Falsi dati sulla Bibbia in molti siti cattolici e evangelici

Perché tante persone sono così credulone da prendere per oro colato le parole scritte in un libro storico-fantasy-mitologico come la Bibbia?

Cito alcuni passi tratti dal sito http://www.lucebiblica.altervista.org/Articoli/Bibbia_10motivi_Esc.htm nella sezione :”10 Motivi per Credere alla Bibbia”….

 

1)  LA SUA SOPRAVIVENZA: I libri di Mosè furono scritti 500 anni prima delle prime scritture indù. Mosè scrisse il libro della Genesi 2.000 anni prima che Maometto scrivesse il Corano

 

2)Presso Qumran, in un vaso rotto furono rinvenuti documenti che erano rimasti nascosti per due millenni. Altre scoperte portarono alla luce manoscritti biblici che risalivano a 1.000 anni prima delle copie più vecchie conosciute in precedenza.

 

3)  LA SUA ESATTEZZA STORICA E GEOGRAFICA

 

4)Quaranta scrittori diversi scrissero i libri della Bibbia in un periodo di circa 1.600 anni. Quattrocento anni di silenzio separano i libri dell’Antico Testamento da quelli del Nuovo Testamento

 

Non ci vuole niente per confutare e ridicolizzare tale affermazioni pseudo-scientifiche.. basta avere la Bibbia di Gerusalemme della CEI del 1971…. già lì si confutano tali ridicole datazioni!!!!

Ecco quello che ho “scoperto”!!!!

 

 

1)”Libri di Mosè scritti 500 anni prima dei testi Indù

—-> La tradizione (superata da tutti tranne che da alcune Sette) datava gli scritti della Genesi e dell’Esodo al 1531 a.C. attribuendoli allo stesso Mosè che li avrebbe composti nel Deserto.

 

—–>Mosè però visse sotto Ramesse II (1297-1213 a.C.)

 

—–> gli scritto Indù citati sono i Veda: sono i TESTI religiosi più antichi del mondo, databili tra 4000 a.C. (il primo nucleo scritto in alfabeto sillabico) e il 1500 a.C.

 

Quindi: se la Genesi e l’Esodo fossero stati scrutti 500 anni prima dei Veda, sarebbero o del 4500 a.C. (più antichi dell’invenzione stessa della scrittura!!!) o del 2000 a.C. (800 anni prima la nascita di Mosè stesso!)

 

In realta: gli studi hanno messo in luce che il Pentateuco sarebbe stato compilato partendo da 4 documenti diversi di diverse età e tradizioni-ambienti sociali. Sono comunque tutti e 4 molto posteriori a Mosè.

2 sono le tradizioni più antiche riconosciute:

a.Javhista (uso di Jahvè per Dio) del IX sec. a.C.

b.Elohista (uso di Elohim per Dio) del 722 a.C.

La compilazione organica del Pentateuco risale al periodo post-esiliaco (dopo l’esilio Babilonense, conclusosi nel 538 a.C.), ripresa poi dal lavoro dei Settanta che stesero la prima bibbia tra III sec. a.C. e I sec. a.C. La Bibbia dei Settanta fu poi usata tra il VII sec. d.C. e il IX sec. d.C. per la definitiva Bibbia Ebraica detta Masoretica.

 

Fonti: Bibbia di Gerusalemme CEI 1971, introduzione, pagina 23,24

          Wikipedia

 

2)”Mosè scrisse il libro della Genesi 2000 anni prima di Maometto

 

—–> Maometto visse nel VI sec. d.C., quindi Mosè avrebbe dovuto scrivere la Genesi nel 1400 a.C., quidni 200 anni prima la propria nascita.

 

3)”Qumran: manoscritti risalenti a 1000 anni prima delle copie più vecchie conosciute

 

—–> Attraverso gli studi paleografici, spettrometrici e al radiocarbone sono stati riconosciuti tre gruppi di testi tra quelli conosciuti come I Rotoli del Mar Morto:

a. Scritti Arcaici: 250-150 a.C.

b. Scitti Asmodei: 150-30 a.C.

c. Scitti Erodiani: 30 a.C.-70 d.C.

Solo due frammenti sono databili tra 388 e 324 a.C.

 

Quindi: se fossero più antichi di 1000 anni rispetto alle copie della Bibbia conosciute, questi ultimi testi sarebbero solo del 750 d.C.!!!!

 

Fonti: wikipedia

          Manoscritti Segreti, di P. Cortesi, ed. Mondadori

          Bibbia di Gerusalemme, Cei 1971.

 

4) “Tra Antico Testamento e Nuovo Testamento ci sono 400 anni di silenzio

—-> I libri di Ester sono del 250 a.C, il primo libro dei Maccabei narra fatti storici fino al 139 a.C.

 

Quindi: gli anni di separazione sono solo 139.

Se invece si tiene conto solo dei libri riconosciuti dagli Ebrei (i Maccabei sono riconosciuti solo dalla Chiesa) e si giudica il libro di Ester impreciso o falso, allora l’ultimo libro cronologico potrebbe essere considerato Zaccaria, scritto nel 500 a.C, quidni gli anni sarebbero 500 e non 400.

 

Fonti: Bibbia di Gerusalemme

 

5)”40 scrittori scrissero i libri della Bibbia in 1600 anni

 

—-> visto che si parla di SCRITTURA allroa 1600 anni è errato: se i primi libri sono Genesi ed Esodo e sono stati scritti nel IX sec. a.C. e i Maccabei sono del II a.C. allora gli anni di stesura sono solo 700.

Se si parlasse solo di tradizione orale, gli anni sarebbero molti di più.

