8×1000 statale? Hehe! Credete pure a Babbo Natale?

Solitamente non copio-incollo interi articoli da altri siti, ma questa volta pubblico tutta l’inchiesta di Repubblica sull’8×1000.

E mi girano i coglioni, visto che io sono tra quelli che aveva girato la quota Irpef ai beni Culturali credendo di salvaguardare i siti archeologici, ed ora mi ritrovo a finanziare restauri di chiese e conventi che, sì, sono bellissimi, ma percepiscono i finanziamenti per i lavori già dall’ 8×1000 destinato alla Chiesa… perchè devono appropriarsi pure dei miei soldi? Forse che il sito di Pompei, che verte in condizioni critiche, fa meno parte della “tradizione e cultura cristiana” rappresentata dal vero simbolo italiano, alias croce?

  

(grassetti, sottolineature, rosso e parentesi in azzurro sono aggiunte mie).

  

A chiese e luoghi di culto 29 milioni dei 44 che i contribuenti avevano deciso di devolvere all’erario. I dubbi del Parlamento

L’otto per mille destinato allo Stato finisce a parrocchie e monasteri

di CARMELO LOPAPA

 

ROMA – Pontificia Università Gregoriana in Roma, 459 mila euro. Fondo librario della Compagnia di Gesù, 500 mila euro. Diocesi di Cassano allo Ionio, 1 milione 146 mila euro. Confraternita di Santa Maria della Purità, Gallipoli, 369 mila euro. L’elenco è lungo 17 pagine e porta in calce la firma del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

  

Tra le più sorprendenti, quella che riguarda la “Fame nel mondo”, “alla quale nel decreto vengono attribuite risorse finanziarie alquanto modeste, a fronte di richieste di finanziamento di importo limitato che avrebbero potuto essere integralmente accolte”. Insomma: governo ingeneroso verso i bisognosi. In effetti, ultima pagina, al capitolo “Fame nel mondo”, sono solo dieci le onlus e associazioni finanziate per 814 mila euro, pari al 2 per cento del totale.
Tutto il resto? A chi sono andate le quote parte dell’Irpef che gli italiani hanno devoluto allo Stato? La parte del leone quest’anno la fanno gli “interventi per il sisma in Abruzzo”. Sono 32 e assorbono 14 milioni 692 mila euro. Ma il condizionale è d’obbligo. A parte la preponderanza anche qui di parrocchie e monasteri (la quasi totalità) tra l’Aquila, Pescara e Teramo, tuttavia altro non quadra. E a rivelarlo è proprio la commissione parlamentare presieduta dal leghista Giancarlo Giorgetti: “Le richieste di finanziamento relative all’Abruzzo risultano presentate in data antecedente al sisma dell’aprile 2009 ed appare quindi opportuna una puntuale verifica e un coordinamento con gli interventi previsti dopo il sisma”.
 

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/otto-per-mille/otto-per-mille/otto-per-mille.html

 

L’ammonimento è chiaro: quei beni finanziati in Abruzzo non sarebbero stati danneggiati dal terremoto del 6 aprile, non quanto altri almeno. Perché dunque si dirotta lì un quinto dell’intera quota dell’8×1000? Il sisma del dicembre 2008 in Emilia garantisce a 9 tra parrocchie e monasteri del Parmense altri 4 milioni, mentre 11 milioni sono parcellizzati per i danni delle restanti calamità in tutta Italia.

Ma ecco il punto. Oltre 10 milioni finiscono ad appannaggio dei Beni culturali. Ventisei tra consolidamenti e restauri, quasi tutti per diocesi, chiese, parrocchie, monasteri. Solo per restare alle cifre più consistenti, ecco il milione 314 mila euro per la cattedrale dell’Assunta di Gravina di Puglia, il milione 167 mila euro per il restauro degli affreschi della chiesa dei Santi Severino e Sossio di Napoli, oppure i 987 mila euro per il restauro di Santa Maria ad Nives di Casaluce (Caserta), i 579 mila euro per San Lorenzo Martire in Molini di Triora o i 413 mila euro per la “valorizzazione della chiesa San Giovanni in Avezzano”. E poi, la Pontificia Università Gregoriana e la Compagnia di Gesù. Anche su questo capitolo le bacchettate del Parlamento: la priorità dovevano essere “progetti presentati da enti territoriali”, non ecclesiastici. Ci sarebbe anche il capitolo “Assistenza ai rifugiati”, al quale però, per il 2009, il decreto firmato dal premier Berlusconi destina 2,6 milioni, poco più del 5 per cento del totale. E quasi tutto (2,3 milioni) va al solo Consiglio italiano per i rifugiati. Concentrazione “non opportuna”, censura infine la commissione Bilancio: “Altri progetti non finanziati risultavano meritevoli di attenzione”.

Non si tratta di uno dei tanti decreti, ma quello che ripartisce per il 2009 i 43 milioni 969 mila 406 euro che gli italiani hanno destinato allo Stato in quota 8 per mille dell’Irpef. Basta sfogliarlo per scoprire che confraternite, monasteri, congregazioni e parrocchie assorbono la quota prevalente di quanto i contribuenti avevano devoluto a finalità umanitarie o per scopi di assistenza e sussidi al volontariato.

