusse tutta tranne 8 persone e una coppia di ogni animale. E siamo nel 2308 a.C. Tali persone e animali sbarcano sulla cima del monte Ararat, in Turchia e da lì, dopo aver costruito la Torre di Babele, si disperdono nel mondo, e siamo nel 2283 a.C. —> nel giro, quindi, di 20 anni circa, I figli di noè fecero abbastanza figli da avere abbastanza mano d’opera per provare ad innalzare una gigantesca torre in mezzo al nulla… e lo dice il sito evangelico per eccellenza che tratta di creazionismo e storia ( http://www.answersingenesis.org/home/area/feedback/2006/0630.asp) ). Intanto, in questi 20 anni, gli animali dovettero ridistribuirsi in giro per il mondo: i due poveri orsi polari, per esempio, dalla Turchia dovettero attraversare tutta l’Europa, nuotare dalla Francia all’Inghilterra, dall’Inghilterra all’Irlanda, dall’Irlanda all’Islanda (circa 2000 kilometri a nuoto!!!) e poi dall’Islanda in Groenlandia (altri mille kilometri) per poi approdare in Canada e passeggiare fino all’Alaska e ripopolare completamente la specie. Il tutto in meno di 18 anni, che è la loro vita media. Sempre negli stessi anni, tutti i marsupiali decisero che il continente euro-asiatico gli stava sl cazzo e decisero di migrate tutti tutti tutti in Australia, per ripicca. I dinosauri pascolavano in Turchia (nel 2300 a.C.!!!!).Siamo, così, nel 2283 a.C., a 20 dalla distruzione di ogni forma di civiltà su ttta la faccia del pianeta. Dio si incazza e disperde le genti che partono al trotto a conquistare tutto il mondo. Tali genti quante erano?! 4 gatti, visto che erano passati solo 20 anni dalla fine del Diluvio e, anche a trombare come ricci, la riproduzione umana ha bisogno dei suoi tempi.Quindi, i 4 gatti si dividono e alcuni se ne vanno in Egitto dove nel 2209 (sempre peri Creazionisti che datano a caso le piramidi; per la Storia sono del 2600 a.C.), quindi dopo 100 anni dal Diluvio, i soli discendenti di uno dei figli di Noè si mettono a costruire le prime piramidi… così, dal nulla, in meno di 100 anni, avevano risviluppato tutta la teconologia che l’umanità aveva sviluppato prima del diluvio (e, mmagino, i figli di noè erano talmente sapienti da conoscere ogni tecnica di costruzione, di lega, di fusione, di lavorazione in ogni campodello scibile umano, dall’ingegneria idraulica all’arte dei fabbri, dalla scienza navale a quella astronomica ecc…). Intanto, in questi 100 anni, alcuni dei nipoti di noè ritardati si erano piazzati in Europa, e mentre lo zio in egitto costruiva piramidi, loro si ammassavano nelle caverne a dipingere come mentecatti 4 righe (disegni rupestri, incisioni in val camonica ecc… dei ritardati, se paragonati allo zio mega architetto e artista in egitto!)… o forse erano dadaisti, e si rifiutavano di riprodurre le magnifiche decorazioni egiziane. Altri inventarono delle macchine volanti per raggiungere le americhe, ma stremati dal viaggio, decisero che era meglio evitare grandi opere, e rimandarono la costruzione delle piramidi fino al 1200 d.C. e passarono da una società avanzatissima come quella di noè, a fare ascie in selce e ciotole in terracotta nemmeno cotta in forni, ma al sole.Altri nipoti ancora per arrivare in Cina se la presero comoda, e ci arrivarono solo nel 2205 a.C., ben 103 anni dopo la fine del diluvio. Non persero tempo e costruirono subito città per tutta la Cina, che ha un’estensione di 9.671.018 km²… come 4 gatti abbiano potuto colonizzare 9.671.018 km² in meno di 20 anni dal loro arrivo, lo sanno solo i Creazionisti.In Giappone invece un nipote di Noè ci arrivò col pepe al culo, visto che molti insediamenti giapponesi datano 2250… in meno di 30 anni, sto qui dalla Turchia aveva attraversato (con figli e mogli) tutta l’Asia, aveva nuotato per kilometri, e appena messo piede al suolo nipponico si era messo a costruire città… che fisico!!!E intanto, glianimali in meno di 100 anni avevano ripopolato tutto il mondo: c’erano abbastanza cavalli in Egitto per creare un esercito di cavalleria di 1000 unità, tutte nate da due soli cavalli! E poi, cavalli in Cina, in India, in Siberia! Nemmeno i conigli hanno un tasso di crescita simile! Per non dimenticare i lupi, che non solo in meno di 100 anni avevano colonizzato l’Europa, ma avevano seguito gli amici Orsi Polari a nuoto fino in America, a rompere il cazzo ai 4 scemi con le ascie di pietra!Ora, Danilo: quando mi spiegherai la storiella che ho scritto qui, solo allora inizierò a valutare seriamente e non come una barzelletta quello che scrivi.

  44. Danilo says:

    e quello era il tuo =)

  45. Zel says:

    Danilo: sei in grado o meno di spiegare la storia che professi attraverso un libro cheritieni PERFETTO in ogni sua parte e che studiate da 4000 anni o no?

  46. Angelo says:

    Angelo funziona per fede, su questo campo. Se qualcuno dice delle cose a sfavore della bibbia, anche se questo sbaglia negando quello in cui crede, per Angelo è una dimostrazione plausibile ed inattaccabile.Caro angelo,considerare inattaccabile il post di zel, cosi come e’ stato messo giu, equivale a fare di te un "fissista"te ne eri accorto? Ma lasciamo stare, la considero una chicca Angeliana e ci passo sopra XD Angelo non funziona per fede… Angelo ha il brutto vizio di capire quando legge una cosa e di chiedersi perchè… capisco che questa condizione poco si confà ad un evangelico 🙂 Quando risponderai a Zel in modo articolato e soprattutto con parole tue forse sarai preso in considerazione, fino ad allora resti un simpatico tentativo neanche troppo riuscito di interlocutore. Ciao

  47. Miriam says:

    Passo per un salutino……… a quanto pare le diatribe si svolgono sempre intorno agli stessi TEMI!!Capisco che non sia facile accettare l’opinione altrui soprattutto se diametralmente opposta alla propria….però accipicchia: un po’ di elasticità mentale non guasterebbe!!!!Su che lo avete capito tutti che non è la BIBBIA ( in quanto antico testo scritto e tradotto da uomini fallibili) ad essere perfetta ma è la PAROLA DI DIO che lo è !E come ho scritto 30000000000 volte la BIBBIA è E CONTIENE LA PAROLA DI DIO….. dovete solo imparare a distinguerla dalla PAROLA D’UOMO ed il gioco è fatto ;DP.S.: COMUNQUE NEL MIO BLOG C’è UN’ITERESSANTE DIMOSTRAZIONE ( RECENTISSIMA) DI QUENTO LA SCIENZA SIA INFFALLIBILE ^_^