 

Fonti: la solita Bibbia di Gerusalemme e wikipedia

 

6)”Esattezze storico-geografiche

—-> qui sarebbe troppo lunga la discussione, ma posso assicurare l’esistenza di grandi discrepanze storiche e geografiche, nonostante la maggior parte dei luoghi e personaggi siano corretti… sono errati alcuni luoghi geografici ( Mosè non passò il mar Rosso ma le paludi del Nord), alcune datazioni di Re (vedi quelle su Nabucodonosor), alcuni avvenimenti narati (per esempio il censimento della popolazione di Davide) ecc….

Non citiamo nemmeno le favolette della Genesi!!!!

 

Mi chiedo: sono messi così male da dove MENTIRE SUI PROPRI TESTI SACRI PUR DI TROVARE UN APPIGLIO?!?!?!?

SIETE RIDICOLI E SCORRETTI.

 

PRECISAZIONE:  come mi è stato fatto notare, tale articolo non appartiene a persone Cattoliche ma Evangeliche o roba simile. E’ stato usato da un Cattolico sul proprio blog e la cosa mi ha tratto in inganno per alcune delle risposte date alla discussione qui sotto nei commenti. Fatto sta che le confutazioni e i giudizi dati sul sopracitato articolo, sugli autori e su CHIUNQUE abbia usato tali menzogne non cambiano…

La leggenda di Mosè

Bibbia alla mano, vorrei analizzare per esteso il testo riguardante la mitica figura di Mosè.

Il libro in questione è l’Esodo.

Ora, c’è da dire che l’Esodo descrive gli avvenimenti pseudo-storici avvenuti tra il 1290 a.C. e il 1212 a.C., vale a dire tra il Faraone Sethi I e il suo successore Ramesse II detto Il Grande.  Possiamo collocare gli avvenimenti narrati in questo periodo grazie Es 1,11 che racconta come furono impiegati gli Ebrei in Egitto: per la costruzione delle città di Pitom e Ramses (o meglio, Pi-Ramses). La prima fu fondata da Sethi I, la seconda fu l’esito di una fortificazione attuata da Ramesse II di un avamposto presso il delta del Nilo contro le invasioni ittite di quegli anni. Il Libro Esodo invece fu composto presumibilmente sotto il  regno di Ezechia (716-687 a.C.), anche se il primo riferimento allo stesso risale solo al 622 a.C. Quindi, l’Esodo è stato scritto  circa 500 anni dopo i fatti narrati.

Detto questo, iniziamo la lettura della prima parte del libro (da Esodo 1,1 a Esodo 14,31).

Il testo esordisce dicendo che salì al trono d’Egitto un Faraone (erroneamente chiamato Re nel testo) che non aveva conosciuto Giuseppe (Es 1,4). In Es 12,40 si dice che il giorno in cui gli Ebrei fuggirono dall’Egitto cadeva esattamente 430 anni dopo Giuseppe. Facendo un paio di calcoli, si può dire dunque che gli Ebrei entrarono in Egitto tra il 1650 a.C. e il 1543 a.C., vale a dire durante il periodo della dominazione Hiksos dell’Egitto, coincidente con la XV e XVI dinastia (del nord; al sud si era instaurata la dinastia Tebana).

Fatto sta, che il nuovo Faraone, spaventato dal gran numero degli Ebrei presenti sul suo territorio, li spedì a lavorare alla costruzione delle due città di Pitom e Ramses (ovviamente, l’autore del testo fa confusione tra Sethi e Ramesse e attribuisce al primo anche i lavori del secondo) (Es. 1,11). Per limitare poi il loro numero, impone che i loro figli maschi siano uccisi e risparmiate solo le femmine (Es. 1,16)… non esiste alcuna prova di questo, né archeologica (resti di bambini) né nelle fonti egizie. Nasce Mosè (Es 2,2) e la madre per salvarlo lo mette in una cesta e l’abbandona nel corso del fiume Nilo (Es 2,3): c’è da chiedersi perché non lo abbia dato subito in pasto ai coccodrilli, ma i miti di rado sono logici! Il bambino è salvato da una delle figlie del Faraone che lo adotta e lo fa crescere (Es 2,5-10).

Peccato che questa storia non sia originale! E’ copiata da un mito ben più antico appartenente alle tradizioni mesopotamiche. Inutile far notare che i Babilonesi occuparono la Giudea per secoli e che quindi gli ebrei entrarono in contatto con tutti i miti mesopotamici. Il mito in questione è quello di Sargon, re Sumerico realmente esistito che visse tra il 2334 a.C. e il 2279 a.C. Il mito, scritto definitivamente nel VII sec a.C. (e quindi in contemporanea alla stesura dell’Esodo. Prima ovviamente era noto per via orale) cita:

La mia madre ‘scambiata’ mi concepì, in segreto mi partorì. Mi mise in un cesto di giunchi, col bitume ella sigillò il coperchio. Mi gettò nel fiume che si levò su di me. Il fiume mi trasportò e mi portò ad Akki, l’estrattore d’acqua. Akki, l’estrattore d’acqua, mi prese come figlio e mi allevò.”

 Lapalissiana è la coincidenza delle due storie, solo che una risale a 1000 anni prima dell’altra.

Intanto Mosè cresce, uccide un Egiziano che stava colpendo un ebreo (non si sa il motivo però della punizione) (Es 2,11-12) e per paura che proprio gli Ebrei lo denuncino (Es 2,14), e probabilmente lo hanno fatto visto che il Faraone cerca di metterlo a morte per omicidio (Es 2,15), fugge a Madian (Es 2,15) dove sposa la figlia di un sacerdote e si mette a fare il pastore (Es 2,21 ed Es 3,1).