E invece? Succede che i 10 milioni 586 mila euro assegnati al capitolo “Beni culturali” sono finalizzati in realtà a restauri e interventi in favore di 26 immobili ecclesiastici (vuol dire che TUTTI i soldi destinati ai Beni Culturali sono impiegati SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER BENI ECCLESIASTICI… TUTTI). Opere che avrebbero tutte le carte in regola per usufruire della quota dell’8 per mille destinata alla Chiesa cattolica, col suo apposito fondo “edilizia di culto”. Come se non bastasse, la medesima destinazione (chiese e parrocchie) hanno anche gli altri 19 milioni destinati alle aree terremotate del centro Italia (14 per l’Abruzzo).

“L’atto del governo n. 121” è stato predisposto ai primi di settembre da un presidente Berlusconi reduce dall’incidente diplomatico del 28 agosto con la Segreteria di Stato Vaticano. Sullo sfondo, la (mancata) Perdonanza dopo il caso Giornale-Boffo. Il documento, poi trasmesso alla Camera il 23 settembre, conferma intanto che i soldi vanno allo Stato ma entrano di diritto nella piena discrezionalità del capo del governo, per quanto attiene al loro utilizzo. È un atto “sottoposto a parere parlamentare” delle sole commissioni Bilancio. Quella della Camera lo ha già espresso, “positivo”, il 27 ottobre, quella del Senato lo farà nei prossimi giorni. Eppure, anche la maggioranza di centrodestra della commissione Bilancio di Montecitorio ha lamentato le finalità distorte e ha condizionato il parere finale a una serie di modifiche, contestando carenze e incongruenze del decreto.

Crocefiggiamo gli atei

Dopo la sentenza di Strasburgo che riafferma la Costituzione Italiana (e ci sono voluti degli stranieri, per difenderla), che all’articoli 7 e 8 sancisce che lo Stato italiano è LAICO e NON cristiano, sono arrivate, com’era prevedibile, le prime minacce, indimidazioni e cacce all’ateo in tutto il nostro bel paese da parte dei paladini dei valori rappresentati dal crocefisso, quali “rispetto, amore e solidarietà verso il prossimo”.
 
Roma: Questa mattina alcuni militanti di Lotta Studentesca, un gruppo di facinorosi vicini a Forza nuova, hanno fatto irruzione nella sede del Partito Radicale a Roma, facendo scoppiare una bomba carta, lanciando volantini e affiggendo crocifissi.
 
Treviso: sulla porta della sede dell’Uaar è stato trovato un manifesto redatto da un gruppo di estrema destra con la scritta: “la vostra ragione non cancellerà la nostra tradizione”. Sopra il manifesto era stato affisso un crocifisso.
 
Ministro dello Stato Italiano La Russa, che dichiara su Canale 5:E comunque non lo leveremo, il crocifisso. Possono morire. Il crocifisso resterà in tutte le aule della scuola, in tutte le aule pubbliche. Possano morire. Possano morire, loro e quei finti organismi internazionali che non contano nulla.”
 
Milano: L’Uaar ha ricevuto messaggi minatori e insulti via mail.
 
Cittadella (città natale della signora che ha fatto il ricorso):  il sindaco di Cittadella, l’Onorevole leghista Bitonci, ha lanciato con manifesti ‘Wanted’ raffiguranti le facce della famiglia che ha fatto il ricorso e i suoi ripetuti appelli al Sindaco di Abano affinché revochi loro la residenza. Tre croci, accompagnate dalla scritta «Cristo», sono state dipinte sulla recinzione della casa della famiglia promotrice dell’azione legale.
http://www.tgpadova.it/index.cfm/hurl/contenuto=128853/attualita/bitonci_revocare_la_residenza_a_chi_ha_fatto_ricorso_contro_il_crocifisso.html
 
A quando il ritorno di Gesù Cristo che finalmente accenderà il falò sotto i piedi di noi atei?
Il rogo di Giordano Bruno

Maometto pedofilo? Il Dio cistiano non è stato da meno!

La Santachè ha sbraitato in Tv: “Maometto aveva nove mogli, l’ultima era una bambina di nove anni. Maometto era un poligamo e un pedofilo!” (http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/santanche-aggredita/santanche-rissa/santanche-rissa.html).
Faccio notare che la vergine Maria fu ingravidata da Dio tra i 12 e i 14 anni, in quanto fu data in moglie a Giuseppe appena entrata nella pubertà, che nell’anno “zero” avveniva tra i 10 e i 12 anni (http://it.wikipedia.org/wiki/Maria_(madre_di_Ges%C3%B9)#Nei_vangeli_apocrifi)… anche questo, per la cultura occidentale del 2000, è un atto di pedofilia
 
Si parla di difesa della “tradizione e cultura”, in un rigurgito di isteria verso un passato pervepito come “migliore”, e poi si accusa un’altra religione di pratiche avvenuto 1400 anni fa, calandole nel presente. Dobbiamo ricambiare anche noi ricordando gli atti abominevoli che erano in uso nella “tradizione e cultura” cristiano-italiana fino a 30 anni fa, come lo stupro a scopo matrimoniale?!
Ma per  carità… la storia va calata nel suo contesto storico, non estrapolata per sparare accuse a caso a tuttoe tutti!