  48. Zel says:

    Miriam: il tuo discorso ha, per me, molto senso.Se è la PAROLA a essere perfetta, allroa si può accettare la Bibbia come libro del messaggio di dio agli uomini e concentrarsi, quindi, solo su quello SPIRITUALE.Il problema è quando mi si dice che la Bibbia è perfetta in ogni campo, e che quindi la "storia" che vi è narrata è perfetta e spiegna ogni cosa della nostra storia… da qui, il mio commento scritto a danilo e il post qui sopra: se dovessi accettare la "perfezione storica" della bibbia, non esisterebbero 7 colori degli occhi, perchè la bibbia chiaramente dice che l’uomo è nato nel 4004 a.C. e solo da DUE progenitori. Dice che tutto è stato distrutto nel 2300 a.C. e che sono sopravvissute solo 8 perosne, che in meno di 100 anni hanno ripopolato tutto il mondo (e con loro, gli animali… delle piante, non salvate da noè, non sappiamo niente: come si sono salvate?! sono sopravissute un anno sotto l’acqua salata?!) abbastanza da costruire le piarmidi o migliaia di città in cina…Ora, è QUESTO che vorrei chiarire e di cui vorrei una risposta.

  49. Angelo says:

    Su che lo avete capito tutti che non è la BIBBIA ( in quanto antico testo scritto e tradotto da uomini fallibili) ad essere perfetta ma è la PAROLA DI DIO che lo è !Veramente danilo dice altro direi… 🙂 comunque volendo prendere per buona la tua "nuova" interpretazione resta da vedere come distinguere a questo punto le bufale dalla vera parola… Ciao

  50. Luca says:

    O.oNon mi dire che Eva… col serpente… nooooooo!!! Se così fosse si spiegherebbe tutto!!!!E poi ho una domanda… perchè io ho un occhio verde e uno metà verde e metà marrone???Cmq chiunque professa l’assoluta certezza di un testo scritto è idiota. Che questo testo scritto sia un testo religioso, un insieme di leggi o un manuale!! ;)Secondo me la bibbia è un (bel) libro scritto da uomini, poi trasformato da altri uomini, poi ritrasformato da altri uomini ancora e poi infine sistemato per benino da chi ne ha deciso la sua "stesura finale" al fine di dar forza ai suoi dogmi e infinocchiare le generazini a venire. Ma chi riesce, al suo interno, a trovare le parole di dio ha tutto il mio rispetto, perchè è incontestabile che i valori che hanno coloro che seguono la bibbia con questo intento sono valori che ci vorrebbero nel nostro mondo in decadenza 🙂

  51. Alex says:

    La lettura di un libro mediante la pura fede, senza accorgimenti critici, determina l’alienazione dai contenuti e la creazione di miti.E’ come vedere pinocchio in ogni ciocco di legno.Mi perdonerete se non argomento, passavo e non ho resistito…Un saluto a tutti

  52. enza says:

    Zel ha scritto: "Miriam: il tuo discorso ha, per me, molto senso.Se è la PAROLA a essere perfetta, allroa si può accettare la Bibbia come libro del messaggio di dio agli uomini e concentrarsi, quindi, solo su quello SPIRITUALE."Zel è quello che stiamo dicendo da DUE anni!!!Allelujjaaaaaaaaa vedi che ciàmm’à putut fà a farvi capì……..:-) " Ogni scrittura è ispirata da Dio per istruire e correggere l’uomo in ogni buona opera."Lo dice la parola di se stessa,addirittura dice che vi sono riportati anche i fallimenti e gli errori degli uomini affinchè serva di ammonimento per noi che leggiamo.Più chiara di così!? ;-)Spero che la rivelazione delle altre cose che stiamo cercando di dirvi arrivi un pò prima però…….. 😉 non fosse altro che ci sono talmente tante cose che potremmo fare insieme per questo mondo invece di polemizzare…………….Ciauuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

  53. Zel says:

    Enza: quindi il mondo non è stato creato nel 4004 a.C., ildiluvio universale non ha distrutto il mondo nel 2300 a.C. e adamo ed eva sono una storiella per spiegare qualcos’altro?Se è così, dovreste spiegarlo a Danilo hhe!

  54. Rebecca says:

    Allora non voglio dire si o no se la Bibbia sia vera o falsa, o la parola di un Dio o di alcune altri scrittori.. per me la Bibbia e un libro utile, ci sono scritte cose che ci regalano serenità nella vita. Ovviamente ognuno può pensare quello che vuole, ma vorrei dire una semplice cosa, se tutta l’umanità rispetterebbe i 10 comandamenti la nostra terra sarebbe più serena. Buona giornata Pif

  55. Zel says:

    Hahahha! RAgazzi, sempre girando i siti creazionisti, ne ho beccato uno che "dimostra" che gli orsi polari e tutti gli altri orsi esistenti sono lo stesso identico orso che ha cambiato solo ed esclusivamente il colore della pelliccia… un orso polar è IDENTICO a un panda, ma cambia solo il colore del pelo… motivo per cui noè sull’arca aveva un solo orso e non 46 specie diverse!CRETINA io che non mi ero mai accorta che un panda è identico a un orso polare!!!http://www.trueorigin.org/arkdefen.asp

  56. Alberto says:

    Be’, è un’ipotesi di facile verifica. Basta far accoppiare fra di loro due orsi polari e contare quanti panda ci sono fra i loro figli.

  57. Zel says:

    Larry: da quel sito sono risalita al link che poi ti ho mandato diquelli che vanno a caccia degli pterodattili ancora vivi per dimostrare che erano anche loro sull’arca…. diciamo che l’intelligenza non è dalla loro!