Intanto, Sethi I muore e sale al trono un nuovo Faraone (Es 2,23).

Mosè è a pascolare le greggi (Es 3,1) quando gli compare l’angelo del Signore sotto forma di rovereto in fiamme (Es 3,2). Mosè si accosta e l’angelo diventa improvvisamente il Signore (sempre sotto forma di rovereto in fiamme… c’è un salto di soggetto. Es 3,4). Comunque sia, il Signore (o angelo o allucinazione… come volete) gli dice che deve liberare gli Ebrei  (che, per amore della storia, non erano assolutamente schiavi in Egitto in quanto non esistevano schiavi, ma lavoratori con contratti e paghe, forse non faraoniche, ma comunque paghe erano!) e portarli alla terra promessa (che però era occupata da altri popoli… ma il loro Dio non era forte come questo evidentemente!) (Es 3,8-9). Dio raccomanda a Mosè poi, di non fuggire a mani vuote, ma di ingraziarsi i vicini di casa egizi e di farsi prestare il loro oro e argento: fuggendo, gli Ebrei non avrebbero più potuto restituire i prestiti e sarebbero stati ricchi senza aver fatto nulla, lasciando i poveri cittadini egizi senza nulla (Es 3,21-22). Mosè poi ha paura che nessuno crederà alla sua missione (Es 4,1) e allora Dio gli da dei “prodigi” per convincere gli Ebrei: una bastone che si trasforma in serpente e che, riafferrato per la coda, ridiventa serpente (Es 4,3-4), una mano lebbrosa che guarisce (Es 4,6-7) e la capacità di trasformare una bacinella di acqua del Nilo in sangue una volta a contatto col terreno (Es 4,9), preludio ovviamente della capacità di trasformare TUTTO il Nilo in sangue.

E’ da notare come nemmeno la storiella del bastone che si trasforma in serpente è nuova, ma tratta da un mito egizio scritto tra il 1650 a.C, e il 1540 a.C. (quindi proprio quanto gli Ebrei giungono in Egitto sotto la XV-XVI dinastia degli Hiksos; quindi, 400 anni prima del buon Mosè) e narrante prodigi avvenuti sotto il regno di Keope, vissuto tra il 2650 a.C. e il 2510 a.C., quindi appartenente alla IV dinastia (vale a dire quella che ha fatto le piamidi!). Il racconto, scritto sul Papio n. 3033 conservato a Berlino, racconta che: un sacerdote, temendo che la moglie lo tradisca, plasma nella cera un coccodrillo e lo getta nel laghetto dove crede che l’amante della moglie vada a “purificarsi” dopo aver “consumato”. Il coccodrillo, grazie al dio Ptha, dovrebbe prendere vita (e divorare) il suddetto seduttore di mogli nel caso in cui si bagni nello stagno. Questo avviene, il coccodrillo prende vita e divora il mal capitato. Il sacerdote torna e richiama il coccodrillo, che esce dall’acqua col fedifrago nelle fauci. Per non spaventare tutto il seguito, afferra il coccodrillo per la coda ed esso torna ad essere di cera. Se la storia quindi non c’entra molto, innegabile è la procedura magica applicata in questo caso e nel caso del bastone di Mosè. Lanciando qualcosa, per magia prende vita e, riafferrandolo per la coda, ritorna ad essere inanimato. Probabilmente era una pratica comune degli stregoni e maghi del tempo.

Ma non è tutto: Dio promette a Mosè che indurirà il cuore del Faraone di proposito, così che egli non voglia ascoltare le parole di Mosè e debba subire le ire di Dio (Es 4,21)… ora, questo Dio è davvero sadico e crudele. Convintosi, Mosè torna in Egitto (Es 4,20) con Aronne (e famiglia) al seguito (ottimo oratore a differenza sua Es 4,14). Qui va a parlare col Faraone che però ha il cuore indurito da Dio tanto che, ogni volta che si decide a lasciar libero il popolo ebraico, il Signore di Mosè interviene e gli fa volutamente cambiare idea (Es 9,10; 10,1-2; 12,10; 14,4)!!!!!! Mosè intanto cerca di ingannare Ramesse perché non chiede la liberazione del popolo ebraico, ma solo il permesso per una scampagnata nel deserto di 3 giorni per fare dei sacrifici rituali (Es 5,1). Il Faraone, tra una piaga e l’altra (le piaghe in totale sono 10, fatte a volte da Aronne, altre da Mosè e altre ancora direttamente da Dio; Es 7,20; 8,2; 8,13; 8,20; 9,6; 9,10; 9,23; 10,22; 12,29)  gli concede di andare a sacrificare, ma Mosè pretende ora che vadano con lui pure donne, bambini e anziani (Es 8,20 e Es 10,8). Il Faraone poi lo concede, ma chiede di lasciare in Egitto tutto il bestiame non necessario ai sacrifici come prova che torneranno (Es 10,26) (e anche perché, nel caso di fuga, almeno avrebbe avuto del bestiame con cui salvare il popolo egizio devastato dalle piaghe delle cavallette e della morte del bestiame). Mosè si rifiuta di acconsentire e il Faraone è tentato di lasciarlo andare via comunque, ma interviene di nuovo Dio (Es 12,10) e Ramesse II cambia idea, incorrendo nella collera di Dio (ma come?!?!? Era stato Dio a convincerlo!!! Ed ora si arrabbia?!?!?) e nella decima piaga: la morte dei primogeniti (sia umani che animali, giusto per sterminare proprio tutti! Es 12,12). E’ fatta: Dio scatena la piaga con grande soddisfazione (Es 12,29) e il primogenito del Faraone muore.