La Stella del Diavolo

In onore alla notte delle streghe e del male, vi presento la Stella del Diavolo, sede del male e del demonio per gran parte delle culture prescientifiche del mondo. La nostra stella, dagli astronomi chiamata HD 19356, era dagli arabi indicata come Ras Al Ghul, la Testa del Diavolo, e dagli ebrei come Rosh ha Satan, la Testa di Satana. La stella si trova nella costellazione di Perseo, e al suo originario nome arabo si è sostituito l’occidentalizzato Algol.

 La collocazione della stella nella volta celeste.

 

La sua rappresentazione nelle immagini arabe: Ras Al Ghul è quella testa barbuta e demoniaca in mano al paladino saraceno.

Perseo, in questa costellazione, è rappresentato con la spada in alto, mentre ha appena finito di decapitare la testa della mostruosa Medea, che tiene ancora stretta nella mano sinistra, che, manco a dirlo, è la mano del male. Sinistro è un altro termine coniato anticamente dopo che i Druidi Celtici si accorsero che il lato sinistro del cielo (quello a sinistra dell’Est, il punto cardinale dove ha sede il sole e la vita), era la sede delle potenze infernali e maligne, in quanto non era mai attraversato dal sole.

Manco a farlo apposta, la Stella del Diavolo anche nell’iconografia occidentale della costellazione si trova proprio in corrispondenza con l’occhio sinistro di Medusa, occhio che pietrificava chiunque ne incrociasse la vista.

 

Vedete Algol nell’occhio sinistro, spalancato e fisso verso di voi.

Ma perché, da tutte le culture antiche tale stella è stata identificata col male?

Perché non ha una luce costante come tutti gli altri astri celesti, ma si affievolisce ogni tre giorni, per tornare poi a brillare dopo altri tre. Una stella così incostante, diversa dalle altre, non poteva che essere di cattivo auspicio, anche perché la sua altezza massima in cielo è proprio verso mezzanotte, momento in cui si praticano, nelle ombre notturne, culti e riti segreti e cruenti, sotto la luce di tale malevola stella.

A riabilitare l’onore del povero astro, al pari di altre mille mila credenze popolari, tutt’oggi in voga, ci volle l’intervento della scienza, che scoprì che la stella Algol non era una stella singola, ma un sistema binario, con due stelle, una più luminosa e grande e l’altra più piccola e fioca, che si girano attorno.

Quando la più piccola e fioca passa davanti a quella più grande, crea, per noi che le osserviamo, un’eclissi, attenuando notevolmente la luminosità della prima.

Si è inoltre scoperto, che probabilmente Algol A e Algol B fanno parte di un sistema di 4 stelle, ma gli studi sono ancora in corso.

Nell’immaginario comune, il nome Ras Al Ghul è diventato familiare con l’uscita del film Batman Begins, dove il giovane Bruce Waine viene accolto in un monastero dal fortissimo Ras Al Ghul, che diventerà poi il suo acerrimo nemico.

Nel fumetto, è rappresentato con la pelle color rosso, proprio per tenere fede al suo nome demoniaco:

Questo per dimostrare che gran parte delle credenze sul “male”, sui suoi attributi, sulle sue influenze, sulla sua sede, sulla sua “potenza nel mondo” non derivano da altre cose che stupide credenze antichissime frutto di ignoranza. 4000 anni fa erano scusati se credevano che nella notte di Halloween la Stella del Diavolo splendesse alta nel cielo a santificare a Satana i riti in atto, oggi non lo siete!!!

Buona festa a tutti!

 

Vittima colpevole… si torna al 1975

Siamo tornati a prima del 1975.

Con la bile in gola, da qualche giorno leggo le varie interviste che i cittadini di Montalto di Castro rilasciano a radio, tv e giornali, tutti uniti a difendere 8 STUPRATORI: li chiamano “bravi ragazzi”, affermano che “lo stupro è solo un’ipotesi”, calpestando una sentenza definitiva dello Stato Italiano che condanna tutti e 8 quei “ragazzi” per aver stuprato una ragazzina di 15 anni, nel 2007 ( http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_18/Processo-sospeso-agli-8-violentatori-La-madre-della-ragazza-disgustata-laura-martellini_ec5e6d5e-bbc0-11de-b0a3-00144f02aabc.shtml ).

Quegli 8 animali sono liberi, sottoposti al così detto “periodo di prova”: se per due anni fanno i bravi, allora meritano la libertà; poco conta che per 4 ore, di notte, hanno rapito e stuprato, picchiato e abusato in ogni modo di una ragazzina… cosa conta la vita distrutta di un’innocente, se per 2 anni faranno i bravi? Un CAZZO.