  58. Alberto says:

    Sì, con il professore di "teobiologia"… sigh

  59. Jonathan says:

    Hey Zel!!! Qnt tempo?! Ti ricordi di me?!Oggi ho ricevuto un msg pvt da quelle "mercanti di sesso virtuale" *.*…e dato che qui da me in Emilia (non so da te!) nevica che è uno spettacolo, mi è venuta voglia di dare una scorsa ai vecchi msg pvt e nn poteva balzarmi all’OCCHIO il tuo!!Purtroppo non ho più tutto quel tempo che 2 anni fa animava piacevolmente i nostri confronti teologici-escatologici-storici-ect…Spinto dalla curiosità di scoprire quali altre perle avessi condiviso nel tuo Space, devo proprio ammettere che quest’ultima tesi che hai presentato mi ha entusiasmato tantissimo!!!Prima di esprimere il mio umile, fallibile, infondato pensiero ci tenevo a lodarti per l’impegno, la convinzione, la passione e…lo Zel-o (…XD) che ci metti nel condividere questi argomenti. Ma soprattutto AMO il modo in cui ti esprimi: rende davvero piacevole la lettura e, a me personalmente, favorisce moooolto la riflessione.Grazie per le risate e l’ironia (o la sarconia :P) che solo tu sai regalare come nessun’altra ;-))Ok dopo tutto questo para… 😀 😀 😀 :DIo ritengo che il ragionamento che fai sulla colorazione degli occhi si possa applicare tranquillamente, al colore dei capelli, al colore della pelle, alla statura, ect…E per spiegarlo mi ricollegherei da PROFANO proprio a Darwin! La teoria della SELEZIONE NATURALE, piuttosto che formularla per spiegarmi i CAMBIAMENTI EVOLUTIVI, io la riterrei molto più efficace per spiegarmi la CONSERVAZIONE dei CAMBIAMENTI dovuti all’ADATTAMENTO.Come la melanina ha una stretta relazione col colore della pelle direttamente proporzionale alla latitudine in cui un particolare gruppo chiuso abbia vissuto esposto a simili condizioni per un periodo prolungato di tempo, PROBABILMENTE ciò può aver inciso anche sulla colorazione degli occhi e dei capelli.Io non escluderei neanche una DISFUNZIONE GENETICA: un mio amico ha un occhio azzurro e uno marrone…come me lo spiega Mendel? Lasciamolo RIP, per carità…Sono pienamente d’accordo che i geni abbiano dei limiti fissi ben precisi, ma ENTRO questi limiti è cmq possibile una minima tolleranza dovuta a questa disfunzione o prolungata esposizione o adattamento o l’insieme di 2 o più fattori.MINIMA, perché per quanto possa attuare un cambiamento, non ha dato origine a una nuova specie: resta sempre un essere umano, un felino, un rettile, ect…TOLLERANZA, perché ci dimostra come la varietà sia possibilissima entro qualsiasi specie. Mendel con gli strumenti che possedeva a quel tempo riuscì ad individuare i MACRO geni che regolano sostanzialmente le caratteristiche ereditarie trasmettibili. Ma chi m’impedisce di ritenere che vi siano molteplici sottofattori (non ancora scoperti dagli scienziati…oppure sì…?) che combinati insieme riescano ad incidere con una frequenza più rada su un aspetto esteriore, più o meno complesso come, ad esempio, in questo caso la colorazione dell’occhio?Come ben sai io sono TOTALMENTE dissociato dalla Chiesa Cattolica. Ma lo sono anche dal movimento CREAZIONISTA.Quando si comincia a parlare di DOGMI…suscita in me reazioni funeste!!Io sono fermamente convinto che FEDE (per il SINGOLO) e SCIENZA (per il SOCIALE) possano andare a braccetto, perché entrambe non hanno e non devono avere ALCUN LIMITE d’azione!E credo che il mio ragionamento sia riuscito a dimostrartelo. Spero di non aver in alcun modo svilito il tuo pensiero, ma allo stesso tempo ha rafforzato ciò in cui credo.

  60. Alberto says:

    Danilo, non ti approfittare della mia assenza, perché non lascio comunque sparare cazzate troppo grandi. Non esistono "scienziati creazionisti" in nessun paese del mondo, essendo "scienziato creazionista" un ossimoro. Tanto meno scienziati "di spicco", non siamo ridicoli; di spicco in cosa, nei manicomi?La scena scientifica è sempre e in ogni dove dominata dagli evoluzionisti, visto che l’evoluzionismo è l’unica teoria scientifica che spiega le osservazioni. Ma negli strati bassi ed incolti della popolazione, che sono la maggioranza, non sempre è così, e in America e nei paesi islamici puoi tranquillamente trovare un professore di "teobiologia" (molto teo e poco bio) che ti dice che gli pterodattili sono ancora vivi, con il 40% della popolazione che gli va dietro. Questo non succede in Europa, e questo perché da noi il fondamentalismo religioso non è così diffuso, e questo, questo sì è innegabile.PS: "l’uomo che causa i terremoti" è una frase che ho letto tre volte prima di convincermi che c’era davvero scritto così. Cioè, a volte (a volte?) sembra che ‘sti creazionisti ti stiano prendendo per il culo.

  61. Jonathan says:

    100! 😀 😀 :DIl mio APOLOGIZE per la lunga assenza dalla curia infuocata!Pensandoci…non mi dispiacerebbe se in futuro potesse crearsi l’occasione per incontrarci e ragionare face-to-face di qsti argomenti ;-))PS: Tranquilla, puoi dire a Mirko che nn sono geloso…si chiama così, giusto? XD

  62. Tadd says:

    Commento 101E se, dico se, adamo avesse avuto un occhio azzurro ed uno verde, come David Bowie, ed eva un occhio nero (non per maltrattamenti) ed uno castano, cosa possibile, la cosa dei piselli e degli occhi cambierebbe?

  63. Danilo says:

    Non mi permetterei mai Alberto asd. Anzi, Alberto scusami se ho cancellato il mio post, ma non è inerente a questo tema, quindi inutile.Jonathan, non ti conosco, però posso dire che mi hai stupito ahahahaha.Saluti.

  64. Filippo says:

    è risaputo che la bibbia sia un testo allegorico..nessuno crede più in adamo ed eva! ed anche la chiesa ha superato la fase in cui la bibbia si trovava ad essere fonte di scienza. Il problema è che tutto ciò non centra col tuo credere o meno in dio..e se è un tentativo per dire che non c’è nessun motivo per farlo, è un tentativo piuttosto debole. E’ vero che non c’è alcuna dimostrazione che dio esista…ma non c’è nemmeno la prova che non esista. ciao

  65. paolo says:

    La fede non é un idea, un concetto, non é afferrare una verità scientifica, ma é un incontro con una Persona. La Bibbia non dà (e non vuole dare) verità scientifiche, ma vuole fare entrare in rapporto con questo Dio personale, tramite anche una cultura (quella ebraica) molto concreta, poco incline alle verità astratte, che per dire che Dio ha creato il cielo e la terra, che ha creato l’uomo e la donna a sua immagine, che l’uomo pecca di orgoglio ngni volta che si vuole sostituire a Dio, per dire tutte queste cose concretizza tutto in Adamo ed Eva e nell’episodio della mela.

  66. angelo says:

    Ma quale mela!

  67. Pietro says:

    Perche ce l’hai con noi evangelici, noi crediamo a tutto ciò e crediamo a Gesù: http://www.lucedelmondo.comPastorello Zanca Pietro

  68. Zel says:

    Non ce l’ho con gli evangelici (nonostante i tentativi di esorcizzarmi tramite msn attuati da uno di loro convinto chel ‘ateismo sia frutto di possessione demoniaca!!); ce l’ho con alcune STRONZATE che alcuni vangelici vanno in giro ad insegnare, constringendo i fedeli all’ignoranza (totale o parziale)… e l’ignoranza è il cancro del mondo.. che sia causata da evangelici, cattolici o atei, è sempre da condannare e combattere.

  69. Zel says:

    A dimostrazione: il titolo del sito di cui mi hai messo il link… quando apri quel link compare una pagina con scritto "GESU’ E VIVO"…. "E"–> è voce del verbo essere e dev’essere accentato "E’" GESU’ E’ VIVO…. quanta ignoranza….

  70. Alberto says:

    A esser pignoli, l’apostrofo non è uguale all’accento :)Tuttavia anch’io uso sempre quello per le maiuscole nei commenti, altrimenti dovrei usare delle assurde combinazioni di tasti oppure copincollare da word. Troppo seccante, dopotutto conta l’essersi ricordati di metterlo più che altro…

  71. Zel says:

    … è proprio il caso di dire "Beata ignoranza" haha!