Peccato che il primogenito di Ramesse II, Amonherkhepeshef, non morì di pestilenza o altro, ma per un colpo in testa da parte di una lama duante una scaramuccia presso il Mare delle Canne (esatto! Quello che nella Bibbia è oscenamente tradotto con Mar Rosso per spettacolizzare di più il “miracolo” di Mosè. In realtà il Mare delle Canne sono le paludi del nord Egitto). Lo sappiamo perché…. Abbiamo il suo teschio e il suo corredo funebre! Mi spiace per il Dio di Mosè, ma la storia della morte dei primogeniti è una grande bufala (non esistono poi alcun prove delle altre 9 piaghe.. anzi, il regno di Ramesse II fu il più splendido e fiorente della civiltà egizia, quindi non fu colpito da alcuna calamità naturale degna di nota o devastante. Povero Mosè!).

Dopo la fanta-decima-piaga, il Faraone scaccia gli Ebrei dall’Egitto (Es 10,30). Gli Ebrei si ricordano però delle parole di Dio e, prima di levare le tende, si ingraziano i cittadini egizi (ormai stremati, stando alla Bibbia, dalla morte di tutto il bestiame, dalle rane, dalle cavallette che distrussero i magazzini con le sementi, dalla grandine che distrusse tutti i raccolti e dalla moria di tutti i pesci del Nilo), dicevo, si ingraziano i poveri e disperati egizi e si fanno astutamente prestare tutto il loro oro e argento (Es 12,35). Sono così indaffarati ad arraffare le misere ricchezze del popolo egizio che si dimenticano però le provviste (Es 12,39)!!!!

Arraffato tutto, gli Ebrei partono e Dio li conduce verso il MARE DELLE CANNE (e non il Mar Rosso, Es 13,17) e da lì li fa tornare in dietro (Es 14,2) per far credere al Faraone che si sono persi e stanno vagando senza meta (Es 14,3). Dio interviene di nuovo e convince il Faraone a inseguire i fuggiaschi (nonostante il Faraone non ne volesse più sapere di loro! Es 14,4). Ramesse salta su un carro e si mette a inseguirli con tutto l’esercito (Es 14,6).

Peccato che Ramesse II all’epoca dei fatti (il 1250 a.C. circa) avesse più o meno 60 anni (morì dopo 66 anni di regno a 98 anni) e fosse gravemente malato di artrite da almeno 15 anni!!! Dubito che un nonnino di 60 anni con artrite e infezioni varie avesse la forza di comandare l’esercito contro un manipolo di ribelli!!!

Dio, soddisfatto, dice a Mosè di aprire le acque del Mare delle Canne (che era una palude, quindi c’era ben poco da aprire.., Es 14,16) e gli Ebrei si infilano tra le due pareti del mare passando sull’asciutto fondale seguiti dal nonno Ramesse II e dal suo esercito (Es 14,23). Gli Egizi però hanno paura per il prodigio e decidono di lasciar andare gli Ebrei, quindi si voltano e fanno per fuggire (Es 14,24-25). Ma Dio è implacabile e, nonostante siano in fuga, ordina a Mosè di far richiudere le acque per massacrarli tutti (Es 14,26). Mosè ubbidisce e le acque travolgono il Faraone e l’esercito (Es 14,27). Gli Ebrei possono ammirare l’opera di Dio sulla riva, dove compaiono miriadi di cadaveri degli egizi (Es 14,28). Sono finalmente liberi.

Per prima cosa, parliamo delle “acque che si dividono”. Come per la storia del bastone che diventa serpente, anche questa è tratta dallo stesso papiro (n. 3033, conservato a Berlino, scritto dopo il 1650 a.C. sotto gli Hiksos e narrante delle opere compiute da maghi sotto Keope, vissuto nel 2650 a.C.). In un altro passo del papiro si narra che il pendente di una delle favorite del Faraone cadde nelle acque del Nilo e che la giovinetta iniziò a tenere il broncio. Il Faraone allora chiamò un grande sacerdote che tagliò a metà, da sponda a sponda, le acque del fiume, ripiegò una nelle due parti sull’altra, e camminando sul fondale asciutto ritrovò il pendente della ragazza. Richiuse poi le acque. Vi ricorda qualcosa?!?!

L’altro appunto da fare è la “distruzione” dell’esercito egizio alla chiusura delle acque del “Mar Rosso”: si dice chiaramente nel testo Biblico che il Faraone fu travolto dal Mare (Es 14,28) ma sappiamo che Ramesse morì circa 30 anni dopo di vecchiaia nel suo letto! Inoltre, si dice che i carri e gli armamenti dell’esercito andarono a fondo nel Mare (Es 15,5): peccato che in nessun luogo del Mar Rosso si siano trovati queste centinaia di reperti sommersi (per chi non lo sa, il Mar Rosso è la meta preferita da parte di tutti i sub d’Europa e che quindi è stato esplorato tutto in lungo e in largo, trovando anfore e navi, ma mai carri!!!)!!! Infine, l’esercito Egizio non può essere stato distrutto nel 1250 a.C. visto che dopo poco dovette impegnarsi in guerra!!!

 

Detto questo, spero vi siate divertiti con questo racconto mitico, fantastico e sadico.