Quegli 8 schifosi, sono le vittime: vittime di una meretrice, di una prostituta di 15 anni che li ha adescati, li ha sedotti, vogliosa di sentire dentro di sè non uno, ma 8 cazzi; una puttanella in minigonna che se l’è cercata, un’ipocrita: avendo paura che girassero le voci sulla sua condotta, si è parata il culo e li ha denunciati, fingendo di essere stata stuprata contro la sua volontà. Non è che sono impazzita, ma sto riportando fedelmente quello che i concittadini degli 8 animali stanno dichiarando su ogni giornale che si presti a dare attenzioni a tali sub-umani. Di ieri le interviste, su Canale 5, ai genitori di quegli 8 bastardi: “Si è divertita pure lei, quella sera”, “Io solo a quella lì e alla mamma le avrei impiccate e basta perchè questi sono tutti bravi ragazzi.”, “È una ragazzinata perchè prima di tutto è colpa sua, di quella lì, aveva su la minigonna.”, “Lei già le aveva fatte altre ammucchiate…oltre a quella gita in cui aveva provato a denunciare questi altri…”, “I racconti erano che lei faceva proprio la zozza”, “stà ragazza invece di venire qua a rompere a Montalto, l’avesse fatto a Tarquinia. Ma non era meglio?” e giù a ridere, “Era pure brutta!”… questo è quello che gli abitanti hanno urlato alla Tv, orgogliosi dei propri “bravi ragazzi”, uniti contro quella puttanella di 15 anni.

La ragazza ha lasciato la scuola, sviene, non esce di casa se non accompagnata dai parenti, non vuole restare sola nemmeno in casa propria, è stata abbandonata dagli amici, è in cura da 3 anni da uno psicologo… ma è stata lei a cercarsela: tutte queste sono balle, finge, recita per non svelare la propria natura, quella smascherata dai bravi cittadini di Montalto. “Aveva la minigonna”.. ci rendiamo conto? Se una porta la minigonna, è OVVIO che voglia essere stuprata da un branco di animali. Qualcuno ha detto: “Se lo è provocato da lei lo stupro: se non voleva essere violentata, perché mettersi quella gonna così corta? Le donne se non vogliono avere problemi devono stare in casa, altro che uscire da sole… chiuse in casa o fuori col marito… quella se l’è cercata”… quesa agghiacciante dichiarazione l’ho ascoltata io, nel programma andato in onda ieri su Canale 5.

Dicevo all’inizio: siamo tornati a prima del 1975.

In tale anno andò in Tv Processo Per Stupro, in cui la grandissima avvocatessa Tina Langostela Bassi mostrò all’Italia come le vittime degli stupri fossero colpevolizzate, diventando a loro volta imputate: gli avvocati che difendevano gli stupratori affermavano che “una donna per bene” non è mai stata stuprata nel mondo, solo quelle che se la cercano e che sono puttane.

Un pezzo dell’arringa del difensore dello stupratore: « I fatti? Guardateli in concreto. Qui si tratta di una ragazza, senza offesa, perché signori miei, io non ho una cattiva opinione affatto delle prostitute […] qui si tratta di una ragazza che ha degli amanti a pagamento. […]

Signori miei, una violenza carnale con fellatio può essere interrotta con un morsetto. L’atto è incompatibile con l’ipotesi di una violenza. Tutti e quattro avrebbero incautamente abbandonato nella bocca della loro vittima il membro, parte che per antonomasia viene definita delicata dell’uomo. E su cui, mi si consenta, il coito orale si compie con una funzione che è tecnicamente qualificata, e che esprime una serie di atti voluti. Eh sì mi posso abbandonare, ma io lì non mi abbandono, sono io che posseggo. Lì il possesso è stato esercitato dalla ragazza sui maschi, dalla femmina sui maschi. E’ lei che prende, è lei che è parte attiva, sono loro passivi, inermi, abbandonati, nelle fauci avide di costei! (…)>> Avv. Zeppieri

Altra arringa di un altro avvocato difensore del violentatore: « La violenza c’e’ sempre stata […] Non la subiamo noi uomini? Non la subiamo noi anche da parte delle nostre mogli? E come non le subiamo? Io oggi per andare fuori ho dovuto portare due testi con me! L’avvocato Mazzucca e l’avvocato Sarandrea, testimoni che andavo a pranzo con loro, sennò non uscivo di casa. Non e’ una violenza questa? Eppure mia moglie mica mi mena. È vero che siete testimoni? Siete testi? E allora, Signor Presidente, che cosa abbiamo voluto? Che cosa avete voluto? La parità dei diritti. Avete cominciato a scimmiottare l’uomo. Voi portavate la veste, perché avete voluto mettere i pantaloni? Avete cominciato con il dire “Abbiamo parità di diritto, perché io alle 9 di sera debbo stare a casa, mentre mio marito il mio fidanzato mio cugino mio fratello mio nonno mio bisnonno vanno in giro? Vi siete messe voi in questa situazione. E allora ognuno purtroppo raccoglie i frutti che ha eminato. Se questa ragazza si fosse stata a casa, se l’avessero tenuta presso il caminetto, non si sarebbe verificato niente. » Avv. Palmieri

http://it.wikipedia.org/wiki/Processo_per_stupro

La colpa, oggi come nel 1975, è di noi donne: mettiamo le gonne corte, teniamo i capelli corti, vogliamo gli stessi diritti degli uomini, poter uscire la sera anche noi per divertirci, avere una vita sessuale soddisfacente.