  72. Danilo says:

    "l’ignoranza è il cancro del mondo.. che sia causata da evangelici, cattolici o atei, è sempre da condannare e combattere."raccolgo il tuo invito e ti faccio presente che la frase: "E"–> è voce del verbo essere e dev’essere accentato è scorretta, in quanto hai declinato al maschile un aggettivo riferito ad un sostantivo femminile.Saluti 😀

  73. Daniela says:

    Esagerata.. ignoranza.. a loro è sfuggito un accento a te è sfuggita la " E " di EVANGELICI…HAHAHAHAHAHHA!!!!!!!!!!!!ZEL che mi combiniiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ;D

  74. enza says:

    Zel una volta tanto non sei incorreggibile!!!:-))) Ti adorooooooooooooComunque io avrei scritto quella famosa lettera, ti invio un’email per fartela leggere.Confermami l’esattezza dell’articolo.Thank you!!!

  75. Rebecca says:

    Comunque io per altri motivi dei tuoi ho trovato la mia conferma che la Bibbia non e ispirata da Dio.. perche il Creatore e Amore.. e nella Bibbia e scritto tanta violenza.. Pif ☀Rebecca

  76. Zel says:

    Danilo. hai ragione.Daniela: ma almeno io non vado sui siti altrui a far la predica presentando a difesa della mia intelligenza un sito il cui stesso titolo è sbagliato… che poi mi scappino fior fiori di errori di battitura è un dato di fatto, sopratutto da quando scrivo su sto mini pc che ha una tastiera gnomica!!!!Enza: te l’ho rimandata con un paio di note… fammi sapereRebecca: anche io ne ho altri milioni di motivi per saper che la bibbia è mero libro e stop… ma questo post era in particolare per mostrare che la fede cieca in tale libro porta a conseguenze ridicole (l’inesistenza dei miei occhi azzurri, per esempio!)

  77. Daniela says:

    In realtà c’è un equivoco… quello nn è il sito esatto… per questo nn riuscivo a capire dove caspita lo leggevi!!!Il sito è questo:http://www.lalucedelmondo.com/:D…. ciauu! E’ sfuggito qualcosa nel copia e incolla!!!

  78. Zel says:

    Io leggevo sul sito linkato da zanca: http://www.lucedelmondo.com Credo che intendesse proprio quello e non quello che hai linkato tu…

  79. Zel says:

    Gira che ti rigira, cmq, Zanca è inconcludente: o non sa nemmeno il link del suo sito, o non sa la grammatica italiana…

  80. Daniela says:

    Nella vita esistono le vie di mezzo… sei sempre precipitosa nei giudizi fa parte di te 😉

  81. Zel says:

    mmm… sarei stata precipitosa se l’avessi definito un idiota a priori, e invece mi sono presa la briga di controllare il suo link e le sezioni di quel sito… quindi, visti i dati in mio possesso e il confronto con quelli dati da lui, dichiaro che ha fatt una figura di merda!

  82. paolo says:

    qui si parla tanto di ignoranza, di cecità altrui, ma mi pare che non si abbia l’umiltà di vedere la propria, che non si riesce a vedere la pedagogia di amore che c’é dietro la Bibbia. Per fare solo un esempio: il diluvio. Tutti ci vedono solo l’ira di Dio, ma non pensano nemmeno per un secondo che, come ho detto già in precedenza, gli ebrei usano usano una cosa concreta come il diluvio per dire che Dio vuole fare una storia rinnovata con gli uomini, vuole ripartire da zero, purificandoli. Come dicevo già in precedenza, la Verità non é un concetto da afferrare, o una disposizione d’animo, ma si é incarnata in una storia ben precisa, in un popolo ben definito e concreto, si incarna in una persona: Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Se non si capisce questo, non si capisce né la Bibbia, né la Fede!!!

  83. Luca says:

    120 commenti?? Siamo a 120 commenti?? Zel è record! Sei la migliore :DCmq io ho paura di "Paolo Gabrielloni". Uno che vede nell’uccisione di milioni di persone nel mondo mediante il diluvio universale l’amore di Dio per purificarli potrebbe essere disposto a tutto… Immagino che lo stesso discorso valga anche per le piaghe d’egitto!! Alla faccia della depurazione! Preferisco di gran lunga il nuovo corso, meno male che è arrivato Gesù e ha trasformato un po le usanze, se no qui con la scusa di purificare a destra e sinistra ci si trovava in qualche migliaio nel 2000 invece di 6 miliardi.A mio avviso la verità, semplicemente, non esiste. Non vi è un’affermazione perfettamente certa poichè nessuna affermazione ha il reale potere di esserlo. La verità è derivante dalla soggettività del ragionamento e in quanto tale ha miliardi interpretazioni. Basti pensare che un semplice colore, ad esempio il giallo, non è per tutti quel colore. E per lo stesso ragionamento la verità non può essere neanche incarnata in un individuo. E’ l’idea di verità in essa celata, forse, che può esserlo… ma solo per chi in quell’idea crede. Per tutti gli altri sarà sempre e solo una storiella imparata al catechismo.Ora che ho postato il 121° commento e che ho illuminato tutti con la mia infinita (e ovviamente "vera") saggezza posso andare a letto soddisfatto. Tornerò per il 200° commento. Aspettate fiduciosi 🙂

  84. Alberto says:

    Non credo che la verità non esista. Diciamo però che è costruita, più che svelata.

  85. paolo says:

    Qui le cose sono due: o "non c’é peggior sordo di chi non vuol sentire" o sono io che non riesco a far capire come stanno le cose. Ritenendo vera la seconda ipotesi tenterò di spiegarmi con maggior chiarezza, partendo dalla parola della Chiesa:L’INTERPRETAZIONETORNA ALL’INDICELa “Dei verbum” al n. 12 ci indica la strada che dobbiamo percorrere per inoltrarci, senza sbagliare, nello studio della Bibbia.Poiché Dio nella Sacra Scrittura ha parlato per mezzo di uomini e alla maniera umana, l’interprete della Sacra Scrittura, per capire bene ciò che Egli ha voluto comunicarci, deve ricercare con attenzione, che cosa gli agiografi in realtà abbiano inteso significare e a Dio è piaciuto manifestare con le loro parole.Per ricavare l’intenzione degli agiografi si deve tener conto tra l’altro anche dei “generi letterari”. La verità infatti viene diversamente proposta ed espressa nei testi in varia maniera: storica, profetica, poetica o con altri modi di dire. E’ necessario dunque che l’interprete ricerchi il senso che l’agiografo intese esprimere ed espresse in determinate circostanze, secondo la condizione del suo tempo e della sua cultura, per mezzo dei generi letterari allora in uso. Per comprendere, infatti, nel loro giusto valore ciò che l’autore sacro volle asserire nello scrivere, si deve fare debita attenzione sia agli abituali e originari modi di intendere, sia a quelli che allora erano in uso nei rapporti umani.Però dovendo la Sacra Scrittura essere letta e interpretata con l’aiuto dello stesso Spirito mediante il quale è stata scritta, per ricavare con esattezza il senso dei sacri testi, si deve badare con non minore diligenza al contenuto e alle unità di tutta la Scrittura, tenuto debito conto della viva Tradizione di tutta la Chiesa e dell’analogia della fede. E’ compito degli esegeti contribuire secondo queste norme alla più profonda intelligenza ed esposizione del senso della Sacra Scrittura, fornendo i dati previi, dai quali si maturi il giudizio della Chiesa. Quanto, infatti, è stato qui detto sul modo di interpretare la Scrittura, è sottoposto in ultima istanza al giudizio della Chiesa, la quale adempie il divino mandato e ministero di conservare e interpretare la parola di Dio”Da questa chiara esposizione del Concilio emerge una triplice traccia di approfondimento, che ci fa giungere proprio al cuore della Bibbia e cioè: “ i generi letterari”, “i sensi della Bibbia”, “la lingua”.