Fonti:

-La Bibbia di Gerusalemme, EDB

-L’Antico Egitto, E. Bresciani, DeAgostini, 2005

-Antologia della letteratura egizia del Medio Regno vol II, M. Chioffi, Ananke, 2008

– Come la Bibbia divenne un Libro, W.M. Schneidewind, Queriniana, 2008

-Atlante Storico Garzanti, 1999

http://it.wikipedia.org/wiki/Sargon_di_Akkad

-Bibbia, una Biografia, K. Armstrong, Newton Editori, 2007

-Miti Egizi, G.Hart, Mondadori,  1994

-Miti dell’Antico Egitto, E.Brunner, Mondadori, 1999

 

L’Olocausto per i Tradizionalisti

Dal sito Tradizione e Chiesa, ecco un estratto abominevole di un post dedicato all’Olocausto:

http://www.tradizione.biz/forum/viewtopic.php?t=5882

 

revisionismoBernardini:

fino a oggi ho creduto a tutte la storia sull’olocausto come viene scritta dai communisti e dagli ebrei ma vorrei avere altri documenti per farmi un’idea migliore. potete darmi qualche link o testo grazie

 

Torquemada:

Beh… quanto alla tua domanda, dovresti tener presente che nei giorni scorsi l’ormai ex guardasigilli Celmente Mastella ha presentato una proposta di legge che introduce anche in Italia il reato di negazione dell’olocausto. Una proposta di legge che a prima vista può apparire giusta e corretta, mentre è in contrasto con l’articolo 21 della Costituzione Italiana, perché impedisce la libera espressione del pensiero con la parola e lo scritto, e porta a pensare che tale proposta di legge non sia il frutto di una libera scelta dell’estensore, ma proposta o imposta da qualche lobby nazionale o internazionale o religiosa, minando l’autonomia di un ministro italiano della Repubblica. Chi ha orecchi per intendere…. Tale proposta di legge è ancor di più inaccettabile perché potrebbe indurre a pensare ad un segno di debolezza e mancanza d’argomenti innanzi al tema trattato e che -a fronte di ciò- si preferisca punire e tarpare le ali alla ricerca e alla discussione anziché informare coloro che la pensano -a ragione o a torto- in modo diverso. La storia dell’olocausto del resto è ben nota a tutti nella sua spaventosa drammaticità, tuttavia deve rimanere il diritto di mettere in dubbio modalità e cifre, non perché non siano state elevate, ma perché la storia -anche attraverso quelli che con disprezzo sono chiamati revisionisti- abbia la possibilità di tener viva una memoria che non sia raccontata a senso  unico ma -al contrario- possa fruire della libertà d’essere messa in discussione, ridimensionata con la ricerca della verità su quelli che -secondo alcuni- sono numeri spaventosamente elevati e necessitano di ricerche più approfondite per arrivare ad un numero esatto di morti accertati. Impedire questa ricerca (additando come scusante politica l’antisemitismo) sarebbe controproducente, perché l’istituzione di una legge che nega anche la libertà di ricerca, pubblicazione e diffusione, se non sotto il dominio di un’unica parte, è un attacco alla storia stessa: questa proposta di legge, se per sventura venisse approvata, sarà una pietra miliare contro della libertà d’espressione degli italiani

 

bernardini:

cos’è la libertà di espressione degli italiani?????

 

Torquemada:

La tua domanda mi fa venire in mente un altro famoso interrogativo, pronunciato da un certo Ponzio Pilato: “la verità, cos’è la verità?”  [risata]

 

Crociato:

Io non capisco perché si ostinino a usare il termine Olocausto, con tanto di O maiuscola… Certo, è stata una brutta cosa da condannare, come lo furono tante altre, per esempio Hiroshima; ma solo per questo si usa questa parola che deve far tremare le genti solo a sentirla nominare: l’Olocausto! Olocausto secondo me significa un sacrificio fatto a Dio, come quelli di Abele o dell’Antico Testamento, e soprattutto come fu il Sacrificio di Gesù Cristo. Cosa abbia a che vedere lo sterminio di una popolazione con un sacrificio fatto a Dio non riesco proprio a capirlo. Forse che pensano che con il loro sterminio gli ebrei hanno redento l’umanità al posto di Gesù Cristo? Boh! [faccia confusa]

 

[Vista la disinformazione che esiste qui sul termine Olocausto, cito Wikipedia per fare un po’ di chiarezza: La parola olocausto, che in greco significa “tutto bruciato”, si riferiva ai sacrifici che venivano richiesti agli Ebrei dalla Torah: si trattava di sacrifici di animali uccisi e bruciati sull’altare del tempio. Solo in tempi recenti il termine olocausto è stato attribuito a massacri o catastrofi su larga scala. A causa del significato teologico che la parola porta, molti ebrei trovano inappropriato l’uso di tale termine: viene infatti considerato offensivo pensare che l’uccisione di milioni di ebrei sia stata una “offerta a Dio”; inoltre il popolo ebraico non è stato “tutto bruciato”, perché un suo resto è sopravvissuto al genocidio. http://it.wikipedia.org/wiki/Olocausto ]

Luceriflessa:

Olocausto non va più bene, adesso si usa solo “Shoà”.

[Intervendo di nuovo per spiegare il termine Shoà, sempre citando Wikipedia: Shoah (traslitterazione esatta da שואה, ma traslitterato anche Shoa o Sho’ah), che in lingua ebraica significa “distruzione” (o “desolazione”, o “calamità”, con il senso di una sciagura improvvisa, inaspettata), è un’altra parola utilizzata per riferirsi all’Olocausto. Questo termine viene usato da molti ebrei e da un numero crescente di non ebrei a causa del disagio legato al significato letterale della parola olocausto.]