Nel 1975 il Processo Per Stupro cambiò finalmente le cose: padri, fratelli, cucigini, nonni, zii, fidanzati, mariti e amici videro come le donne era trattate e si ribellarono in difesa delle persone amate e della loro dignità, cambiando la Legge Rocco, che puniva lo stupro come semplice crimine contro la morale, con una legge che lo condannava per violenza contro un essere umano. Oggi, a Montalto, abbiamo visto calpestare la dignità di tutte le donne e tutte le vittime con una mentalità medievale, SCHIFOSA E SCHIFOSA E SCHIFOSA.

Qui un piccolo estratto di quella MERDA UMANA rappresentata a Montalto:

Tutti danno addosso all’unica donna di Montalto che difende la ragazza. Il signore con la maglia nera che insegue la signora è il padre di uno degli stupratori che ha difeso il figlio contro la “puttana di Tarquinia”.

Io dico solo una cosa: una donna, che vada in giro NUDA e che TROMBA con chi le pare e piace ogni volta che ha voglia, non PUO’ ESSERE TOCCATA NEMMENO CON UN DITO CONTRO IL PROPRIO VOLERE. Una donna può fare tutto quello che vuole, e nessun uomo deve sentirsi autorizzato a usarla CONTRO la sua volontà, anche se è una prostituta.

Gente di merda, questa di Montalto, ma sintomo di un’Italia arretrata, ignorante, sessita e SCHIFOSA… non mi vengono in mente altre parole per definirla.

 

Il cavaliere senza morte

 
De tera n’ho traversàda, de acqua n’ho cognussüda,
de veent n’ho inscè purtaa in di me sacöcc…
se sun sbassàa come un ramm de sàles, se sun smagiaa come un trunch de plàten
ma sun staa anca bel drizz cumè un ciprèss…
quaand che m’hann dii che’l mund girava ho cuminciaa a cürrech a’dree e adèss ho giraa püsse de luu… ma l’soo che ho mea vengiüü…

Ho pruvaàa el Martèll de Thor, i sgrafignaad de la Babayaga e Vainamöinen el m’ha insegnaa a cantà…
e quanti omen con scià na spada ho trasfurmàa in funtàn de saangh
e pò la Morrigan la passava a netà tütt…
quand che m’hann dii che’l muund cantava stori de Achille e de Cuchulain
me n’ho cupàa püsèe de luur… ma de canzönn n’ho mai sentüu…

E alura via anima in pèna a carcà el fuund de la damigiana
senza necorgéss che ho bevüü in del Sacro Graal…
vurèvi beev per desmentegà e ho guadagnaa l’immortalità
propi la sira che vurevi pruvà a crepà…
una Valchiria da segunda man e un druido senza giüdizi
m’hann faa sultà deent nel teemp comè un precipizi…
e sun partii per la nuova gloria e ho vedüü merci la storia
cumè un Dio in armadüra ma a pè biütt…

Forsi per noia o per vanità, sun naa in söl fuund del laagh
per ritruvà la spada de Re Artù…
ma Excalibur serviss a un cazzo, e Viviana me l’ha dii
se a manegiàla ghè lè un rembambii…
quand che m’hann dii che ‘l muund pregàva, ho pregaa püsse de lüü
e adess che ho tacaa la spada al müür… effettivamente la me paar ‘na cruus…

E sun partii per la tèra santa, la lama in cieel e l’infernu in tera
perchè m’han dii che l’era santa anca la guera…
culpi de spada a furma de cruus culpi de spada a mezzalöena
che in paradis a tücc ghe spècia una pultrona…
e i m’hann dii che se’n cupavi tanti, scancelavi i mè pecàà…
che l’è diverso cupà quii giüst e quii sbagliàa…

Ma me pudévi piö murì… e quindi niente aldilà…
ho saraa i öcc e ho pruvàa a specià…
ho speciaa che la finiva e sun indurmentaa
ho verdüü i öcc e ho veüü i carri armàa…

 

DAVIDE VAN DE SFROOS

Berlusconi santo subito… e in 30 mila ci cascano come idioti!

Non sapevo bene dove mettere la notizia, in che categoria: religione? Effettivamente la beatificazione è roba cattolica. Politica? Effettivamente Berlusconi vuole farsi passare per politico. Alla fine, relego l’articolo al generico “intrattenimento”.

Immagine 2

Ecco qui la notizia, largamente pubblicizzata su Facebook: un gruppo di cittadini italiani, tra cui avvocati, ha deciso di raccogliere fondi per sostenere la campagna di beatificazione di Berlusconi, unico vero baluardo contro le lobby gay-sioniste-comuniste-laiciste.
Il sito che proclama tale santa battaglia, al grido di “Dio lo vuole” lo trovate qui: http://www.berlusconibeato.com/
Si legge: “Il Comitato promotore per Berlusconi Beato nasce dalla passione per il nostro paese, dalla fede nella nostra chiesa, dal bisogno di verità e di luce che solo l’amore per Cristo e per Silvio Berlusconi possono dare.
Chiunque sia in possesso delle proprie facoltà mentali e non sia stato portato sulla via del maligno dai giornalisti e dalle televisioni al servizio del male sa bene che la speranza, quella stessa speranza che i comunisti ed i loro scellerati compagni di strada, voglio uccidere, oggi si ritrova in un unico e grande uomo: il presidente Silvio Berlusconi.