  86. paolo says:

    I GENERI LETTERARISono modi attraverso cui si esprime una lingua. Nella Bibbia, infatti, vi sono molteplici forme letterarie; ciò dipende dalla diversità degli autori, dalla materia trattata, dal pubblico a cui si rivolge l’autore sacro, dal temperamento, dalla cultura, dalla mentalità degli agiografi.Ecco come gli esegeti classificano i generi letterari presenti nell’Antico Testamento:POESIA POPOLARE: ne sono esempi: il cantico del lavoro (Num. 21, 17-18); il cantico d’amore (Cantico dei Cantici); il cantico del custode (Isaia 21, 11-12); la satira (Isaia 23, 15-16); il cantico della vittoria (Esodo 15); la favola (Giudici 9); le benedizioni e le maledizioni (Gen. 49); i proverbi (1 Sam. 10, 12); gli enigmi (Giudici 14,14). PROSA UFFICIALE: ne fanno parte: il fatto (Deut. 5); il simbolo di fede (Deut. 26); le leggi e le prescrizioni in genere, l’istruzione o la Torà (Lev. 1-8); la guerra sacra (Deut. 20); la lettera (Esdra 4-6).NARRAZIONI: a questo genere appartengono: il mito (Isaia 14); la fiaba (Num.22); la leggenda (Gen. 28, 10-22); annali e cronache di corte (Re); l’aneddoto, le memorie (Neemia); notizie autobiografiche (Ger. 20); storiografie (Samuele); narrazione fittizia (Tobia, Ester).LETTERATURA PROFETICA: comprende la forma dell’oracolo (oracolo di salvezza, oracolo contro i popoli); la visione (Amos 7-8); il sogno (Ger. 23, 31-32), le unità escatologiche (Isaia 34-35); l’apocalisse (Daniele).GENERI SAPIENZIALI: proverbi, sentenze, detti popolari. Il genere letterario non differisce solo da libro a libro, ma all’interno degli stessi libri coesistono diversi generi: segno evidente che questi Libri sono stati scritti in un lungo periodo e da più autori o che sono raccolte di testi eterogenei. Solo due esempi:Genesi 1-11 parla dell’origine del mondo e dell’umanità, del diluvio universale: il genere letterario è quello poetico-mitologico e poetico-liturgico; mentre Genesi 12- 50 che parla della storia dei Patriarchi (Abramo, Isacco, Giacobbe, Giuseppe), si avvale, tra l’altro della genealogia, della narrazione epica, della leggenda, del racconto popolare e aneddotico.I Salmi presentano una gamma vastissima di espressioni: ci sono inni, suppliche, lamenti individuali e collettivi, preghiere di lode e di ringraziamento, salmi regali o celebrativi, salmi didattici a loro volta distinti in sapienziali, storici, liturgici, ecc…Ecco una breve scheda su ciascuno dei principali generi letterari, con l’indicazione di brani biblici da leggere come esempio. LA STORIA: all’origine dei “Libri storici” (come Samuele, Re, Neemia, Maccabei, Atti degli Apostoli), ci sono certamente degli avvenimenti di cui il popolo (o almeno qualche tribù) ha conservato memoria per via di tradizione orale. Il modo di riferire sull’avvenimento può limitarsi a una semplice evocazione dei fatti e della loro data, ma può ampliarsi nella “biografia” di tale o tal altro protagonista, o può perfino tentare di interpretare gli avvenimenti, caricandoli di un significato che supera la materialità dei fatti constatati. In genere, l’autore biblico non racconta dei fatti tanto per riportare la cronaca del tempo, ma piuttosto per trasmettere il significato umano, la “lezione” di tali fatti per il popolo. Gli storiografi della Bibbia, in ossequio anche alle consegne dei Profeti e Sacerdoti, selezionano tra gli eventi nazionali, quelli che meglio soddisfano i loro intenti cultuali e morali, senza preoccuparsi troppo di servirsi degli annali di corte. In pratica, la storia ha un senso, perché Dio attraverso il tempo e gli avvenimenti umani, persegue il suo progetto di alleanza col popolo eletto: questa è la convinzione di base degli storiografi biblici. L’EPOPEA: l’Odissea in Grecia, l’Eneide a Roma, sono esempi a tutti noti, del genere letterario “epico”. A partire da un nucleo storico accertato o presupposto, si amplifica in modo enfatico, volutamente, una vicenda che trascende e trasfigura il reale, di modo che l’avvenimento o il personaggio-chiave (cioè l’eroe che impersona la stirpe, la razza, la nazione)si imprimono più vivamente nella memoria collettiva del popolo e lo stimolano a riconoscersi unito e concorde attorno ai “padri della patria”, nel rispetto delle proprie comuni origini, nell’accettazione di una vocazione o di un destino storico che coinvolge la collettività. Nella Bibbia (A.T.), sono narrate sotto questa forma letteraria le vicende dei Patriarchi (Gen. 19-50), di Mosè (Esodo), della conquista della terra promessa (Giosuè, Giudici). In particolare l’Esodo è chiaramente costruito sullo stile epico: Mosè salvato dal Nilo e poi alle prese col faraone, le piaghe d’Egitto, le Tavole della Legge sul Sinai, i prodigi e i simboli (fuoco, nube, manna), durante la lunga marcia nel deserto… Un’idea fondamentale sta alla base di tutta questa narrazione epica: Jahwé ha scelto Israele per farne il suo Popolo, ha stabilito un’alleanza con lui, l’ha salvato “con mano forte e braccio teso” gli ha dato una legge, gli ha promesso una terra, ed è ancora per intervento di Jahwé che Israele la potrà finalmente conquistare. LA PROFEZIA: in tutto l’antico Oriente esistevano uomini che esercitavano l’arte divinatoria (la capacità, presunta o meno, di conoscere gli eventi futuri), ma i Profeti-scrittori di Israele svilupparono un genere letterario originale, anche rispetto agli altri libri biblici. Generalmente si pensa che il Profeta sia una persona che predice il futuro. In realtà, questa parola di origine greca indica nella letteratura ebraica: uno che parla in nome di Dio, che serve da porta-parola di Jahwé, che fa da intermediario tra Dio e il popolo. Isaia, Geremia, Ezechiele e i Profeti “minori” rappresentano questo genere letterario attraverso forme espressive diverse: brevi indirizzi al popolo di tono esortativo, per invitarlo alla conversione, per far riflettere sul passato d’Israele e ricondurlo sulla retta via, per purificare una religione in cui i doveri sociali abbiano la precedenza sul culto ritual;: brevi invettive indirizzate a una città, a una nazione, a una generazione, dal tono diretto e minaccioso, per provocare una benefica reazione di ravvedimento più che per condannare; interpretazioni moralistiche di eventi naturali o politici, prima preannunciati e poi “spiegati” come elementi provvidenziali del Dio d’Israele. LA POESIA: sono presenti nella Bibbia tutti i generi poetici in uso tra i popoli dell’antico vicino Oriente, e sono presenti lungo tutto l’arco degli oltre dieci secoli di letteratura biblica, che va dalle stupende Odi di Giudici del cap. 5, o del Salmo 29, fino alla finissima lirica del Cantico dei Cantici, fino a raggiungere quegli scritti di “letteratura minore” che sono i Vangeli, nati in piena epoca imperiale romana. La poesia biblica si distingue stilisticamente dalla prosa per la scelta di forme verbali ricercate, per la ricorrenza studiata di certe locuzioni, ma soprattutto per il parallelismo, costituito da versi che si ripetono completando o variando la stessa idea. Ad esempio: “ mi avvolgono flutti mortali/ mi inondano torrenti rovinosi/ mi stringono le funi degli inferi/ mi incombono i lacci di morte” (Salmo 18, 5-6)E’ poesia là dove si creano simboli (Giona), là dove si presentano voce e lacrime a un popolo disfatto (Lamentazioni di Geremia), là dove si loda Dio nelle sue creature e si contemplano le creature specchio del Creatore (Salmi), là dove il profeta scongiura una generazione a voltare le spalle agli idoli o quando piange con gli esiliati, sognando con struggente nostalgia il ritorno alla propria terra (Profeti e Salmi). L’APOCALISSE: dal suo significato etimologico, che è “rivelazione“, la parola “apocalisse” è diventata oggi, abusivamente, sinonimo di disastro, di catastrofe, di fine del mondo. Le apocalissi della letteratura ebraica (ad esempio Daniele) e l’Apocalisse del N.T. contengono anche descrizioni di fenomeni terrificanti, ma la loro interpretazione è tutt’altro che intimidatoria o spettacolare. E’ una letteratura tipica del tempo di miseria e di persecuzione. Il suo messaggio è questo: per quanto triste possa essere la condizione attuale del singolo o del Popolo, Dio prepara un futuro in cui la giustizia trionferà.Questo genere letterario è affine a quello profetico, con la differenza che nei profeti, la forza del discorso proviene dalla convinzione interiore, mentre nelle apocalissi tutto è visione e simboli; i profeti parlano ai contemporanei di problemi attuali o imminenti, gli apocalittici sembrano non aver destinatari precisi, parlano fuori del tempo e della storia.In una parola, le apocalissi, sembrano “rivelare” una sola parola: la disgrazia, il dolore, la disperazione non avranno il sopravvento che per un tempo limitato perché all’interno stesso delle presenti rovine, Dio sta preparando certamente “ cieli nuovi e terra nuova”.