 

Gemelli Neri:

Si usa solo “Shoa” e quando si dice questa parola bisogna genuflettersi o chinare il Capo

[E’ ovviamente falso]

 

Crociato:

Come quando suonavano gli strumenti musicali e tutti dovevano prostrarsi alla statua d’oro di Nabucodonosor.

 

Guardia Svizzera:

La “Shoà” è diventata una sorta di nuova religione mondiale, il cui culto è imposto con la forza a tutta l’umanità. Tutto ciò richiama in modo impressionante alcuni passi dell’Apocalisse di San Giovanni.

 

Kattoliko:

“La “Shoà” è diventata una sorta di nuova religione mondiale, il cui culto è imposto con la forza a tutta l’umanità. Tutto ciò richiama in modo impressionante alcuni passi dell’Apocalisse di San Giovanni.”

 

L´«Apostolo che Gesù amava» chiamò gli Ebrei «cani» («ai cani non è lecito entrare nel Regno di Dio) ed arrivò, ed è giusto che sia così, ad usare l´espressione «Sinagoga di Satana» (Apocalisse 3,9).

 

Gemelli Neri:

“L´«Apostolo che Gesù amava» ciamò gli Ebrei «cani» («ai cani non è lecito entrare nel Regno di Dio) ed arrivò, ed è giusto che sia così, ad usare l´espressione «Sinagoga di Satana» (Apocalisse 3,9).”

interessante. In Apocalisse 3,9 trovo solo “Sinagoga di Satana” o anche “ai cani non è lecito entrare nel regno di Dio”?

 

Kattoliko:

“interessante. In Apocalisse 3,9 trovo solo “Sinagoga di Satana” o anche “ai cani non è lecito entrare nel regno di Dio”?”

In 3,9 si parla solo della Sinagoga di Satana; a riguardo dei cani se ne parla in 22,15.

 

Gemelli Neri:

Grazie Kattoliko!!

 

Filius Mariae:

“Cosa abbia a che vedere lo sterminio di una popolazione con un sacrificio fatto a Dio non riesco proprio a capirlo. Forse che pensano che con il loro sterminio gli ebrei hanno redento l’umanità al postodi Gesù Cristo? Boh!”

L’interpretazione rabbinica dominante applica tutte le profezie sul Messia sofferente all’olocausto patito sotto Hitler dagli ebrei… [Falso]Gli ebrei considerano il loro popolo divino, pertanto dopo la sofferenza patita sotto il male – necessaria al Messia per entrare nella gloria –  è ora giunto il momento di giungere alla gloria, al dominio dell’Universo che spetta al Messia… [Falso]A loro non interessa la redenzione dell’umanità ma la signoria su di essa, spettandogli questa per diritto divino [Falso]. I noachici (noi) si possono salvare purchè rispettino la legge naturale e adorino Israel, di cui sono proprietà… [Falso]S’intende che nello Sheol [E’ il mondo degli Inferi nell’Antico TEstamento] il noachico salvato resta inferiore all’ebreo…[Falso] Il loro aldilà, inoltre, non ha nulla a che fare con il luogo di gloria e beatitudine in cui noi crediamo, è solo una sorta di limbo in cui l’anima troverà mero ristoro delle sue fatiche, va da se – allora – che la vera felicità va goduta e colta su questa terra, e questo spiega la visione prettamente materialistica dell’ebraismo [Falso]. Che piaccia o no questa è la religione predicata in Israele…

 

Enrico Pescatore:

“Forse che pensano che con il loro sterminio gli ebrei hanno redento l’umanità al posto di Gesù Cristo? Boh! :confused:”

Forse e per questo che straparlano sull’olocausto? Poi la sfrontatezza in criticare la messa tridentina come se fosse un rito barbarico e i loro di pregiudizzi … [La messa tridentina fu contestata perché includeva una preghiera che recitava:Preghiamo anche per i perfidi Giudei: affinché Dio e Nostro Signore tolga il velo dai loro cuori, affinché riconoscano Gesù Cristo nostro Signore”] dai meglio non continuare e una perdita di tempo con quelli la. Io credo che ci fosse l’olocausto [W l’Italiano!!!], ma con questo non e che giustifici o un autoflagellamento perenne verso i popoli d’Europa o come sta succedendo l’auto-OLOCAUSTO dei popoli Europei tramite politiche mirate contro la famiglia, l’introduzione dell’aborto e i cosi detti “liberta’ civili” che sono una finzione giuridica a categorie del popolo che non producono e che non si riproducono [Ammetto che qui sono esposti concetti assurdi che evidentemente per tale Enrico sono causati dai giudei che, con una sorta di ricatto morale, ci impongono aborti e diritti civili….].

 

Filius Mariae:

Ha i suoi dogmi per alimentare ad arte un rimorso collettivo e perenne verso l’ebreo. Il mero criticare Israele e la sua politica diviene socialmente riprovevole, antisemita. Per fare un esempio, un mio amico intelligente e brillante, che pure iniziò a parlare di 11 Settembre praticamente dal  12, nonostante sia stato messo di fronte alle palesi contraddittorietà, ai garvi abusi e violazioni del diritto internazionale di Israele, ha risposto scioccato e scandalizzato: Israele ha sempre ragione, prima ancora che io sappia cosa ha detto o fatto.  [faccia che tira una testata a un muro]

 

Dalila:

“L´«Apostolo che Gesù amava» ciamò gli Ebrei «cani» («ai cani non è lecito entrare nel Regno di Dio) ed arrivò, ed è giusto che sia così, ad usare l´espressione «Sinagoga di Satana» (Apocalisse 3,9).”