Il presidente non è semplicemente un uomo politico, non è semplicemente un imprenditore, non è semplicemente un uomo di cultura, un uomo di fede, un difensore della verità e della vita, il presidente Silvio Berlusconi rappresenta oggi l’unica vera via alla Luce Divina disponibile sul nostro mondo terreno. Un mondo di peccato ma anche un mondo dove la gloria del signore può e deve essere celebrata attraverso le opere del nostro presidente.”

… ebbene, in 30mila hanno risposto all’appello e hanno cercato di fare donazioni sui conti indicati dal sito. Orrore: i codici erano sbagliati! Così, hanno contattato il fondatore del sito tramite centinaia di mail, in cui gli chiedevano i codici iban corretti e, anche, come collaborare attivamente nel sacro intento.

Il fondatore del sito altri non è che Massimo Scialò, docente di Marketing presso la Sapienza di Roma, che ha voluto fare un esperimento per vedere quanto facile sia far credere qualsiasi cosa agli italiani e, sopratutto, quanto facile sia arricchirsi su questi cretini. Cretini, sì, perchè lo so pure io, atea, che per iniziare le pratiche di beatificazione il “beato” dev’essere già defunto (e non mi risulta che Berlusconi lo sia, purtroppo e per ora) e deve aver compiuto almeno un miracolo riconosciuto dalla Chiesa Cattolica post-mortem (ma non essendo ancora morto…). Cretini e berlusconiani, parrebbe, vanno a braccetto!

Qui l’articolo comparso su Repubblica: http://stagliano.blogautore.repubblica.it/?ref=hpblog

Efebofilia e Hand of God

“Non si deve parlare di pedofilia, ma di omosessuali attratti da adolescenti (…) che praticano la efebofilia”, che dal greco significa “l’amore per gli adolescenti”.
Questo è quello che ieri la Chiesa Cattolica ha dichiarato al giornale spagnolo El Pais http://www.elpais.com/articulo/sociedad/Vaticano/afirma/curas/pedofilos/efebofilos/elpepusoc/20090929elpepusoc_16/Tes , parlando delle centinaia di migliaia di casi di preti pedofili. In realtà, afferma Silvano Tomasi, l’osservatore del Vaticano presso l’Onu, i preti pedofili quasi non esistono, sono solo il 10%, perchè tutti gli altri casi di violenze contro minori sono stati fatti da gay infiltrati nelle cerchie cattoliche per irretire adolescenti ingenui.
Per la serie poi che due torti fanno una ragione, sempre Tomasi afferma “que los casos de pederastia y abusos sexuales en el seno de la Iglesia católica son los mismos o menores que los que suceden en otros ámbitos religiosos.” (trad: che i casi di pedofilia e di abusi sessuali in seno alla Chiesa Cattolica sono lo stesso numero, se non meno, di quelli che succedono negli altri ambienti religiosi). 
Innanzi tutto, qualcuno dovrebbe spiegare alla Chiesa Cattolica che nel diritto internazionale si parla di pedofilia fino ai 14 anni, mentre la supposta “efebofilia” parte dagli 11 anni. Ci sono quei tre anni di differenza che la Chiesa vuol fare sparire con una bacchetta magica, o con l’ennesimo attacco ai gay, perchè, si intuisce, è sempre e solo colpa loro!
In secondo luogo, vorrei ricordare che i schifosi abusi dell’Istituto Antonio Provolo di Verona (qui un’agghiacciante riassunto: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Noi-vittime-dei-preti-pedofili/2059082&ref=hpsp ) e quelli dei centri in Irlanda (qui tutta la documentazione raccolta in anni e anni di indagini: http://www.childabusecommission.com/rpt/pdfs/ ) dimostrano come l’età media dei bambini stuprati fosse ben al di sotto degli 11 anni.
 
La storia dell’omosessuale efebofilo mi sa tanto di tentativo di svicolare dall’attenzione che proprio l’Onu ha riservato ultimamente ai migliaia di casi di preti pedofili ormai denunciati in tutto il mondo e riportati all’attenzione delle Nazioni Uniti dall’IHEU, l’Unione Umanisti Internazionale, che ha denunciato le intimidazioni fatte dalle alte cariche della Chiesa contro le vittime di preti pedofili che osavano denunciare gli abusi, e ha rimesso il punto sul clima di omertà e segretezza che la Chiesa tenta di tenere su tali casi (http://www.iheu.org/iheu-calls-vatican-recognize-its-responsibilities-children-and-under-un-convention).
 
Alla merda non c’è mai fine.
 
Dopo Sex Crimes and Vatican, ecco il nuovo video, finalmente con i sottotitoli in italiano, che denuncia altri abusi con altre agghiaccianti testimonianze: http://www.bispensiero.it/index.php?option=com_content&view=article&id=564:hand-of-god&catid=77&Itemid=612

Cosa dicono di Berlusconi all’estero?