  87. paolo says:

    I SENSI DELLA BIBBIASecondo un’antica Tradizione (ripresa dal Catechismo della Chiesa Cattolica), si possono distinguere due sensi della Sacra Scrittura: il senso letterale e quello spirituale; quest’ultimo è suddiviso in : senso morale, anagogico e allegorico.Il senso letterale: è “ciò che gli autori sacri hanno realmente inteso significare” (Dei Verbum n. 12), E’ quello significato dalle parole della Scrittura e trovato attraverso l’esegesi che segue le regole della retta interpretazione (cioè i generi letterari).Il senso letterale si divide a sua volta in:Senso letterale proprio: si verifica quando le parole vengono utilizzate dall’agiografo nel loro significato proprio; per esempio: “Gesù si diresse verso il Mare di Galilea” (Mt. 15, 29).Senso letterale traslato: si ha quando le parole vengono intese dallo scrittore in senso figurato, per esempio: “Poiché mi rallegri, Signore, con le tue meraviglie, esulto per l’opera delle tue mani” (Salmo 92, 5); dove è evidente che la parola “mani” non indica la parte terminale del braccio, ma la potenza misericordiosa di Dio.A volte il senso traslato riguarda una sola parola, in questo caso abbiamo la “metafora”, altre volte un intero discorso, come nel caso della “ parabola”.Il senso spirituale: rivela il significato soggettivo per la fede del credente; è ciò che Dio ha voluto dire attraverso l’agiografo. Il senso spirituale è contenuto nel senso letterale, ma lo supera, poiché si ricollega con il disegno salvifico di Dio, autore primario della Bibbia, e può essere studiato solo alla luce di una rivelazione ulteriore.L’esistenza del senso spirituale ci induce, perciò, a riconoscere nelle Bibbia una profonda unità, determinata dal fatto che tutta la Rivelazione ha come centro la figura di Cristo, attraverso il quale si orienta tutto l’insegnamento biblico.Il senso morale: gli avvenimenti narrati nella Scrittura possono condurci ad agire rettamente “Sono stati scritti per ammonimento nostro” (1 Cor. 10,11).Il senso anagogico: permette di leggere gli eventi narrati, come segni anticipatori di avvenimenti futuri, che ci conducono (in greco “anagoghè”) verso la nostra Patria. Così la Chiesa sulla terra è segno della Gerusalemme celeste.Il senso allegorico: possiamo giungere ad una comprensione più profonda degli avvenimenti se riconosciamo il loro significato in Cristo; così la traversata del Mar Rosso è un segno della vittoria di Cristo,come avviene anche nel Battesimo. In conclusione occorre ricordare che l’interpretazione della Bibbia è un compito inesauribile, perché essendo Parola di Dio che interpella l’uomo, manifesta il Suo mistero che è appunto inesauribile, e chiede all’uomo la comprensione del suo valore e la sua attualizzazione nella vita personale e comunitaria. Ciò significa che alle passate interpretazioni si aggiungerà sempre lo sforzo di calare il messaggio biblici nelle situazioni nuove della vita umana.LA LINGUALa Bibbia non è stata scritta in una sola lingua, ma in tre lingue differenti, che servirono agli autori ispirati per scrivere i testi originali della Sacra Scrittura: l’ebraico, l’aramaico e il greco; e alla fine del IV sec. d.C. in latino, da S. Girolamo.L’ebraico: è una lingua semitica (dal nome di Sem, figlio di Noè). Era parlato dagli Israeliti fino a qualche secolo dopo l’esilio babilonese (IV sec. a.C,); poi fu usato solo nelle preghiere e nelle composizioni letterarie. Risuscitato e adattato alle esigenze della civiltà moderna, è ora usato correttamente nello Stato d’Israele.L’aramaico: (da Aram: la regione che poi si chiamò Siria), divenne comunemente la lingua parlata dai giudei di Palestina al tempo di Gesù. Alcune parole “ebraiche” riportate dai Vangeli sono in realtà “aramaiche”: “Messia”, “Pascha”, “Golgota”, “Talitha Kum”, ecc…Il greco: fu diffuso in Oriente dalle conquiste di Alessandro Magno (dal 333 al 323 a.C.) e divenne la lingua delle persone colte. La prima traduzione in greco dell’Antico Testamento è chiamata la “Bibbia dei Settanta”; il suo nome è legato a una lettera dello Pseudo Aristea (del II sec. a.C.), secondo la quale il Re d’Egitto Tolomeo Filadelfo (285-247 a.C.), desiderando arricchire la celebre biblioteca di Alessandria con un esemplare della legge mosaica, radunò nella città “Settanta” dotti ebrei provenienti da Gerusalemme, i quali tradussero in altrettanti giorni (“Settanta”) tutto l’Antico Testamento.Certamente si tratta di una leggenda, ma sembra accertato che a partire dalla metà del III sec. a.C. (proprio al tempo di Tolomeo) sia cominciata una traduzione d’équipe in greco dell’A.T., per soddisfare le esigenze dei numerosi ebrei della “diaspora” (dell’esilio), che non parlavano più l’ebraico. Il Nuovo Testamento fu scritto interamente in greco. Sappiamo però, che la prima redazione del Vangelo di Matteo, fu in ebraico (o aramaico); ma a noi è arrivata solo la redazione in greco.Il latino: nel tempo cristiano, ci furono diverse traduzioni latine della Bibbia, compreso il Nuovo Testamento. La più famosa è quella di S. Girolamo (347-420), alla fine del IV sec. d. C. Questa traduzione comprende tutti i Libri biblici ed è scritta in un latino elegante, che non traduce letteralmente gli originali, ma si preoccupa di renderne il senso. Essa fu dichiarata autentica, cioè autorevole sul piano dottrinale, dal Concilio di Trento (1563). Per il suo carattere divulgativo tra il popolo, questa traduzione è detta “Volgata”, cioè “divulgata”.Tra le numerose traduzioni in italiano, oggi esistenti, c’è la Bibbia di Gerusalemme e quella della CEI (Conferenza Episcopale Italiana).