…e con l’affermazione di kattolico abbiamo preso due piccioni con una fava!…perchè abbiamo trovato una risposta a TRADIZIONE: I CANI NON VANNO IN PARADISO. . .quindi gli animali non hanno l’anima …. [Con un ovvio rimando all’idea che essendo gli ebrei dei “cani” non hanno un’anima] 😀  [grossa risata]:D

 

Crociato:

“Cosa abbia a che vedere lo sterminio di una popolazione con un sacrificio fatto a  Dio non riesco proprio a capirlo. Forse che pensano che con il loro sterminio gli ebrei hanno redento l’umanità al posto di Gesù Cristo? Boh! :confused:”

Peggio di quanto pensassi! E noi lì come deficienti a ripetere in continuazione Olocausto! Olocausto! senza sapere che  con questa parola i loro rabbini attribuiscono a sé invece che a Gesù Cristo le profezie dell’Antico Testamento.

(…)

 

Causidico:

“Io non capisco perché si ostinino a usare il termine Olocausto, con tanto di O maiuscola… Certo, è stata una brutta cosa da condannare, come lo furono tante altre, per esempio Hiroshima”

Non voglio entrare nel merito delle molte considerazioni, ma soltanto su Hiroshima che volerla paragonare ai campi nazisti  mi sembra semplicemente ridicolo. Dopo Hiroshima, e Nagasaki, la guerra finì. è accertato che i giapponesi l’avrebbero potuta continuare per ameno altri due anni tant’è che era pronto un piano dei militari per rapire l’Imperatore. Che siano morte 200 mila persone in un giorno e che ne sarebbero potute morire un altro milione in due anni…scegliete voi!

 

Oblomov:

“Non voglio entrare nel merito delle molte considerazioni, ma soltanto su Hiroshima

 che volerla paragonare ai campi nazisti mi sembra semplicemente ridicolo. Dopo Hiroshima, e Nagasaki, la guerra finì. “

Non sono affatto d’accordo. Usare armi così distruttive indiscriminatamente è proprio da vigliacchi e non può essere in alcun modo giustificato. E’ un atteggiamento tipico di chi le guerre le provoca per ineffabili scopi e poi le conduce con metodi terroristici e codardi seminando morte tra gli innocenti.

 

Kattoliko:

Non condivido in nulla quello che afferma Causidico: Hiroshima e Nagasaki furono molto più gravi della Shoah non per il numero di vittime, ma per la violenza e la velocità della strage: 200.000 in neanche un´ora, utilizzando armi illegali: è senza dubbio superiore di velocità rispetto 6.000.000 in 6 anni, e si ricordi che anche in guerra ci sono delle leggi da rispettare. [Come se si potesse fare una classifica delle atrocità umane… atrocità sono e atrocità rimangono… sono nauseata…]

 

Oblomov:

“Non condivido in nulla quello che afferma Causidico: Hiroshima e Nagasaki furono molto più gravi della Shoa”

Già, e senza contare tutte le vittime successive dovute agli effetti radiattivi.

 

Kattoliko:

“Già, e senza contare tutte le vittime successive dovute agli effetti radiattivi.”

Esatto, me lo ero dimenticato.

 

Crociato:

Comunque il discorso “velocità” non mi pare che abbia tanto senso… Furono un male i campi nazisti e lo furono le bombe atomiche mandate a far strage di civili e distruggere città. Non penso che sia lecito

 uccidere civili, distruggere città e contaminare con radiazioni perché si suppone che questo possa far cessare la guerra. In ogni caso il fine non giustifica i mezzi, e penso che in questo caso si possa applicare questa norma morale.

 

Christian:

credo che nessuno si sognerebbe di non condannare i campi nazisti…ciò che si rifiuta di fare è inchinarsi alle finte verità propinateci dai soliti noti….E’ tuttavia facile chiamare gli amanti della verità “antisemiti”.Si sa bene come alla gente piaccia poco ragionare….meglio inghiottire e ingurgitare indistintamente ogni cosa. Meno fatica.

 

Emanuelevero:

L’interpretazione rabbinica dominante applica tutte le profezie sul Messia sofferente all’olocausto patito sotto Hitler dagli ebrei…”

Ciao Filius,

su questo forum ho scritto post di fuoco in difesa della teoria olocaustica ufficiale pur non avendone una vera conoscenza scientifica, lo debbo ammettere, in questo ho peccato di presunzione ma come ritenevo non fosse necessario sapere tutto della Luna per affermare che la Luna esiste così per l’olocausto pensavo che fosse talmente certo nelle sue prove tanto da non poter essere discusso e poter essere difeso solo con argomenti logici.Ho accolto allora il tuo invito e mi sono documentato un po’. Dopo aver letto gli argomenti di Faurisson [Che afferma che non è mai esistito alcun campo di concentramento, ma che gli ebrei “spariti” sono stati deportati in Madagascar e in Uganda…] e altri mi sono reso conto che…la Luna potrebbe non esistere in effetti[Cioè che l’Olocausto non è mai esstito]. Debbo cioè riconoscere che scientificamente esistono molti validi argomenti a sostegno della tesi che l’olocausto non sia mai esistito. Alcuni argomenti non li posso discutere essendo privo di nozioni specifiche ma appaiono corposi e documentati ad es. l’assenza di quantità significative di acido cianidrico nelle presunte camere a gas (non sono un chimico che ne so?).

Altri argomenti appaiono lampanti, ad es:

A) che non si potesse entrare in una camera a gas che dopo almeno 24 h da cui consegue che non c’era il tempo materiale per eseguire lo sterminio. Invece a Norimberga hanno detto che i tedeschi entravano dopo pochi minuti roba da far morire tutti intossicati gli sterminatori. e persino fumando sigarette[Falso]… roba da far esplodere. Non devo essere un chimico per capire che è così.