Ed eccoci qui, già umiliati abbastanza, a sorbirci le parodie delle trasmissioni comiche e satiriche estere su Berlusconi…
Mi chiedo: in Italia permetterebbero un programma simile?
Temo proprio di no…
Godetevelo sulla Tv Inglese:
 
 
Ed ecco dall’Irlanda il toto-insulto: chi insuleterà Berlusconi questa volta?
Dopo che ha richiamato abbronzato Obama e ha tirato di mezzo pure la Firt Lady, c’era da aspettarselo!
Vi metto l’articolo di Libero al riguardo del toto-scommesse, perchè mostra uan delle migliori Sindrome Da Sentimenti Offesi degli ultimi tempi:
Dopo settimane di campagne denigratorie contro Silvio Berlusconi ora dall’estero arriva l’ultima trovata: le scommesse su chi sarà il prossimo che insulta Berlusconi. Dopo aver detto che la moda italiana è scadente per colpa del premier, ora le scommesse sugli insulti. A lanciare l’idea è stato il sito di scommesse Puddypower, il più grosso bookmaker irlandese, che chiuderà le scommesse a proposito il 2 ottobre: le uniche limitazioni sono che si può puntare su un nome solo e l’insulto deve essere rivolto alla persona entro il 2009. In pol position Angela Merkel che è data 3/1, la seguono il dittatore libico Muammar al-Gheddafi con un 3,5/1 (7/2), il primo ministro britannico Gordon Brown (4/1), quello francese (5/1), il presidente iraniano Mahmud Ahamadinejad, Benedetto XVI (8/1), Kim Jong-il (8/1). Più distanziati i premier di Russia (14/1) Cina (18/1) e la regina d’Inghilterra (20/1). 

Crimini oggi e nella Bibbia

Si sente spesso proclamare che il mondo va sempre peggio, che la quantità di atrocità commesse in questi ultimi anni non posso che essere la prova dell’imminente fine del mondo. Secondo molti, siamo negli Ultimi Tempi: Dio è stato escluso dalla vita delle persone, che quindi sono ormai irrimediabilmente sprofondate nelle più delittuose pratiche.
Davvero queste persone credono che oggi sia peggio di ieri?
Che oggi, con la dilagazione dell’ateismo, dell’agnosticismo o comunque con l’allontanamento da Dio, le cose siano così peggiorate?
Con Marco abbiamo fatto una mini carrellata in due giorni sui più efferati crimini compiuti negli ultimi anni e gli stessi identici crimini commessi nella Bibbia da uomini che non solo conoscevano personalmente Dio, ma che da lui erano amati ed eletti.
Posso affermare, che le cose oggi non vanno nè meglio nè peggio di come andavano quando Dio era quotidianamente presente… anzi, sovente è Dio stesso nella Bibbia ad ammazzare e a far stragi di innocenti.
  

 

Padri che sgozzano i figli:

5 Dicembre 2008: Hina: “La ragazza aveva 20 anni quando venne uccisa: fu sgozzata”

15 Settembre 2009: Sanaa: “Ha ucciso la figlia di 18 anni, sorpresa in auto con il fidanzato. L’ha inseguita per strada e l’ha finita con una coltellata alla gola”

1700 a.C. Abramo è pronto a sgozzare suo figlio Isacco, adolescente.

 

26 Agosto 2009: “Ha ucciso il figlioletto nato da appena due settimane e si è suicidata. (…) Secondo i primi accertamenti sembra che la donna avesse una relazione con un uomo sposato e che l’amante non volesse riconoscere il bambino.”

 950 a.C. Salomone dichiara: “I figli di adulteri non giungeranno a maturità; la discendenza di un’unione illegittima sarà sterminata” (Sapienza 3,16)

 

Delitti d’onore:

12 Agosto 2009, Giordania: “un uomo ha ucciso una nipote di 16 anni, sparandole nove volte, per difendere l’onore della famiglia perchè la ragazza era stata violentata, secondo la stampa locale, dai suoi stessi cugini.”

3 Giugno 2006 Reggio Calabria: “Brunetta Morabito, 31 anni, non è morta. È uscita dal coma, cammina, vede, parla e tiene in braccio il suo bambino. (…)Ma Brunetta Morabito doveva morire. Solo così avrebbe riparato alla vergogna di avere avuto un figlio senza essere sposata. L’aveva deciso uno dei suoi fratelli, Giovanni, 24 anni, già pregiudicato. (…) 

1220 a.C. Mosè ordina:se la giovane non è stata trovata in stato di verginità, allora la faranno uscire all’ingresso della casa del padre e la gente della sua città la lapiderà, così che muoia” Deuteronomio 22,13-21

Il burqua

era sostenuto da Paolo stesso: “L’uomo non deve coprirsi il capo, poiché egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell’uomo. (…)Per questo la donna deve portare sul capo un segno della sua dipendenza” 1-Corinzi 11,7-10

Impiccagioni di gruppo:

29 Settembre 2007: Calais: “un’intera famiglia è stata trovata morta in casa propria da un vicino: un’anziana coppia, entrambi sulla sessantina, e i due figli che convivevano con i genitori, un uomo e una donna sulla trentina, erano in cucina, tutti impiccati.”