  88. paolo says:

    Poi questa cosa che la Verità la ottengo con i miei ragionamenti é una gran cazzata. Non sono io con il mio ragionamento a far essere giallo il giallo, ma mi si presenta così. Così é per la Verità: non siamo noi a costruirla con i nostri ragionamenti, la Verità non va ricercata, ma va accolta così com’é!

  89. Alberto says:

    Tutto questo papello sulla Bibbia non mi interessa, forse lo apprezzerà Zel. Senz’altro però devo dire la mia sul fatto che il giallo è tale per convenzione. Esiste un cosiddetto "difetto visivo", se così vogliamo chiamarlo, che non permette di distinguere il rosso dal verde (o in casi rari anche il giallo dal blu), si chiama daltonismo e colpisce circa il 6-8% degli uomini. I daltonici sono considerati in un certo qual modo "malati", a sottintendere che il rosso è il verde sono esattamente come il vediamo noi, e se qualcuno non li vede nello stesso modo deve avere un difetto. Questo è clamorosamente falso. Se le proporzioni di daltonici e non daltonici fossero invertite, la visione del rosso e del verde sarebbe considerata un disturbo ed una stranezza. I motivi sono ovvi: i colori sono una costruzione della mente, una determinata interpretazione, incompleta, che il cervello dà di determinate condizioni fisiche. Esistono animali (e credo anche alcuni uomini) che vedono colori che a noi è impossibile immaginare, e animali (e uomini) per i quali non esistono rosso e verde. Nessuno di loro sbaglia, costruiscono solo la propria realtà secondo schemi differenti.In queste condizioni, l’unica Verità che possa valere per tutti, quella oggettiva, non è MAI data, ma sempre costruita col ragionamento e col confronto. E in alcuni casi, purtroppo, viene costruita anche con la violenza e la discriminazione… ma questa è un’altra storia.

  90. paolo says:

    La Verità non si può costruire con il ragionamento, é impossibile, perché la verità costruiamo qui e adesso potrebbe non valere domani e in un altro luogo. Le verità scientifiche ne sono un esempio (sono valide fino a prova contraria!). Solo a partire da una Verità, che é oggettiva, si possono definire verità particolari e soggettive. La Verità, é vero, si può guardare da molti punti di vista, da molte prospettive, ma le varie posizioni sono sempre relative a qualcosa che non non passa. Altrimenti…..cosa ha valore? io avrei paura di persone come "Luca Verzella" e "Alberto Ferrari", perché chissà quale "verità" potrebbero arrivare ad affermare un domani con il ragionamento, potrebbero anche arrivare a negare il valore della vita umana, tanto per loro…..non c’é verità, o per lo meno non c’é verità oggettiva!

  91. Angelo says:

    >>>Poiché Dio nella Sacra Scrittura ha parlato per mezzo di uomini e alla maniera umana>>>>e dove sarebbe la verità oggettiva in una frase del genere che di oggettivo non ha un tubo? a me fanno pura più i paoli gabrielloni con la loro verità assoluta …. nella storia hanno fatto molti più danni.

  92. francesco says:

    "Io sono fermamente convinto che le religioni, come sono dannose, così sono false. Il danno arrecato da una religione è di due specie: uno dipende dalla natura generica della fede, l’altro dalla natura particolare dei dogmi accettati. Per quanto riguarda la natura della fede, si ritiene virtuoso credere, avere cioè una convinzione che non tentenna di fronte a evidenze contrarie, e se 1’evidenza contraria fa sorgere dubbi, ritenere di doverli sopprimere. Per tali motivi, non si permette ai giovani di ascoltare discussioni, in Russia, a favore del capitalismo, o, in America, a favore del comunismo. Questo conserva la fede di entrambi intatta e pronta per una guerra micidiale.La convinzione che è importante credere questo o quello senza ammettere libere indagini, è comune a quasi tutte le religioni, e ispira tutti i sistemi di educazione statale. Ne consegue che il pensiero dei giovani viene soffocato e indirizzato a una fanatica ostilità contro coloro che hanno altri fanatismi e, anche più violentemente, contro coloro che a qualsiasi fanatismo si oppongono.L’inveterata consuetudine di basare le convinzioni sull’evidenza e di dare ad esse soltanto quel grado di certezza, che l’evidenza garantisce, sarebbe un rimedio, se divenisse generale, per tutti i mali che affliggono il mondo. Attualmente, però, nella maggior parte dei paesi, l’educazione mira a impedire lo sviluppo di tale consuetudine gli uomini che si rifiutano di credere in sistemi basati su dogmi infondati, non sono ritenuti idonei all’educazione della gioventù. I Mali che ci sovrastano non sono prerogativa di un particolare credo, ma sono caratteristici, indistintamente di qualsiasi credo dogmatico.Nella maggior parte delle religioni ci sono, inoltre, specifiche dottrine etiche che arrecano un danno ben determinato. Se la condanna del cattolicesimo al controllo delle nascite potesse prevalere, essa renderebbe impossibile la diminuzione della povertà e l’abolizione delle guerre. La credenza indù che la vacca sia un animale sacro e che per la vedova sia immorale risposarsi è fonte di inutili sofferenze. Il dogma comunista nella dittatura di una minoranza ha causato orrori senza fine. Si sente dire che soltanto il fanatismo può rendere efficiente un gruppo sociale. Ma questo dogma è in contrasto con le lezioni della storia. In ogni caso, soltanto coloro che servilmente adorano il successo possono, credere che l’efficienza sia di per se stessa cosa ammirevole senza tener conto di quanto sangue essa grondi.Da parte mia, penso che è meglio fare un poco di bene piuttosto che molto male. Il mondo che io auspico dovrebbe essere libero da faziose incomprensioni, e consapevole che la felicità per tutti nasce dalla collaborazione e non dalla discordia. L’educazione dovrebbe mirare alla libertà della mente dei giovani, e non al suo imprigionamento in una rigida armatura di dogmi destinati a proteggerla, nella vita, contro i pericoli dell’evidenza imparziale.Il mondo necessita di menti e di cuori aperti, non di rigidi sistemi, vecchi o nuovi che siano."Queste parole sono state scritte tra la prima e la seconda guerra mondiale da Bertrand Russell,filosofo,logico e matematico gallese del secolo scorso.Leggendo alcuni dei commenti a questo post mi pare di poter dire che queste considerazioni siano ancora quasi del tutto attuali….Non mi pare un segnale molto positivo…:) Saluti

  93. paolo says:

    evidentemente (e qui devo fare mea culpa), trascinato un pò dallo zelo, un pò dalla necessità di essere breve, ho trascurato l’unica cosa che veramente era importante dire: che Dio é Amore! ma a voi questo ve l’ha mai detto nessuno?!?! ecco la Verità, ecco l’unica cosa da cui si dovrebbe partire, da cui tutto é partito! che tu sia cattolico, ateo, musulmano, induista, Dio é Amore! che tu sia bianco, nero, giallo, rosso, di destra, di sinistra, Dio é Amore! ogni volta che nella storia si é perso di vista questo fatto (l’unico veramente importante!) si sono prese strade sbagliate. Anche la Chiesa, é vero, a volte ha dimenticato questo dato fondamentale (ma solo perché é fatta di uomini, che peccano anche loro, non crediate), ma oggi, ancora dopo 2000 anni, Dio non si é stufato di questa umanità e continua a bussare alla porta del cuore di ognuno! ed é bellissimo che Dio non ci costringe a credere, la porta si apre da una parte sola…la nostra! e questa é la più grande libertà che Dio ci possa dare!!! possiamo rinnegare anche tutto il resto, Dio perdona tutto, ma se chiudiamo le porte a questo Amore, a questa misericordia, allora ci condanniamo da soli! Dio non condanna nessuno, vuole salvare tutti, basta che noi vogliamo essere salvati. E’ fanatismo questo? credere in un amore che é infinitamente più grande di noi é fanatismo? bé allora io sono un gran fanatico!!!

  94. Giovy says:

    Io direi ancora di piu’ Paolo, direi che Dio non e’ amore ma che l’amore e’ Dio…che per me vuol dire molto di piu’..Se dico che Dio e’ amore penso al piu’ bell’esempio di amore umano, (la madre col figlio, la sposa per lo sposo)e l’applico a Dio, ma se dico che l’amore ( gratuito)e’ Dio allora tutte le volte che nella nostra vita abbiamo incontrato l’amore abbiamo fatto esperienza di Dio,tutte le volte che ci siamo commossi di fronte all’amore vero abbiamo fatto esperienza di Dio e cosi’ chi ha incontrato l’amore nella sua vita ha incontrato Dio anche se non lo sa..

  95. Alberto says:

    La verità oggettiva esiste, certo che esiste. Si crea ogni giorno, ed è assolutamente valida per quel giorno. Un giorno dovrei arrivare a negare il rispetto per la vita umana? E perché dovrei farlo un giorno, e non ora, se sono così libero di decidere qual è la verità?Se un giorno dovessi cambiare idea su certe questioni sarà perché si è scoperto qualcosa di nuovo, e in quel caso sarei uno stupido a non cambiare idea. Ma è molto improbabile che ci siano cambiamenti particolarmente grossi, perché quello che sappiamo del "qui e ora" contiene anche molte informazioni sull’ "in un altro posto, un domani". Anzi, anche lo ieri e il domani fanno parte di quella verità che viene costruita e ricostruita ogni giorno. La verità non dipende dal tempo e dal luogo, sono il tempo e il luogo che dipendono dalla verità.

  96. paolo says:

    "La verità non dipende dal tempo e dal luogo, sono il tempo e il luogo che dipendono dalla verità". In parte hai ragione, però vedi il concetto di fondo mi pare errato, in questo senso: se ho capito bene (poi mi potrai correggere se sbaglio) tu dici che noi nella nostra vita andiamo modellando la verità. Il problema é che, già l’ho detto, ma evidentemente non ho il dono della chiarezza espositiva, é che non siamo noi a modellare la verità, ma la Verità va accolta, dobbiamo farci modellare dalla Verità! e la Verità é una Persona, Gesù, immagine del Dio vivente, di un Dio che é Amore! é questo che deve guidare, animare le nostre scelte! é a questo Amore che dobbiamo conformarci! é vero, ogni giorno dobbiamo rinnovare il nostro sì, ma é un sì a Qualcuno che ci ha amati per primo!Spero di essere stato abbastanza comprensibile questa volta, e mi scuso ancora di non esserlo stato nei post precedenti!

  97. Alberto says:

    Postulati di fede, i tuoi. Non corrispondono con la mia visione del mondo, né sono in alcun modo dimostrabili, quindi resto assolutamente della mia opinione, che invece mi sembra quasi autoevidente 🙂

  98. Angelo says:

    Non è scrivendo verità con la lettera maiuscola che essa assume un valore maggiore o diventa verità vera. Tutto questo sbandierare l’amore di un presunto dio per un suo presunto popolo lascia il tempo che trova. Sono solo slogan propinati a chi di slogan non ne vuole sapere.. un pò come i testimoni di geova….

  99. sullealidiunafarfalla says:

    ciao ,mi reputo una navigante , tutto ciò che sa di storia è scienza mi affascina,… il sapere!! cose c’è oltre l’infinito!! ti ho notato da ciro, ed eccomi quà a curiosare nel tuo spazio, molto interessante!! lo leggerò con attenzione!! vedo quà molti commenti interessanti… mi piace molto capire il prossimo…ciao… ps… curiosità!!! ho letto che non credi ha niente come ti reputi in parole???

  100. Zel says:

    Dopo mesi di giri lontana, eccomi qui sul mio povero blog! Prometto di leggere tutti i commenti scritti mentre ero via.Intanto, benvenuta a Sulealidiuna farfalla… come mi reputo a parole in che senso? Come mi definisco in una sola parola? Ovviamente "Atea", perchè semplifica il concetto, ma non è corretto: io non reputo logico nemmeno l’ipotizzare primo di una divinità, quindi scarto tale concetto a priori perchè fondato sul niente… chiedo sempre: "Ti deefinisci forse "ateo" verso il calamaro gigante a pois verdi che orbita attorno a giove, o reputi la cosa solo un’idiozia irrazionale e priva di basi?"Se la domanda non era questa, rielaborala pure e ti rispondo.Ciao

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