B) Se tutti gli storici anche quelli olocaustici sostengono che non vi fossero camere in gas in germania [Falso] allora quei pochi campi avrebbero dovuto fare un lavoro impensabile..

C) I corpi a bruciare impiegano molte ore anche qui la tempistica è incompatibile con le cifre e poi i corpi umani non vengono mai inceneriti del tutto per cui si sarebbero dovuti trovare frammenti mai trovati [Falso: sono stati ritrovati nelle fosse comuni].

D) I forni per bruciare i corpi necessitano di molte ore per raggiungere la temperatura [Falso]e anche qui è incompatibile con la tempistica.

E) I forni necessitano di molta manutenzione anche qui incompatibile con la tempistica olocaustica.

F) La quantità di fumo che viene prodotta sarebbe stata enorme con 6 milioni di corpi bruciati per di più in pochi campi… invece non esistono foto aeree con il fumo. Auschwitz fotografata nel periodo

in cui si sostiene avesse sterminato al massimo regime (’44 se non erro) presenta solo un flebile fumo proveniente non dai forni. Invece avrebbe dovuto esserci una spessa coltre di fumo.

G) In questo quadro persino i discorsi di Hitler sugli ebrei mancano di cenni di una volontà di sterminio, persino Hitler diventa diverso alla luce di un olocausto inesistente.

Il fatto che i nazisti avessero pensato seriamente di deportare gli ebrei in Madagascar  è incompatibile con un repentino cambiamento di vedute sul loro destino e l’organizzazione di uno sterminio di quelle proporzioni impossibili. Di chi , si dice, bisognasse uccidere anche i bambini perchè non tornassero a vendicarsi come si può nel giro di un anno cambiare idea dal deportarli in un isola allo sterminarli? Deportarli in un isola non era mantenere viva una minaccia?

Questi sono solo alcuni degli argomenti che mi hanno fatto riflettere.Invece a sostegno della tesi ufficiale non ho trovato buoni o cattivi argomenti.Non ne ho trovati proprio!

A parte la retorica non ci sono gli argomenti se non debolissimi perchè il razzismo è sempre stato diffuso in molte società e di per sè non vuol dire niente., è un fenomeno endemico ovunque non c’è il cristianesimo, vero, cattolico. Concludendo  dopo aver letto un po’ di materiale comincio a pensare che sia persino un errore sostenere che vi sia stato un genocidio più ridotto ma sempre con le mitiche camere a gas e tutto il corredo olocaustico… no, ho la sensazione che non ci sia mai davvero stato!

Questo è semplicemente scioccante perchè quell’evento è il mito fondante della nostra attuale società, ti fa mancare la terra da sotto i piedi! Ringrazio il Forum e in particolare Filius per avermi aperto gli occhi

 

Gho5t:

vedi emanuelevero il fatto è che loro la passano come verità assoluta e ce la inculcano fin da bambini… [Come quella che esista un dio per esempio….]quindi non hanno bisogno di prove…come non avevano bisogno di prove per distruggere la memoria delle Foibe (nei libri di scuola almeno fino a 5 anni fa non esistevano)…oppure come non hanno bisogno di prove per affermare l’evoluzionismo di Darwin…tempo fa avevo letto le 12 domande ancora irrisolte che i revisionisti avevano fatto agli studiosi dell’olocausto…una faceva più o meno così:”datemi i piani per costruire una camera a gas perfettamente funzionante e che sia uguale a quelle descritte dagli ebrei deportati (quindi funzionamento, uso, velocità ecc)”ancora ad oggi (con l’incremento tecnologico che abbiamo avuto negli ultimi 60 anni) nessuno storico dell’olocausto ha saputo spiegare in maniera scientifica i piani per la ricostruzioni delle camere a gas…cmq ti segnalo un bel libro da leggere…”Il diario di Anna Frank: una frode”[Cito: “Fin dai primi anni cinquanta gli ambienti neonazisti hanno sostenuto che il Diario fosse un falso” da Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Diario_(Anna_Frank)#cite_ref-1 ]…che spiega tutte le incongruenze del libro “il diario di Anna Frank” che viene considerato come un libro sacro per gli studiosi dell’olocausto…allo scrittore gli è stata dapprima distrutta la vita (messo in manicomio insieme alla famiglia) e dopo ucciso all’interno del manicomio insieme a tutta la sua famiglia… [Allora esiste la Giustizia…]

 

Napolitano:

Consiglio la lettura del libro di Pietro Sella “PRIMA DI ISRAELE” edito da: edizioni dell’uomo libero. E’ molto documentato

 

Volontario:

Emanuelevero provo piacere delle tue deduzioni e convinzioni, io mi sono informato da molto tempo, ….comunque stiamo al limite della legalità! Credo sia meglio “evitare” di andare oltre! [L’unica cosa sensata detta in questo post indecente] 😦

REndiamoci conto di cosa può generare il Cristianesimo…

AGGIORNAMENTO——————————————————————–

I Tradizionalisti hanno “sgamato” il mio blog (senza sapere che è stato spostato il tutto su un altro server: www.deusnondatur.wordprss.com) e minacciano denuncia… senza OVVIAMENTE sapere che un topic pubblico pubblicato con la fontee senza dati privati di chi scrive può essere copiato come e dove mi pare senza chiedere a nessuno.

Per farvi ulteriori 4 risate ecco il link al post dove mi “sgamano”: http://www.tradizione.biz/forum/viewtopic.php?t=5882&postdays=0&postorder=asc&start=30