550 a.C. Ester: “è stato impiccato ad un palo con tutta la sua famiglia alle porte di Susa, giusto castigo datogli senza indugio da Dio” Ester 8,12R

Distruzione dei nemici:

 1040 a.C. Samuele: “Io vengo a te nel nome del Signore degli eserciti, Dio delle schiere d’Israele, che tu hai insultato. In questo stesso giorno, il Signore ti farà cadere nelle mie mani. Io ti abbatterò” 1-Samuele 17,45-46

Morte all’omosessuale:

24 febbraio 2009 Valencia: “Aveva ucciso con 57 coltellate una coppia di gay nel luglio del 2006.”

20 Agosto 2009 Napoli: “Una coppia di turisti gay è stata aggredita a Napoli da un ‘branco’ di 15 persone.”

1700 a.C. Mosè: “Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte” Levitico 20,13

 

Stupri in famiglia:

27 Maggio 2009, Torino: “Una storia di abusi e incesti lunga 25 anni di cui sono state vittime 6 ragazze e bambine di una famiglia torinese: è quanto hanno scoperto la Procura di Torino e gli agenti del commissariato Barriera di Milano che hanno raccolto la denuncia di una ragazza, Laura (il nome è di fantasia), 34 anni, che da quando ne ha 9 è stata costretta a subire le violenze sessuali del padre e poi anche del fratello, a sua volta padre di 4 figlie anch’esse vittime dei suoi abusi.”

1040 a.C. Il figlio di Re Davide: «mentre [Tamara] gliele dava da mangiare [le frittelle], egli la afferrò e le disse: “Vieni, unisciti a me, sorella mia”. Essa gli rispose: “No, fratello mio, non farmi violenza…
Ma egli non volle ascoltarla: fu più forte di lei e la violentò unendosi a lei…” 2-Samuele 13,11

Stupri di gruppo:

20 Giugno 2005 Milano: “Ci sono almeno due minorenni tra i cinque romeni del ‘branco’ che, l’altra notte, hanno stuprato a turno una studentessa milanese di 22 anni alla periferia di Milano davanti agli occhi del suo ragazzo, nel frattempo picchiato e immobilizzato”

2 Settembre 2009. Napoli: “Sono accusati di violenza sessuale ai danni di una ragazza minorenne, 8 ragazzi di Napoli.”

1050 a.C:.«Allora il levita afferrò la sua concubina e la portò fuori da loro. Essi la presero e abusarono di lei tutta la notte fino al mattino; la lasciarono andare allo spuntar dell’alba…» Giudici 19, 25

Decapitazioni

10 Luglio 2009, Somalia

: “Il gruppo integralista islamico somalo al Shabaab, legato ad al Qaeda, ha decapitato nella citta’ centro meridionale di Baidoa sette persone accusate di essere ”cristiane” e ”spie”, nella stretta osservanza della sharia”

970 a.C., Davide, il fondatore della santa famiglia di Gesù: “Davide fece un salto e fu sopra il Filisteo, prese la sua spada, la sguainò e lo uccise, poi con quella gli tagliò la testa. “1-Samuele 17,51

Pedofilia in famiglia:

Palermo, 12 Maggio 2009: “Ha abusato per anni dei suoi due figlioletti.(…) Le vittime sono una maschietto e una femminuccia minori di 10 anni.”

1700 a.C. Lot: “30 POI Lot salì di Soar, e dimorò sul monte, insieme con le sue due figliuole (…)36 E le due figliuole di Lot concepettero di lor padre.” Genesi 19, 30 – 36

Genitori che danno i figli ai pedofili:

18 Aprile 2007, Tor Fiscale: “(…)I pedofili radunavano i bambini e facevano la conta: questo sì, quello no.(…) I genitori, come ricompensa per la vendita dei figli, ricevevano una manciata di euro, una tv, un generatore.

1700 a.C., Lot: “8 Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace, purché non facciate nulla a questi uomini, perché sono entrati all’ombra del mio tetto” Genesi 19,8

Stupro e matrimonio riparatore:

25 Dicembre 1965, Alcamo: “(…)all’età di 17 anni, Franca Viola(…) venne rapita (…)da Filippo Melodia, un suo spasimante sempre respinto (…).La ragazza venne violentata e quindi segregata per otto giorni in un casolare al di fuori del paese (…).Secondo la morale del tempo, una ragazza uscita da una simile vicenda, ossia non più vergine, avrebbe dovuto necessariamente sposare il suo rapitore, salvando l’onore suo e quello familiare.”

1500 a.C., Dina: “Ma la vide Sichem, figlio di Camor l’Eveo, principe di quel paese, e la rapì, si unì a lei e le fece violenza. (…)Poi disse a Camor suo padre: «Prendimi in moglie questa ragazza».” Genesi 34, 2-4

Stragi di bambini innocenti:

23 Agosto 2008, Kabul: “Kabul, settantasei persone, tra cui 50 bambini, sono rimaste uccise durante un bombardamento delle forze della coalizione sotto il comando americano”

1250 a.C. Dio: “A mezzanotte il Signore percosse ogni primogenito nel paese d’Egitto, dal primogenito del faraone che siede sul trono fino al primogenito del prigioniero nel carcere sotterraneo” Esodo 12.29

  

—->il post è in via di aggiornamento… se qualcuno ne ha altre segnalate pure che pubblico.

Grazie Marco per l’aiuto!

 

 

Morte ai figli degli adulteri: